da marco foppoli » mercoledì 10 maggio 2006, 7:44
Gentile signor Guglielmino,
provo a darLe qualche spunto per quanto riguarda la mia città Brescia.
Per un Tour strettamente araldico Brescia, offre qualche spunto ma non troppi a causa del vandalismo dei giacobini nel 1796 che ha lasciato molti vuoti. In ogni caso nelle due cattedrali cittadine vi sono molte lapidi stemmate di vescovi o magistrati veneti ivi sepolti. Il monumento moderno dedicato a S.S. Paolo VI (di Brescia) nel Duomo nuovo ha un'originale interpretazione contemporanea del suo stemma.
Il museo di Santa Giulia, il principale cittadino, oltre ad una splendida esposizione, modernissima per tipologia musiva e amplissima nella sua estensione che offre una panoramica dell'evolizione storico-artistica della città, ha vari "pezzi araldici" di estremo interesse tra cui uno degli esemplari più anticchi dello stemma bresciano.
Il palazzo del Broletto ricco di lapidi stemmate dei magistrati veneti è il triste esempio del vandalismo dei giacobini cisalpini che, considerando gli stemmi segni vecchi nel mondo nuovo che si auguravano di costruire, pensarono bene di scalpellarli e distruggerli; le suddette lapidi infatti presentano stemmi ed iscrizioni abrase. In ogni caso può essere istruttivo per i suoi allievi osservare questo spettacolo quando l'ideologia opprime la ragione ed il buon senso. Tuttavia una bella triade stemmata quattrocentesca con gli stemmi dei Visconti , del comune di Brescia e della famiglia Casati si può osservare in una bifora del Broletto.
Anche il castello cittadino ha, quà e là, vari esempi araldici ma vale la visita assolutamente il museo delle armi Marzoli, una raccolta di armature tra le più organiche e belle al mondo in uno splendido scenario espositivo... pensi che tempo fa un mio cliente americano mi chiedeva di raffigurare un particolare tipo di spada nel suo stemma e mi allegava l'immagine della spada che proveneniva proprio dal museo... di Brescia!
La città in ogni caso è molto bella, una tipica città lombarda di cui la fama di seria operosità industriale offusca spesso le sue bellezze e dolcezze cittadine tra cui segnalerei anche il tempio capitolino e l'anfiteatro romano.
Nei dintorni di Bergamo Le segnalo l'imperdibile castello di Malpaga del condottiero bartolomeo Colleoni ricchissimo di esempi araldici del notissimo personaggio.
Un saluto cordiale,
Marco Foppoli