AI Intelligenza artificiale

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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AI Intelligenza artificiale

Messaggioda pierluigic » giovedì 17 settembre 2026, 18:46

E' per me fonte di incredulita' la storia umana.
Siamo sicuramente animali abbastanza stupidi.
La coscienza della nostra intelligenza deriva dal confronto con animali piu' stupidi di noi
la nostra eta' delle caverne , quando la nostre societa' erano simili alle societa' scimmiesche che ancor oggi possiamo osservare, e' stato l'inizio .
La sopraffazione l'intermezzo
La rivoluzione francese con le sue aspirazioni di liberte' egalite' fraterniite' un punto di arrivo senza fondamenta solide
Subito rimessa in discussione
Credo che mai come in questo momento di scarsissimo livello culturale occorra rimettere mano a Rousseau , a Diderot , a Voltaire, ......, cioe' ai precursori della rivoluzione francese.
C'e' in questa rassegnazione a non pensare col nostro cervello , ad accettare di essere servi , qualcosa che mi sconvolge e mi spaventa
Gli storici e gli economisti dovrebbero aiutarci a fare un passo avanti.

Sono alle prese con l'intelligenza artificiale e trovo veramente pericolosa la capacita' di distorcere con logica le informazioni creando fake news facilmente credibili.
Mi sono trovato di fronte al tentativo di ingannarmi da parte di AI e sono stato li li per caderci,( ed avevo di fronte un AI mediocrissima) e questo nonostante la mia diffidenza
Gia internet aveva la capacita' di ripetere una menzogna piu' e piu' volte fino a far diventare vero il falso e falso il vero, semplicemente moltiplicando i siti che davano un'informazione falsa
Ma ancora si capiva ,Internet dipingeva quadri con molti errori spesso infantili , facili da smontare
Ora AI e' perversa aggroviglia le informazioni e da loro una logica

Quale terribile arma in mano ai manipolatori di animali col cervello piccolo
E' un momento veramente difficile per l'analisi della verita'
Mai come ora abbiamo bisogno di storici e di economisti seri



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pierluigic
 
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Re: AI Intelligenza artificiale

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 21 settembre 2026, 8:47

Ritorna sempre più importante la capacità critica di ognuno di noi e la disamina delle fonti.
L'IA non fa altro che proseguire sullo stesso filone già presente da sempre nell'essere umano, semplicemente con maggiore potenzialità e viralità, ma senza creare nulla di nuovo.
Dopotutto sia in passato sia nel presente, chiunque può pubblicare un proprio libro pieno di bufale e inesattezze. E il fatto che tali inesattezze siano scritte con inchiostro e su carta, le rende per caso più veritiere? Eppure sentendo molti che criticano, a volte giustamente, l'IA, sembrerebbe di sì. Ma le bufale e le inesattezze, più o meno volute, sono sempre esistite. Un tempo stampate sui libri e dette a voce nei comizi, oggi attraverso i social e post virali generati anche con l'IA.
Lo stesso vale dalle informazioni che l'IA ci fornisce: possono essere abbastanza corrette (dipende dai siti da cui le reperisce e dai ragionamenti che effettua), ma dobbiamo sempre essere noi a valutarle con attenzione. Dopotutto crediamo a qualsiasi cosa ci riferisce un nostro conoscente? Alle volte sì [nonono.gif] [bangin.gif] e infatti nascono da lì spesso pettegolezzi e maldicenze.
Insomma... nulla di nuovo sotto il sole. Ovviamente l'IA ha la sua pericolosità data dalla grande capacità di calcolo e di generazione anche di immagini e testi che sembrano più corretti per via di una forma più curata, ma il sistema è lo stesso di ieri: può essere usata in modo molto utile come in modo dannoso e sta a noi valutare tutto, così come valutiamo la bufala del nostro conoscente o del politico di turno.
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Re: AI Intelligenza artificiale

Messaggioda pierluigic » lunedì 21 settembre 2026, 13:34

prima di tutto grazie per essere intervenuto

Una volta i medici consigliavano di togliere le adenoidi ai bimbi
…..

Oggi pago 23,00 euro per la fibra e 5 di una sorta di protezione , ogni tanto ricevo un messaggio di allerta , ma penso sia il modo per indurmi a continuare a pagare 5 euro di piu'
Mi pare che io e noi viviamo piu' di incertezze che di certezze

non sono molto d'accordo
ovviamente vale il principio che ogni cosa e' utile se usata in maniera corretta, su questo non ci piove. MA QUI DUOLE IL DENTE

Vi e' un primo problema direi epidermico o di superficie
e' che la tecnologia informatica e' divenuta complessa anche per gli informatici
Cosi spieghi i vari bug inaspettati
E se e' complessa per un'esperto , la gestione dell'inesperto e' quella del puro e semplice "schiacciabottoni" e dello "speraindio"
e' la gestione superficiale della gran parte delle persone quella gestione che che innesta le varie truffe informatiche et similia
ma le truffe informatiche sono la punta dell'iceberg
Superenalotto , slot machine , scommesse, .........................con un Deus ex macchina occulto
In definitiva situazioni ' come se un'inesperto si mettesse a guidare una Ferrari in mezzo al traffico all'ora di punta

altro aspetto
E' la difficolta' del controllo della fonte Difficolta' spesso gia' esistente su internet luogo talvolta di verita' apodittiche
con siti diversi e parenti che hanno l'intento di perseguire uno scopo, di veicolare un messaggio, e che colla moltiplicazione dei numeri sono invasivi e quindi predominanti
Questi hanno buon gioco con la loro ridondanza su uno dei difetti umani : la pigrizia
E questi si basano sul vecchissimo concetto di pubblicita' : rendere familiare un concetto
o se si vuole : ripetere una menzogna tante volte fino a farla divenire una verita'
o se si vuole l'effetto "calunnia" o l'effetto "valanga"
E' il comportamento delle masse a far la storia

Poi c'e' l'aspetto oscuro
quello che direi del messaggio subliminale
Chi governa la rete ?
chi decide la direzione che deve prendere il pensiero ?
una parola al momento giusto sposta l'attenzione e il pensiero , fa prevalere la pancia e le emozioni

Io so una cosa
quando ho iniziato ad usare internet per ricerca nei primi anni 2000 assurdamente avevo piu' facilita' a reperire informazioni di oggi venti anni dopo
Dietro sono subbentrate logiche di mercificazione ( probabilmente gia' previste ) che non sono facili da individuare


Proprio per la PIGRIZIA dell'essere umano e per la subdolita' degli attacchi prevedo molte difficolta'
"a saper ben maneggiare le gride, nessuno è reo, e nessuno è innocente",

Torno a dire AI e' uno strumento utilissimo ma di difficile gestione per l'uomo della strada
Puo' muovere soldi, opinioni , abitudini, ........ puo' tragicamente muovere la democrazia
Crea sicuramente centri di potere , fonti di accumulo di denaro e di informazioni , difficilmente connotabili



Ecco perche' occorre ritornare all'eta' dell'illuminismo francese quando nei salotti si discuteva di Stato, di democrazia, di ceti sociali , di tasse , di lavoro,........
La discussione come metodo da contrappore alla lenta accettazione delle idee altrui
Accettazione che avviene senza nemmeno rendersene conto attraverso la mediazione informatica

Vale la storia del ranocchio
se prendi un ranocchio e lo getti in una pentola di acqua bollente radunera' le forze per schizzare fuori
se prendi un ranocchio e lo getti in una pentola di acqua fredda e poi accendi il fuoco sotto la pentola .............

Insomma oggi AI e' uno strumento che QUALCUNO MANOVRA E QUALCUNO SUBISCE

Occorrerebbe aver ben chiaro prima chi manovra i fili




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Re: AI Intelligenza artificiale

Messaggioda pierluigic » lunedì 21 settembre 2026, 14:25

ho comperato alcuni libri di Carlo Cipolla da libreria universitaria
( Per la mia ricerca vorrei capire meglio la crisi bancaria fiorentina di fine 500 )


il destino e' sempre in agguato e-mail delle 14,20
SCONTO 20 %
ed un titolo mi attrae ( PER UN FUTURO DESIDERIO / ACQUISTO )
Capitalismo feudale. Come liberismo e tecnocrazia hanno riportato indietro le lancette della storia di Roberto Seghetti


sembra una risposta al mio thread. DICE : RECENSIONE

Siamo entrati in un'epoca che, dietro la facciata dell'innovazione tecnologica, nasconde una sorprendente regressione sociale. In quest’opera viene analizzato il processo che ha portato al tramonto dei valori della Rivoluzione francese: oggi i diritti non sono più universali, ma privilegi riservati a un'élite di "vincenti", mentre i doveri gravano esclusivamente su chi non ha i mezzi per eluderli. Questo nuovo ordine mondiale vede infatti la nascita di una classe di ultramiliardari che si considerano superiori ai comuni cittadini, pronti a trasmettere ricchezze e poteri per via ereditaria, proprio come gli antichi nobili del Settecento. Il libro esplora le radici di questo declino, partendo dal trionfo del liberismo dopo il crollo dell'URSS e dall'euforia tecnologica degli anni Novanta. Dalla deregolamentazione finanziaria che ha portato alla crisi del 2008, fino all'ascesa dei colossi digitali, assistiamo a una concentrazione della ricchezza senza precedenti. Il risultato è una società polarizzata dove i poveri, persa la fiducia nella democrazia, tornano a cercare protezione nel "più forte”, nei nuovi “signori” del potere globale. Un sistema dove la mobilità sociale è bloccata e il diritto feudale rinasce sotto forma di monopolio digitale. “Capitalismo feudale” è un'analisi lucida e spietata di come le nuove forme di potere abbiano resuscitato le catene del feudalesimo, trasformando i cittadini in sudditi e il mercato in un nuovo regno di privilegiati.




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Re: AI Intelligenza artificiale

Messaggioda Matt » lunedì 21 settembre 2026, 22:17

Titolo interessantissimo.
Mi trovo in sintonia con quanto scritto da pierluigic.
Il mondo sta cambiando. La nuova classe dominante ha costruito strumenti adatti a manipolare la società molto più efficienti ed efficaci dei precedenti. I nuovi signori hanno un potere inversamente proporzionale allo spirito dei cittadini. Vorrei vedere questi nuovi "grandi" vedersela contro il valore dei rivoluzionari francesi o la furia dei sanfedisti [knight.gif]. La verità è che ci troviamo in una situazione surreale. Gli uomini("grandi" e "piccoli") hanno perso il senso dell'umanità. Con AI abbiamo addirittura smesso di affidarci al nostro proprio pensiero. Ci troviamo in una Terra di mezzo, ma non abbiamo Gandalf, Aragorn o Frodo ad aiutarci; mi sembra però che ci siano molti oscuri signori che dalle loro torri signoreggiano su schiere di orchetti.
Mi fermo qui. Con Tolkien.
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