da Elassar » domenica 1 gennaio 2006, 18:20
Probabilmente occorrerebbe andare a considerare cosa prevedevano le alora vigenti disopsizioni "locali" in materia di diritto nobiliare. Ovviamente, mi riferisco alle regole precedenti la legislazione sull'ordinamento nobiliare del Regno d'Italia (trattandosi di una enfiteusi concessa nel 1768).
Ragionando a lume di naso, però, credo che tale concessione non abbia una rilevanza ai fini di un diritto nobiliare: l'enfiteusi, invero, non attribuiva diritti feudali, ma semplicemente dava (e dà tutt'ora) il godimento di un (con obbligo di migliorare il) fondo.
Elassar
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam