Sì.
Anche se le parti intonacate (cornici finestre, cornice marcapiano, sottogronda) sono state quasi sicuramente reintonacate in tempi molto più recenti (e forse in origine non erano neanche intonacate, giacché la cornice marcapiano in basso non lo é). Anche se il disegno, accordandosi bene con i timpani in pietra, é probabilmente quello originale.
Anche il pianterreno é stato pesantemente rimaneggiato con l'apertura degli esercizi comerciali (che a sensazionefanno molto anni '20 o '30). Il portone d'ingresso squadrato, nonostante sia qualcosa di abbastanza incompatibile - non foss'altro per la statica - col pensiero di un architetto seicentesco, ha puntuali richiami con analoghe aperture sul fianco del palazzotto, ergo potrebbe persino aver conservato le (strane) forme originali.
Anche i poggioli (ringhiere, solette in pietra, forsanche le mensole) difficilmente saranno originali.
Sbaglio o é il Palazzo già Acquaviva d'Atri (ora Municipio) in Notaresco (Teramo), specificamente in Piazza San Pietro?