I Bonaparte alle soglie del 2015

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda GENS VALERIA » giovedì 22 gennaio 2015, 18:03

MMT ha scritto:Aggiungo che per enetrare in un sodalizio cavalleresco, che prevede delle prove di nobiltà, nelle categorie riservate, queste non fanno riferimento solo alla mera patente di nobiltà, che vi sia stata la concessione, ma soprattutto al periodo che intercorre tra di essa e il petente (ad es. 100 anni). Per cui, anche facendo finta (perché la fons honorum è in capo ha chi effettivamente ha regnato e con la di lui morte si estingue se la dinastia non torna sul trono, questo è pacifico) che un titolo concesso dall'erede dei Bonaparte comporti una concessione di nobiltà vera e propria (io non lo credo) non vi sarà il tempo prescritto necessario per accedere nella categoria nobiliare che prevede ad es. la nobiltà pluricentenale paterna. Ed in effetti vi sono casi di cavalieri il cui avo diretto è stato creato nobile che però non rientrano nelle categorie "nobili" perchè magari la concessione ex novo del titolo è degli anni '40.

Per concludere richiamando gli altri interventi:
a) l'erede Bonaparte non avendo lui stesso mai regnato non è titolare di fons honorum, che non è ereditaria ma si acquista con l'effettivo governo su un regno.
b) pertanto l'eventuale titolo concesso non ha rilevanza alcuna nè crea nobiltà
c) per lo stesso motivo anche la "promessa di nobiltà" non è costitutiva di nobiltà e, essendo realisti (se mi si passa il gioco di parole), dubito che al giorno d'oggi tale promessa possa esser mantenuta.
d) i titoli propri, appartenenti alla propria famiglia, vengono disposti dai capi della famiglia e "concessi" ai principini; tuttavia c'è da rammentare che di norma tali concessioni erano fatte con un atto autoritativo, erano a tutti gli effetti delle concessioni nobiliari, e difatti basta allungare gli occhi ai regnanti d'oggi per vedere che concedono i titoli ai propri figli, nipoti ecc. Anche per dare anticipazione ad un titolo e alinarlo all'interno della stessa famiglia (si veda il caso di Casa Colonna) serviva l'autorizzazione sovrana. Per cui questi titoli a mio avviso rientrano nell'ambito della "cortesia", come del resto, se vogliamo, tutta la materia!

Sono d'accordo , tuttavia devo osservare che il riconoscimento di nobiltà generosa ultracentenaria non è appannaggio di tutti gli Ordini con categorie tradizionalmente nobiliari , alcuni sono meno "restrittivi" pur richiedendo serissime prove nobiliari.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda fabrizio guinzio » venerdì 23 gennaio 2015, 21:52

Mi sorge un dubbio: non ci siamo dimenticati del fatto che i Bonaparte hanno imperato sulla Francia anche dopo il Congresso di Vienna, con Napoleone III? E quindi, nei limiti ricordati dal nostro Cravarezza, dovrebbero rientrare nelle Dinastie europee da prendere in considerazione. Mi sembra che oltre che per la Francia imperiale abbiano una pretensione al trono anche in Germania, per il Regno di Vestfalia. Ciao,
fabrizio guinzio
 
Messaggi: 1826
Iscritto il: mercoledì 12 settembre 2007, 13:43
Località: fiumicino

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 23 gennaio 2015, 22:21

I Bonaparte sono da considerarsi Casa Imperiale con le dovute prerogative.
Però, per rimanere nella tematica della discussione originaria, I Bonaparte non hanno mai fondato ordini cavallereschi dinastici durante il periodo in cui hanno esercitato sovranità (sempre e solo ordini di merito statali) e di conseguenza oggi non hanno la possibilità, come del resto anche le altre Case già Reali e Imperiali, di creare nuovi ordini cavallereschi e non avendone di propri, non hanno la possibilità di concedere onori (almeno intesi nell'ambito cavalleresco tradizionale, perché possono creare delle medaglie commemorative o di benemerenza per ricompensare i propri fedelissimi, ma appunto sono un genere di sistema premiale che deve rimanere ben separato da quello cavalleresco tradizionale e da considerarsi di mero valore privato).
Riguardo la concessione o rinnovazione di titoli nobiliari, al pari delle altre Case già Reali o Imperiali, non hanno tale potere. Come già scritto, possono, come le Altre Case già Reali ed Imperiali, amministrare i titoli appartenenti alla propria Casata per i propri familiari. Come mi è stato fatto notare, preciso che le Case già Reali o Imperiali che hanno ereditato il gran magistero di un ordine cavalleresco dinastico che prevede delle classi nobiliari, possono, seguendo gli statuti del proprio ordine, effettuare ricognizioni dei titoli nobiliari degli ammittendi per ammetterli nelle relative classi nobiliari. E' ovvio che tali riconoscimenti hanno un valore prettamente interno all'ordine in questione e quindi non sono da considerarsi come "creazione" di nobiltà.
In definitiva, per rispondere alla domanda originaria
sono venuto a conoscenza da un amico che attualmente i Bonaparte - nella persona di Giovanni Cristoforo(attuale Capo della Casa) e del padre Luigi (se non erro) - concederebbero e/o rinnoverebbero titoli nobiliari. Al riguardo sono un po' dubbioso. Mi chiedo infatti se la notizia possa essere considerata veritiera ed, in caso positivo, quale valenza abbiano concretamente queste concessioni.

non so se l'attuale Capo della Casa Bonaparte (ricordo che c'è una disputa in atto tra padre e figlio) conceda effettivamente dei titoli nobiliari. Ad ogni modo non hanno alcun valore se ovviamente rimaniamo fedeli a quanto abbiamo espresso precedentemente e a livello scientifico. Se poi il fedelissimo è contento di avere una pergamena a firma del Capo della Casa Bonaparte che lo crea "conte di Bretagna", come si dice... "contento lui, contenti tutti". Ma di sicuro con quel "titolo" non sarà ammesso né nel Costantiniano né nello SMOM.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 23 gennaio 2015, 22:35

fabrizio guinzio ha scritto:Mi sorge un dubbio: non ci siamo dimenticati del fatto che i Bonaparte hanno imperato sulla Francia anche dopo il Congresso di Vienna, con Napoleone III? E quindi, nei limiti ricordati dal nostro Cravarezza, dovrebbero rientrare nelle Dinastie europee da prendere in considerazione. Mi sembra che oltre che per la Francia imperiale abbiano una pretensione al trono anche in Germania, per il Regno di Vestfalia. Ciao,


Nessuna dimenticanza , caro Fabrizio,
Se si considera la dinastia Bonaparte ( regnante e non regnante ) vi è una diretta discendenza dal capostipite Napoleone , quindi la famiglia è unica e rientrerebbe tra quelle al di qua dello "spartiacque" del Congresso di Vienna, addirittura in antitesi totale con i Principii sanciti ed il nuovo ordine degli Stati, fondamento del diritto internazionale.

Se si considera la famiglia tra quelle al potere dopo il Congresso di Vienna, Napoleone III costituisce il capostipite di una dinastia a sé stante, breve e ... piuttosto moderna , post "spartiacque" ,lben posizionata nel panorama internazionale, in questo caso il potere fu esercitato solo 39 anni ( 2° Impero ) e finì con la morte all'estero di un ex Imperatore prigioniero .
Senza nulla togliere al prestigio che i riconoscimenti statari ed i matrimoni coronati hanno conferito alla casa real imperiale.

Nella questione iniziale veniva posto il problema di un eventuale , attuale, conferimento nobiliare , ma direi l'efficacia è , senza dubbio nulla.

Vedo ora che Tomaso mi ha preceduto
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda Andrew Martin Garvey » venerdì 23 gennaio 2015, 23:43

Non mi sembra che Napoleone III sia morto come "prigioniero".
Egli morì nel 1873 in Inghilterra in esilio a Chislehurst, oggigiorno nel sud-est di Londra, e fu sepolto nell'Abbazia di St Michael (fondata da sua consorte Eugenia) vicino a Farnborough nel Hampshire.
Suo figlio Napoleone, il Principe Imperiale (cui madrina fu la Regina Vittoria e si pensava che avrebbe potuto addirittura sposare una delle figlia della Regina Vittoria) cade combattendo con le truppe inglesi (aveva anche frequentato l'accademia militare a Woolwich) nelle guerre contro i Zulu in Sud Africa nel 1879. Anche il Principe Imperiale è sepolto nell'Abbazia di St Michael.
Andrew Martin Garvey
Avatar utente
Andrew Martin Garvey
 
Messaggi: 351
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 23:17

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 24 gennaio 2015, 9:34

Andrew Martin Garvey ha scritto:Non mi sembra che Napoleone III sia morto come "prigioniero".
Egli morì nel 1873 in Inghilterra in esilio a Chislehurst, oggigiorno nel sud-est di Londra, e fu sepolto nell'Abbazia di St Michael (fondata da sua consorte Eugenia) vicino a Farnborough nel Hampshire.
Suo figlio Napoleone, il Principe Imperiale (cui madrina fu la Regina Vittoria e si pensava che avrebbe potuto addirittura sposare una delle figlia della Regina Vittoria) cade combattendo con le truppe inglesi (aveva anche frequentato l'accademia militare a Woolwich) nelle guerre contro i Zulu in Sud Africa nel 1879. Anche il Principe Imperiale è sepolto nell'Abbazia di St Michael.
Andrew Martin Garvey

Catturato sul campo di battaglia fu condotto in Gran Bretagna come prigioniero " di lusso ". ben presto fu solo un gentiluomo gradito ospite, quindi rettifico :
morì da uomo libero ma esiliato dal suo Paese.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda Andrew Martin Garvey » sabato 24 gennaio 2015, 13:33

Napoleone III fu catturato dai tedeschi dopo il disastro di Sedan. Rimase, come giustamente dice Lei, un prigioniero, ma dei tedeschi. Napoleone fu a Wilhelmshoe fino alla primavera del 1871, quando fu rilasciato.
Il 20 marzo del 1871 sbarcò a Dover e così poté raggiungere la moglie e figlio in a Chislehurst (allora nel Kent) in Inghilterra e non fu certo un "prigioniero" da parte dei britannici.
Ecco qualche fonte:
Corley,T.A.B., Democratic Despot: A Life of Napoleon III, Westport, 1971
Thompson,J.M., Louis Napoleon and the Second Empire, New York,1958
Avatar utente
Andrew Martin Garvey
 
Messaggi: 351
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 23:17

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 24 gennaio 2015, 14:55

Grazie per le precisazioni riguardanti una pagina di Storia poco conosciuta ( almeno da me ) . [thumb_yello.gif]
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: I Bonaparte alle soglie del 2015

Messaggioda Andrew Martin Garvey » sabato 24 gennaio 2015, 16:16

Davanti Portsmouth (mia città) nel Solent vi sono dei Sea Forts (costruiti negli 1860) e su la collina dietro alla città vi sono delle fortezze che avevano l'artiglieria puntato, non verso il mare bensì verso interno perché si temeva un possibile attacco da terra da parte dei francesi (anni in cui la Francia era un alleato!).
Ah quante curiosità storiche! Personalmente, trovo che le curiosità, i dettagli o aspetti spesso ignorati dalla Grande storia sono più interessanti.
Le curiosità si estendono anche verso le case ex regnanti e i loro diritti attuali e passati. Per tornare in tema, penso che ormai la Casa Buonaparte come tante altri non ha più diritti come fons honorum o prerogative sovrane, per fortuna o purtroppo.
Andrew M Garvey
Avatar utente
Andrew Martin Garvey
 
Messaggi: 351
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 23:17

Precedente

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 16 ospiti