Il sottotenente della riserva di complemento

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Il sottotenente della riserva di complemento

Messaggioda Sagittario » venerdì 3 ottobre 2014, 17:03

Approfitto delle competenze dei numerosi militari frequentatori del forum e/o appassionati della materia per porre un quesito:
Mi pare di avere capito che la breve carriera del "sottotenente della riserva di complemento" (promosso dai marescialli) si conclude al compimento del 62° anno di età. Dopo, che cosa succede? In che stato transita, riceve avanzamenti di grado?
Cordialmente
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Re: Il sottotenente della riserva di complemento

Messaggioda Avilius » sabato 4 ottobre 2014, 6:34

Se le mie informazioni sono aggiornate dopo quell' età ( non so se 62 , 65 o 70 anni ) non si è più " richiamabili "
se non in casi eccezionali e per decreto ( es. stato di guerra ) , e comunque solo con compiti limitati all' area della
logistica e/o dell' intelligence. Lo " status militare " non ricordo quale definizione tecnica abbia , ma credo contenga
l' espressione " riserva assoluta ". In passato credo che in quella circostanza si venisse promossi d' ufficio al grado
superiore ma non so se il nuovo grado , nel suo caso tenente , sarebbe effettivo già nello status di " pensionato " o se
sarebbe vigente solo in caso di richiamo. Nel primo caso si potrebbe forse parlare di un " grado di cortesia ".
Speriamo che il Sig. Cravarezza , figlio di colui che trent' anni fa fu il mio stim.mo generale nel corpo degli Alpini ,
ci possa essere d' aiuto. Comunque tra i forumisti vi sono molti ufficiali espertissimi sull' argomento.
cordialità , AVILIUS
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Re: Il sottotenente della riserva di complemento

Messaggioda Sagittario » sabato 4 ottobre 2014, 14:50

Avilius ha scritto:Se le mie informazioni sono aggiornate dopo quell' età ( non so se 62 , 65 o 70 anni ) non si è più " richiamabili "
se non in casi eccezionali e per decreto ( es. stato di guerra ) , e comunque solo con compiti limitati all' area della
logistica e/o dell' intelligence. Lo " status militare " non ricordo quale definizione tecnica abbia , ma credo contenga
l' espressione " riserva assoluta ". In passato credo che in quella circostanza si venisse promossi d' ufficio al grado
superiore ma non so se il nuovo grado , nel suo caso tenente , sarebbe effettivo già nello status di " pensionato " o se
sarebbe vigente solo in caso di richiamo. Nel primo caso si potrebbe forse parlare di un " grado di cortesia ".
Speriamo che il Sig. Cravarezza , figlio di colui che trent' anni fa fu il mio stim.mo generale nel corpo degli Alpini ,
ci possa essere d' aiuto. Comunque tra i forumisti vi sono molti ufficiali espertissimi sull' argomento.
cordialità , AVILIUS


Gentilissimo Avilius, effettivamente la situazione non è per niente chiara o semplice, infatti rimango sempre più confuso che persuaso in quanto si intrecciano una selva di leggi dove la burocrazia militare, spesso, ci aggiunge pure regolamenti vari...
Di sicuro i 62 anni costituiscono il limite per l'ufficiale inferiore della riserva di complemento (il sottotenente appunto) per passare in congedo assoluto (sono 65 anni per l'ufficiale superiore), ma io ignoro cosa accada in questa seconda fase, del tipo: può ricevere promozioni? come si chiamerà questo ufficiale (sottotenente in congedo ?)... Oltre al fatto che non ho capito se nel periodo di "riserva di complemento" il citato sottotenente può avanzare di grado, anche se a puro titolo di cortesia, come dice bene Avilius.
Sempre in attesa di altri illuminanti interventi, porgo cordiali saluti.
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Re: Il sottotenente della riserva di complemento

Messaggioda Delehaye » sabato 4 ottobre 2014, 21:32

prima di tutto bisogna capire bene di chi stiamo parlando (ovvero il suo cv militare) e la sua età anagrafica, ed ovviamente collocare il tutto temporalmente, oltre che l'appartenenza a che ff.aa./arma/corpo, questo perchè la normativa nel tempo è mutata, e di molto!

in linea di massima il maresciallo nominato alla fine dellla sua carriera sottotenente (di complemento) per avere una promozione a tenente avrebbero dovuto, oltre a possedere i titoli richiesti al grado superiore, avere 1 anno di comando livello plotone.
e questo, ovviamente, non poteva accadere...

evvero anche che le norme parlavano di un avanzamento a tenente per anzianità di 4 anni dalla nomina a sottotenente...

nel tempo sono nate le Forze di Completamento Volontarie, si tratta di risorse impiegabili, oltre che all'emergenza, anche in tempo di pace per esigenze operative sia in territorio nazionale sia in operazioni fuori area (concorsi in attività di ordine pubblico e/o calamità naturali, supporto ad operazioni umanitarie, operazioni di "peace keeping"); l'autorizzazione all'impiego in tempo di pace di tali Forze viene disposta, di anno in anno, con apposito Decreto Ministeriale che ne stabilisce, peraltro, l'entità del personale da richiamare e la durata dei richiami stessi.

dunque usciti dal s.p.e. come sottotenente di complemento (senza però l'anno di comando), essi transitano nel personale militare in congedo, con i seguenti limiti di età e di impiego (ovviamente si parla degli ufficiali inferiori):
- complemento fino a 45 anni
- riserva di complemento fino a 62 anni (solo in attività di guerra)
- congedo assoluto oltre 62 anni (solo in attività di guerra)

i limiti d'età, e d'impiego, sono quelli sopraccitati.
si ricorda che per far parte delle FCV c'è bisogno di una richiesta scritta da parte del congedato!

il sottotenente di complemento, se ha delle particolari doti e/o skill, puà anche entrare nella Riserva Selezionata (facente parte delle FCV), e qui avere lo stesso grado, o un grado superiore a discrezione dell'Amministrazione Militare!

inoltre c'è il dibattutissimo caso dell'Articolo n° 1076 "Promozione in particolari situazioni degli ufficiali " della Sezione II "Promozioni" del Capo IV "Quadri di avanzamento e promozioni" del Titolo VII "Avanzamento" del Decreto Legislativo n° 66 del 15.03.2010 "Codice dell'ordinamento militare" (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 108 dell'08.05.2010 - Supplemento Ordinario n° 84), con entrata in vigore dal 09.10.2010, che al Comma n° 2 recita:

"2. Gli ufficiali di tutti i ruoli, che non usufruiscono della promozione prevista dal comma 1 sono promossi al grado superiore una volta collocati in ausiliaria, nella riserva o nella riserva di complemento anche oltre il grado massimo stabilito per il ruolo da cui provengono, con esclusione dei generali di corpo d'armata e gradi corrispondenti."

leggi la relativa discussione qui: viewtopic.php?f=45&t=18736
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
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