Gentili Amici, mi appello alla vostra competenza per aiutarmi ad intendere correttamente una espressione notarile tratta dai capitoli matrimoniali di un mio antenato. Essa si riferisce alla dote della futura sposa di costui, la quale riceve un legato di onze trenta "dovuto a detta sposa per l'eredità del quondam Cesare Sicilò come ASTRETTA IN GRADO di detto quondam".
L'espressione "astretta in grado" equivale forse a "parente", "congiunta" ?
