Fabio Cassani Pironti ha scritto:Ad ogni cardinale, poi, al momento della sua creazione è assegnata una chiesa di Roma, per rendere esplicito il vincolo con la Chiesa romana. Ed ecco che abbiamo:
Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Paul Poupard, del Titolo di Santa Prassede.
"Chiesa romana" infatti, in questo caso significa "Chiesa che è in Roma". Secoli fa si teneva a distinguere, usando per esempio formule come: S. Em.za Federico Borromeo, card. S.R.E., archiep. S.M.E., cioè: cardinale della Santa Romana Chiesa, arcivescovo della Santa Milanese Chiesa. Oggi non so quanti fedeli della diocesi di Milano (tra i quali ho l'onore di essere compreso) conoscano la distinzione delle due qualifiche. O quanti sappiano che i cardinali si distinguono negli ordini dei vescovi, dei presbiteri e dei diaconi e che il cardinale arcivescovo di Milano non è un "cardinale vescovo", bensì un "cardinale presbitero" del titolo di una chiesa di Roma.
Con i miei saluti più cordiali.
Emanuele Pigni
Il Valor militare le Virtù morali e l'antichità...sono...le doti onde si forma quella che noi appelliam Nobiltà potendo nulladimeno formarla ciascuno a se stesso col possesso& esercizio di Virtù eQualità insigni senza mendicarla da'suoiMaggiori.Muratori