adj ha scritto:Kratos ha scritto:Colpì quanto sostenuto dal noto personaggio dello spettacolo Pasquale Zagaria, Cav. G. C. OMRI (in arte Lino Banfi), per cui esisterebbero privilegi riservati agli insigniti di particolari onorificenze.
Il Principe De Curtis in questo era molto più democratico.
http://www.antoniodecurtis.com/poesia8.htm
Caro Adj,
certochessì, la pialla... ce ne fossero ancora di artisti come il compianto principe.
Purtroppo, più prosaicamente intrallazzano e magheggiano per ottenere "corsie preferenziali", da cui l'uscita poco ilare del nostro P. Z..
Allora do ancora in pasto qualche dettaglio di quella vecchia vicenda romana:
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L' accusa è aver garantito una corsia preferenziale ai vip per l' inumazione di loro cari nel cimitero monumentale della capitale, secondo le norme prevista in realtà soltanto per defunti distintisi per particolari meriti. Ad usufruirne sono stati invece personaggi dello spettacolo come Pamela Prati o Laura Troschel. Nel mirino degli inquirenti entrarono allora oltre 200 deroghe. Con D' Erme è finita sotto accusa l' intera IV Commissione del consiglio comunale capitolino, presieduta da Luisa Laurelli (Ds). Accanto al consigliere no-global figurano così i rappresentanti di tutti i gruppi politici comunali: Malcotti e Ghera (An), Failla e Bafundi (Forza Italia), Casciani (lista civica per Tajani), Galeota e Battaglia (Ds), Berliri (Margherita), Franca Eckert Coen e Cau (Lista civica per Veltroni). Abuso d' ufficio anche per Vincenzo Tardiola, all' epoca vicedirettore dei servizi cimiteriali e oggi in pensione: avrebbe garantito a Paola Fendi, una delle sorelle del noto gruppo della moda, una «deroga» per la costruzione di una cappella. In cambio Tardiola si sarebbe garantito un vestito da sposa da destinare alla figlia. La Fendi invece è stata accusata di corruzione. A questo gruppo d' indagati si aggiungono infine 6 marmisti del Verano (alcuni si chiamano Guagnelli e Carmine Giordano): avrebbero falsificato attestazioni, come quella di Gentiluomo di Sua Santità, onorificenza vaticana concessa in Italia solo a sedici persone e superiore addirittura al titolo di Cavaliere di Gran Croce, o quella di Cavaliere di Vittorio Veneto grazie alle quali era possibile ottenere la deroga. Reazione degli indagati? «No comment», risponde laconico Tardiola al telefono. «Possono dire quello che je pare», ribattono i marmisti del Verano.>>
Però, questi personaggi..., quasi vien voglia di stringer loro la mano per... l'audacia.
Nani e ballerine, altro che circo Barnum.
Sokrat
Fonte:
http://archiviostorico.corriere.it/2003 ... 6091.shtml