Chio e il lentischio

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Chio e il lentischio

Messaggioda Salvennor » sabato 5 novembre 2011, 0:44

A proposito di http://iagiforum.info/viewtopic.php?f=3&t=14012, mi stavo chiedendo se sussiste un legame tra il termine LentisChio (vegetale) e il termine geografico Chio o Chios.
Sul web ancora non ho rilevato legami, ma ho cercato parzialmente.
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Re: Chio e il lentischio

Messaggioda Franco Benucci » sabato 5 novembre 2011, 0:52

Salvennor ha scritto: sussiste un legame tra il termine LentisChio (vegetale) e il termine geografico Chio o Chios?

Non credo, non è una leguminosa (come sarebbe l'ipotetica lentis-lenticchia di Chio), ma un'anacardiacea, parente del pistacchio: http://it.wikipedia.org/wiki/Pistacia_lentiscus
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Re: Chio e il lentischio

Messaggioda Salvennor » sabato 5 novembre 2011, 12:50

Per Franco Benucci: Grazie per la risposta.
Avevo pensato che poichè spesso le attuali definizioni scientifiche inerenti la botanica sono nate tra 700 e 800 (solo in parte basate su antichi termini botanici, greci o latini), allora il termine Lentischio magari poteva riferirsi ad un'antico termine Lenti o Lentis, di oscura origine e oscuro significato etimologico, che cmq indicava tale entità vegetale che nel passato prosperava in particolare a Chio.
Non sò, magari un termine di popoli imparentati con i Fenici, o con Ittiti, o Persiani, o popoli mediterranei da identificare.
Per quello mi era venuto il dubbio, anche considerando che in parte della mia regione tale vegetale era invece così denominato

Il lentischio nei dialetti della Sardegna centro-settentrionale, viene chiamato chersa o chessa (kèssa o ghèssa). Deriva dal greco ακέσριλα (akèrsila).
(fonte http://www.cognomiitaliani.org/cognomi/ ... 0007es.htm )

Insomma, la questione di origine e etimologia di tanti termini antichi e attuali è assai complicata, anche per il fatto che in zone diverse una stessa entità veniva denominata con termini diversi (spesso anche nel significato), e frequentemente i termini si modificavano nei secoli.
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Re: Chio e il lentischio

Messaggioda Guido5 » sabato 5 novembre 2011, 16:09

Cari amici,
ho diviso il "topic" originario e lascio questa parte, spostata in "Piazza", anche se lontana dalle "nostre materie", visto che "Salvennor" la lega, sia pure indirettamente, ai cognomi. Aggiungo che il termine latino è "lentiscus" (usato anche da Cicerone) deformato in italiano (lentischio) e in francese (lentisque) e molto meno in spagnolo (lentisco).

Ciao a tutti!
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Re: Chio e il lentischio

Messaggioda Franco Benucci » domenica 6 novembre 2011, 1:21

Salvennor ha scritto:il termine Lentischio magari poteva riferirsi ad un'antico termine Lenti o Lentis, di oscura origine e oscuro significato etimologico, che cmq indicava tale entità vegetale che nel passato prosperava in particolare a Chio.
Non sò, magari un termine di popoli imparentati con i Fenici, o con Ittiti, o Persiani, o popoli mediterranei da identificare.
La questione di origine e etimologia di tanti termini antichi e attuali è assai complicata, anche per il fatto che in zone diverse una stessa entità veniva denominata con termini diversi (spesso anche nel significato), e frequentemente i termini si modificavano nei secoli.

Prima di fare voli pindarici su ipotetici e spesso inafferrabili sostrati mediterranei, penserei più banalmente a voci derivate dal latino lens -tis, per la forma dei 'frutti' sia delle lenticchie e che del lentischio. Poi chiaro, le denominazioni popolari sono diverse da quelle scientifiche e variano molto nel tempo e nello spazio, ma questa è la normale dinamica del lessico, la parte di lingua meno linguistica di tutte...

Per quanto riguarda l'aspetto formale evocato poco sopra, va detto che non c'è nessuna 'deformazione': tanto lentisco quanto lentisque sono regolari continuazioni di lentiscum, e specificamente della finale atona, nei rispettivi contesti areali. Regolarità assoluta anche nel caso di lentischio, come -rimanendo nel campo dei fitonimi- mostrano i paralleli vischio, muschio, in area dolomitica barancio 'pino mugo', e chissà quanti altri. Solo che in questo caso non si parte dalla forma base, ma da un diminutivo suffissato in -culum, regolarmente evoluto in -clum > -chio (> -cio) (per maggior comprensibilità uso la normale grafia standard che in questo caso non crea equivoci). Si tratta dunque di un'origine morfologica ('piccola lente', 'piccola pania', 'piccolo topo', 'piccola pianta dei burroni', ecc.) e non lessicale, di un appellativo modificato, non di un composto toponimico... Chio non c'entra con -chio.
Franco Benucci
 

Re: Chio e il lentischio

Messaggioda Salvennor » domenica 6 novembre 2011, 21:35

Per Guido5: Grazie per aver aperto il topic espressamente dedicato a tale quesito linguistico-etimologico, e per i riferimenti latino, francese e spagnolo al termine "lentisco".

Per Franco Benucci: Grazie per la spiegazione.
Tutto chiaro. Il filo logico della spiegazione in effetti rende impossibile o comunque molto improbabile un legame tra Chio e il termine botanico Lentischio.
Diciamo che è una coincidenza il fatto che la parte finale del termine botanico sia uguale al nome della località dove in antico prosperava.
In realtà coincidenze simili credo ne esistano svariate nel campo linguistico.
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