Cawdor ha scritto:per quanto so in italia si hanno le regioni tirreniche con l'umtima lettera I,
regioni dell'adriatico E, sicilia O, sardegna U, puglia A, nord veneto senza vocale, statistica molto a grandi linee.
Non è così rigida la ripartizione sul territorio nazionale della lettera finale nei cognomi. Se è vero che gran parte dei cognomi originari dell'Emilia Romagna, di parte della Lombardia, della Toscana, delle Marche, dell'Umbria e parte del Lazio e dell'Abruzzo, sembrano finire per -I, perché conservativi del genitivo latino (patronimici) che si è sovrapposto a una presunta forma plurale del cognome (I Rossi, la famiglia dei Rossi, de' Rossi etc...), è altrettanto vero che in queste stesse regioni non mancano le tante eccezioni, e che cognomi terminanti per -I sono riscontrabili ovunque in Italia, in tutte le regioni meridionali e in tutte quelle settentrionali. Molti cognomi tipicamente siciliani, tanto per fare un esempio, sono terminanti per -I: Rannisi, Puglisi, Pennisi, Scuderi, Alosi, Nicolosi.. Così come molti cognomi tipicamente calabresi (Minniti, Scuteri...) o pugliesi. Da aggiungere, che alcuni cognomi tipicamente siciliani, calabresi o pugliesi sono riscontrabili anche in Piemonte e Veneto (ma non solo in queste regioni), senza che esista una vera e propria relazione se non quella di una comune formazione linguistica (o forse semplicemente la casualità linguistica). Insomma, il panorama italiano è molto vario, pieno di eccezioni, e difficilmente imbrigliabile in griglie molto rigide.
Cawdor ha scritto:1) è probabile che se una famiglia o un ramo di essa venga modificato il nome e non lo stemma della famiglia stessa, causato dal modo di parlare ecc...?
Sì, è probabile che oggi esistano due rami di una stessa famiglia con un legame parentale molto lontano che portino due varianti dello stesso cognome.
Per lo stemma non saprei che dirle.
Cawdor ha scritto:so che esistono cognomi molto simili tra loro, con una doppia in piu' o in meno o la modifica di una vocale, o variazioni del cognome stesso
2) puo' essere che in passato siano dello stesso ramo principale?
vedendo stemmi raffigurati in modo simile i vari stemmi araldici (eccetto il colore)
Appartenenti al ramo principale con un cognome modificato? Boh, forse possibile ma alquanto improbabile. Più probabile l'appartenenza a un ramo collaterale.
Ma attenzione. Se trova lo stesso stemma araldico riportato con varianti dello stesso cognome non significa per forza che abbia trovato due famiglie distinte, ma che probabilmente ha trovato la stessa famiglia (lo stesso ramo familiare) con il cognome riportato in modo diverso. Il cognome di una famiglia può essere stato riportato nel corso dei secoli in molte varianti diverse, e nei vari blasonari trova lo stesso stemma araldico con il cognome modificato. Ma nella maggioranza dei casi si tratta della stessa famiglia, non di due famiglie distinte e diverse, o di due rami molto distanti.
Cawdor ha scritto: ci sono cognomi considerati strani ambigui o offensivi, percio' è possibile cambiarli, tali cognomi mi è capitato vederli elencati nella gazzetta ufficiale con il cognome originale e il proprio nuovo cognome
3) come si puo' avere l'elenco di tutti questi cognomi originali e nuovi (visto che sono già pubblicati) senza svogliare infiniti gazzette per trovarli?
Non saprei.
Cawdor ha scritto:so che è successo che per errore di trascrizione all'anagrafe si stato modificato un cognome (rendendolo identico ad un'altro esistente),
4) è possibile correggere tale errore di trascrizione? e come fare?
Penso di sì, ma non saprei dirle di più.
Cawdor ha scritto:ho scoperto cognomi simili e/o variante, ma il loro stemma è del tutto identico
5) dove e come posso rintracciare l'eventuale congiunzione?
Come le ha detto Guido, l'unica risposta la può fornire una ricerca genealogica documentata.
Cordialmente,
Arrigo