1929-2009 OTTANTA ANNI DELLO STATO DELLA CITTA' DEL VATICANO
Carissimi,
poche ore fa ho ammirato la mostra celebrativa in occasione della ricorrenza degli ottanta anni dalla fondazione dello Stato della Città del Vaticano.
Un'esposizione che non solo mette efficacemente in risalto la natura di questo particolarissimo Stato, ma costituisce una vera e propria immersione nella storia del Vaticano nei secoli, con uno sguardo particolare all'evento fondativo dei Patti Lateranensi.
Nella mostra, articolata in cinque sezioni, si possono ammirare piante e immagini topografiche di diversi secoli; oggetti personali dei Pontefici di questi ultimi ottanta anni, a partire da Pio XI, vero e proprio "costruttore" dello Stato della Città del Vaticano; documenti inediti relativi alle lunghe trattative precedenti al Trattato del 1929, nonché l'originale del Trattato stesso; progetti e modelli delle strutture e delle infrastrutture del nuovo Stato; ritratti dei Pontefici, provenienti dai Musei Vaticani. Completano la mostra spazi multimediali con interessanti filmati di approfondimento.
La mostra - e soprattutto per questo mi permetto di parlarne in questa nostra sede - è un trionfo dell'araldica pontificia. Stemmi dei papi (in minor numero anche di alcuni prelati) si trovano ad ornare gli oggetti di uso più quotidiano, come la macchina da scrivere di Papa Ratti, o il suo telefono, poi ornato con lo stemma di Pio XII; o come la Citroen Lictoria di papa Pio XI, caratterizzata dal trono nel sedile posteriore, utilizzata dal pontefice durante gli spostamenti (un vero e proprio passaggio dalla carrozza pontificia all'autovettura!); per non parlare chiaramente dei paramenti sacri; per arrivare infine alla nuova pianta della Città del Vaticano incisa ad acquaforte e bulino su rame e stampata in una tiratura limitata di soli 330 esemplari, con la quale si chiude la mostra (essa è corredata degli stemmi del Papa Benedetto XVI felicemente regnante, del Card. Segretario di Stato, del Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, e altri).
Non posso che consigliarne a tutti caldamente la visita.
La mostra, inaugurata il 12 febbraio, continuerà fino al 10 maggio ed è aperta (a ingresso gratuito) tutti i giorni, compresa la domenica dalle 10 alle 18, il mercoledì dalle 13 alle 18. Vi si accede da Piazza san Pietro, braccio di Carlo Magno.
Per maggiori informazioni si può visitare la pagina relativa nel sito ufficiale dello Stato della Città del Vaticano: http://www.vaticanstate.va/IT/News/80_S ... /index.htm



poche ore fa ho ammirato la mostra celebrativa in occasione della ricorrenza degli ottanta anni dalla fondazione dello Stato della Città del Vaticano.
Un'esposizione che non solo mette efficacemente in risalto la natura di questo particolarissimo Stato, ma costituisce una vera e propria immersione nella storia del Vaticano nei secoli, con uno sguardo particolare all'evento fondativo dei Patti Lateranensi.
Nella mostra, articolata in cinque sezioni, si possono ammirare piante e immagini topografiche di diversi secoli; oggetti personali dei Pontefici di questi ultimi ottanta anni, a partire da Pio XI, vero e proprio "costruttore" dello Stato della Città del Vaticano; documenti inediti relativi alle lunghe trattative precedenti al Trattato del 1929, nonché l'originale del Trattato stesso; progetti e modelli delle strutture e delle infrastrutture del nuovo Stato; ritratti dei Pontefici, provenienti dai Musei Vaticani. Completano la mostra spazi multimediali con interessanti filmati di approfondimento.
La mostra - e soprattutto per questo mi permetto di parlarne in questa nostra sede - è un trionfo dell'araldica pontificia. Stemmi dei papi (in minor numero anche di alcuni prelati) si trovano ad ornare gli oggetti di uso più quotidiano, come la macchina da scrivere di Papa Ratti, o il suo telefono, poi ornato con lo stemma di Pio XII; o come la Citroen Lictoria di papa Pio XI, caratterizzata dal trono nel sedile posteriore, utilizzata dal pontefice durante gli spostamenti (un vero e proprio passaggio dalla carrozza pontificia all'autovettura!); per non parlare chiaramente dei paramenti sacri; per arrivare infine alla nuova pianta della Città del Vaticano incisa ad acquaforte e bulino su rame e stampata in una tiratura limitata di soli 330 esemplari, con la quale si chiude la mostra (essa è corredata degli stemmi del Papa Benedetto XVI felicemente regnante, del Card. Segretario di Stato, del Bibliotecario di Santa Romana Chiesa, e altri).
Non posso che consigliarne a tutti caldamente la visita.
La mostra, inaugurata il 12 febbraio, continuerà fino al 10 maggio ed è aperta (a ingresso gratuito) tutti i giorni, compresa la domenica dalle 10 alle 18, il mercoledì dalle 13 alle 18. Vi si accede da Piazza san Pietro, braccio di Carlo Magno.
Per maggiori informazioni si può visitare la pagina relativa nel sito ufficiale dello Stato della Città del Vaticano: http://www.vaticanstate.va/IT/News/80_S ... /index.htm



