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Conferenza sulla famiglia Capocci

MessaggioInviato: lunedì 8 marzo 2004, 17:40
da fra' Eusanio da Ocre
Sabato 15 maggio 2004 a Monterotondo (Roma) si terrà (presso i rinnovati ambienti delle Antiche Cantine Mancini, v.le Serrecchia 42, inizio ore 17,30; ingresso libero) una conferenza sul tema "La famiglia Capocci: araldica e storia nel Lazio medievale".

Organizzata dal mensile di costume, cultura e storia sabina "Monterotondo Oggi" e dall'Associazione UMAIF, la conferenza (che si svolge sotto l'egida e con il patrocinio dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano) parte dal fortuito ritrovamento, avvenuto in loco, di uno stemma trecentesco in pietra della famiglia Capocci, antica dinastia che fu potentissima in tutto il Lazio settentrionale e della quale, oggi, sopravvivono poche testimonianze a livello storico e (purtroppo) ancor meno a livello araldico.

L'incontro mira non solo a rivalutare il ruolo e la posizione dei Capocci nel panorama dell'araldica e della storia, ma si propone come ulteriore passaggio nella riscoperta delle molte, grandi famiglie altomedievali del Lazio cadute nel dimenticatoio a causa degli eventi storici e, soprattutto, delle altre famiglie che nel corso dei secoli divennero le nuove protagoniste della scena sociale ed economica.

Alla conferenza prenderanno parte diversi studiosi, fra cui Antonello Ferrero (epigrafista, paleologo, e scopritore dell'arma Capocci di cui sopra, con una relazione inerente a tale manufatto ed al suo ritrovamento), Maurizio Carlo Alberto Gorra (con una relazione sullo stemma Capocci e sul suo ruolo di segno documentario dei rapporti fra famiglie egemoni), e Michele Tuccimei di Sezze (socio aderente IAGI, con una relazione sulle vicende storiche e sulle testimonianze materiali della famiglia Capocci).

Bene :D valete

MessaggioInviato: giovedì 22 aprile 2004, 16:15
da fra' Eusanio da Ocre
Il programma di massima della conferenza (il cui svolgimento sarà arricchito dalla proiezione di immagini) sarà il seguente:

- Saluto augurale del Prof. Carlo Tibaldeschi, vicepresidente dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano;

- Introduzione: la scoperta di uno stemma inatteso, di Antonello Ferrero;

- "Aspetti giuridici del contratto di censo e di enfiteusi nell'alto Medioevo", di Antonello Ferrero;

- "La Sabina ed il suo territorio al'epoca dei Capocci", di Salvatore G. Vicario;

- "Storia e personaggi di una dinastia dimenticata", di Michele M. Tuccimei di Sezze;

- "Speculum historiæ: sedimentazioni simboliche e vicende familiari nello stemma Capocci", di Maurizio C. A. Gorra.

Bene :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 28 aprile 2004, 16:04
da fra' Eusanio da Ocre
É notizia di oggi la conferma che la conferenza su "La famiglia Capocci: araldica e storia nel Lazio medievale" si svolgerà inoltre sotto l'alto patronato del Senato della Repubblica Italiana.

Bene :D valete

MessaggioInviato: venerdì 14 maggio 2004, 20:58
da mcs
I migliori auguri di "buon lavoro" giungano a coloro che domani saranno impegnati in questo rilevante evento, in particolare a Michele M. Tuccimei di Sezze molto attivo e presente in questo forum ed al Prof. Maurizio C.A. Gorra, stimatissimo socio ordinario IAGI, nonchè al vicepresidente di questo Istituto, Prof. Carlo Tibaldeschi.

mcs

MessaggioInviato: venerdì 14 maggio 2004, 21:02
da pierfe
mcs ha scritto:I migliori auguri di "buon lavoro" giungano a coloro che domani saranno impegnati in questo rilevante evento, in particolare a Michele M. Tuccimei di Sezze molto attivo e presente in questo forum ed al Prof. Maurizio C.A. Gorra, stimatissimo socio ordinario IAGI, nonchè al vicepresidente di questo Istituto, Prof. Carlo Tibaldeschi.

mcs


Viste le premesse sarà un sicuro successo! Auguri agli organizzatori e agli oratori.
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: sabato 15 maggio 2004, 11:35
da MMT
Cari Pier Felice e mcs,
vi ringrazio di cuore per gli auguri e per il patronato, anche da parte dell'amico e consocio Gorra.


Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: domenica 16 maggio 2004, 16:33
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Michele,
spero che perdonerai la mia assenza all'incontro di ieri, ma come ben sai Monterotondo è lontano da raggiungere col cavallo di San Francesco, e giusto l'altro ieri il motocarro del convento è finito sotto le ruote di un autotreno... :roll:

Perdonami, ma il tuo antico mentore è veramente tanto desideroso di sapere :shock: come è andata!

So che si è trattato del primo Convegno di rilevanza scientifica a cui hai partecipato come relatore, e questo ti spieghi perché l'anziano frate si sta coprendo di questo :oops: peccato di curiosità...

Bene :D vale, bene :P referis

MessaggioInviato: domenica 16 maggio 2004, 18:41
da MMT
Volentieri, caro amico, ti perdono l'assenza: so che hai avuto roblemi coll'abbate e so degli ultimi problemi assicurativi del carro.
La giornata è stata senza dubbio trascorsa in modo piacevolissimo, sono intervenuti anche molti nostri comuni conoscenti del forum.
Grazie al cielo nessuno si è addormentato e le critiche che, insieme a Maurizio Gorra, credevamo arrivare da una presunta discendente dei Capocci (la famiglia si è estinta quattro secoli or sono!) non sono arrivate.
Interessante è stato anche la relazione dell'amico Gorra, che ha spaziato in da una zona all'altra dell'italia araldica, varcandone anche a volte i confini, mostrando moltissime immagini al pubblico. Immagini tutte collegate tra di loro tramite un piacevolissimo discorso, che partendo dallo stemma dei Capocci, passando per quello degli Orsini, dei Cybo, del comune di Amelia, dei Savelli, dei Porcari, si è ritornati ai Capocci, protagonisti indiscussi della serata, facendo così "parlare" il loro emblema, al contrario forse di quanto vollero e desiderarono i loro rivali Orsini. Devi, infatti, sapere che la conferenza è nata dal fortuito rinvenimento del loro stemma murato al contrario, immagina un mattone di marmo con scolpito lo stemma collocato con quest'ultimo verso la parete, in modo da non farlo mai più osservare.

Questo è quanto!

Ciao,
Michele.

MessaggioInviato: venerdì 21 maggio 2004, 17:22
da fra' Eusanio da Ocre
Sì, caro Michele, la storia del concio murato a rovescio la conoscevo...

Ti ringrazio, ma... e le altre relazioni? Scusami, ma sono ancora :oops: un pochino curioso di questo.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 21 maggio 2004, 19:03
da MMT
Hanno Partecipato anche il prof. Vicario e il Dott. Antonello Ferrero che hanno spiegato qual'era la situazione dei dintorni di Monterotondo nel Medioevo. Faceva da Moderatore il Dott. Mancini, presidente del "Monterotondo Oggi".


Ciao,
Michele.

MessaggioInviato: venerdì 21 maggio 2004, 19:53
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie, caro Michele: giusto poco fa ho sentito anch'io uno di loro, che mi ha ribadito il successo della serata, e l'interesse riscosso dal non scarso pubblico presente.

Pare che, in particolare, abbia colpito molto la ricostruzione di come è avvenuto il ritrovamento, quando il dr. Ferrero si è rigirato fra le mani quel concio che stava per cadere dalla parete... ed ha visto lo stemma!

Mi hanno detto della tua relazione (su cui tu hai sorvolato per modestia, e questo :P ti sia di lode...), con la quale hai tracciato la cronistoria della famiglia dalla natia Viterbo a Tagliacozzo, dai cardinali che ne furono faro al soldato di ventura che fu della Disfida a Barletta. E pare che :P non :P hai dato affatto l'impressione di essere all'esordio, anzi... forse saranno state le belle immagini sulla famiglia da te ritrovate e proiettate, e che hanno fatto da antipasto ai molti stemmi a colori che il dr. Gorra ha mostrato a sua volta, per guidare la gente a leggere e capire lo stemma dei Capocci, e di conseguenza a riviverne (ed in certi casi, a ricostruirne) le vicende.

Quando, e dove, potremo leggerne gli atti? Ne sai nulla?

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 21 maggio 2004, 23:48
da assoro
Forse a Bologna ?

assoro

MessaggioInviato: sabato 22 maggio 2004, 1:02
da MMT
credo un po' prima, caro Assoro
... dipendse dai tempi editoriali!!! :roll:


Un saluto,
Michele. :wink:

MessaggioInviato: sabato 22 maggio 2004, 11:08
da mcs
Toc toc…scusate, ma vorrei intromettermi per aggiungere un paio di considerazioni: premesso che ho avuto la fortuna di essere presente alla Conferenza, vorrei fare i più vivi complimenti a Michele per l’esordio come “relatore iagi”, il quale, dopo l’iniziale attimo di rigidità in partenza, ha proseguito “con un filo di gas” fino alla fine del suo interessante, appassionante ed esaustivo intervento.
Per quanto riguarda gli altri relatori di chiara e nota fama, che dire? Sul conosciutissimo Prof. Gorra, i complimenti non bastano mai e potrei dilungarmi nel raccontarvi quanto sa essere coinvolgente nel parlare di araldica con la sua capacità affabulatrice, mentre sul Dr Ferrero, che non conoscevo direttamente, potrei dire che “trasudava” l’amore per la materia che stava trattando.
Il risultato…tre splendidi incantatori di serpenti (scusatemi il paragone, forse inadeguato, ma posso assicurarvi che è stato piacevolissimo infilarsi nella pelle di quei serpenti!).

mcs

MessaggioInviato: sabato 22 maggio 2004, 13:05
da omero
Cari amici e cari colleghi,

dispiaciuto per non esser stato tra di Voi per l'interessante conferenza, mi auguro di poter presto leggere le Vostre pregiate relazioni: sembra esser stata davvero un'occasione appassionante e molto ben documentata.
I miei più sinceri complimenti per la riuscita della giornata a tutti i preparatissimi e stimati relatori.

A presto rivederVi,

Pier Carlo Omero Bormida