Il
forum si stringe in fraterno abbraccio attorno al nuovo presule, ed augura a Mons. Domenico Angelo Scotti un felice e sereno percorso pastorale ed umano.
Circa il suo stemma, occorre dire che non si discosta molto dalla media degli stemmi religiosi contemporanei, ma si segnala per una relativa assenza di
pesantezza nella composizione: poche figure, e ben disposte senza affastellarsi fra loro, sono sempre "facili da vedere" e simbolicamente ben distinguibili.
Del resto, l'araldica ecclesiastica ha le proprie peculiarità, e sebbene sia vero che
come Ferrante ha scritto:Come spesso accade da più di un secolo a questa parte, a delle belle e valide idee che si vorrebbero comunicare attraverso gli stemmi episcopali difficilmente corrispondono, una realizzarione che tenga conto delle più elementari norme di araldica e, a mio parere, il buon gusto.
non va però dimenticato che bisogna stare attenti: difatti, se da un lato è vero che
sempre Ferrante ha scritto:Sicuramente la tradizione araldica legata al nome SCOTTI avrebbe meritato più considerazione.
dall'altro bisogna evitare la lusinga di usare stemmi (o parti di essi) di altre famiglie, se ciò viene fatto soltanto sulla base d'un'omonimia e non per un effettivo legame genealogico.
Vedo che però nessun collega ha inteso rendere omaggio al novello Presule, tentando di blasonarne lo stemma...
Bene

valete