Le chiese dei tratturi aquilani
Cari colleghi,
è con vero piacere che segnaliamo una recente iniziativa tesa alla rivalutazione (ed in certi casi, alla vera e propria riscoperta) di testimonianze artistiche ed araldiche "minori" del nostro Abruzzo: l'aggettivo è volutamente fra virgolette, visto che vengono coinvolte anche le scienze documentarie della storia, prima fra tutte l'araldica.
Tale iniziativa rientra nel novero delle attività svolte dal Consorzio Celestiniano de L'Aquila ( http://www.celestinoquinto.it ), società cooperativa senza scopo di lucro che si occupa della rivalorizzazione dei luoghi legati alla figura e al messaggio di S. Celestino V: esso fa parte del Movimento Celestiniano collegato alla Perdonanza aquilana, l'attività del quale mira a diversi scopi sociali (con particolare attenzione al volontariato ed al servizio civile).
In concreto, il Consorzio ha da poco ultimato il restauro di una fra le maggiori chiese poste (a intervalli regolari) lungo il tratto aquilano della transumanza: Santa Maria di Centurelli (nota anche come Madonna del Buon Cammino), in territorio di Caporciano (AQ) sulla Piana di Navelli, fra San Pio delle Camere e Civitaretenga.
Isolata nella campagna, è edificio di grandi dimensioni (che risaltano ancor più al confronto con i campi che la circondano), dotato di strutture esterne erette per dare accoglienza e ricovero ai pastori durante la sosta, purtroppo svuotato di ogni cosa al suo interno a causa dei decenni (per non dire secoli) di abbandono.
Rimangono in piedi la maggior parte dell'altare principale (cimato da uno stemma dell'Ordine dei Celestini), le basi di quelli laterali nel transetto, e alcuni affreschi sparsi qua e là sulle pareti. La facciata mostra altri tre stemmi pertinenti all'Ordine, accompagnati dalla data 1558.
La cosa degna di maggior menzione è che tale monumento, ricostruito (ma senza aggiunte moderne!) e riconsacrato, viene regolarmente usato come punto di riferimento per le manifestazioni e le visite guidate effettuate durante le molte iniziative del Movimento Celestiniano.
Non solo: esso è regolarmente visitabile (ed in forma gratuita) grazie alla presenza in loco (6 giorni alla settimana, sempre compresi i sabati e le domeniche, per 3 ore al giorno) di un volontario che guida nella visita. Nei locali interni dell'edificio è stato ricavato un piccolo ma ben fornito bookshop.
Per informazioni e conferme, oltre al sito Internet di cui sopra, si può fare riferimento anche al numero telefonico 0862.414310.
Bene
valete
è con vero piacere che segnaliamo una recente iniziativa tesa alla rivalutazione (ed in certi casi, alla vera e propria riscoperta) di testimonianze artistiche ed araldiche "minori" del nostro Abruzzo: l'aggettivo è volutamente fra virgolette, visto che vengono coinvolte anche le scienze documentarie della storia, prima fra tutte l'araldica.
Tale iniziativa rientra nel novero delle attività svolte dal Consorzio Celestiniano de L'Aquila ( http://www.celestinoquinto.it ), società cooperativa senza scopo di lucro che si occupa della rivalorizzazione dei luoghi legati alla figura e al messaggio di S. Celestino V: esso fa parte del Movimento Celestiniano collegato alla Perdonanza aquilana, l'attività del quale mira a diversi scopi sociali (con particolare attenzione al volontariato ed al servizio civile).
In concreto, il Consorzio ha da poco ultimato il restauro di una fra le maggiori chiese poste (a intervalli regolari) lungo il tratto aquilano della transumanza: Santa Maria di Centurelli (nota anche come Madonna del Buon Cammino), in territorio di Caporciano (AQ) sulla Piana di Navelli, fra San Pio delle Camere e Civitaretenga.
Isolata nella campagna, è edificio di grandi dimensioni (che risaltano ancor più al confronto con i campi che la circondano), dotato di strutture esterne erette per dare accoglienza e ricovero ai pastori durante la sosta, purtroppo svuotato di ogni cosa al suo interno a causa dei decenni (per non dire secoli) di abbandono.
Rimangono in piedi la maggior parte dell'altare principale (cimato da uno stemma dell'Ordine dei Celestini), le basi di quelli laterali nel transetto, e alcuni affreschi sparsi qua e là sulle pareti. La facciata mostra altri tre stemmi pertinenti all'Ordine, accompagnati dalla data 1558.
La cosa degna di maggior menzione è che tale monumento, ricostruito (ma senza aggiunte moderne!) e riconsacrato, viene regolarmente usato come punto di riferimento per le manifestazioni e le visite guidate effettuate durante le molte iniziative del Movimento Celestiniano.
Non solo: esso è regolarmente visitabile (ed in forma gratuita) grazie alla presenza in loco (6 giorni alla settimana, sempre compresi i sabati e le domeniche, per 3 ore al giorno) di un volontario che guida nella visita. Nei locali interni dell'edificio è stato ricavato un piccolo ma ben fornito bookshop.
Per informazioni e conferme, oltre al sito Internet di cui sopra, si può fare riferimento anche al numero telefonico 0862.414310.
Bene
