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Convegno aquilano S.M.O.M.

MessaggioInviato: lunedì 24 gennaio 2005, 23:26
da fra' Eusanio da Ocre
Sabato 22 gennaio 2005, nei locali del monastero di Suor Barbara Micarelli in L'Aquila (via Fortebraccio 56), si è svolta una conferenza sul tema "900 ANNI DI ARALDICA OSPITALIERA ATTRAVERSO GLI STEMMI DEI GRAN MAESTRI - LA PRATICA ARALDICA NELL'ORDINE DI MALTA DEI XXI SECOLO".

A svolgere codesta relazione è stato chiamato Maurizio Carlo Alberto Gorra, il quale ha intrattenuto sul tema (e con dovizia di dettagli e particolari) i Cavalieri presenti, guidati dal Delegato Francesco Rivera; nel corso della medesima, la Socia Corrispondente Maria Cristina Sintoni ha mostrato un'apprezzatissima serie di immagini pertinenti alle vicende, alla storia, ai documenti ed alle espressioni d'arte collegate all'Ordine.

La manifestazione, privatamente organizzata dalla Delegazione abruzzese dell'Ordine di Malta, ha goduto del patrocinio dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, ed ha visto fra il pubblico anche i Soci Fabrizio Venturini, Francesco Francesconi, Michele Tuccimei.

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2005, 11:46
da MMT
Ringrazio per l'invito e per l'ospitalità la delegazione abruzzese del Gran Priorato di Napoli del Sovrano Militare Ordine di Malta nelle persone di Francesco Rivera e del prof. Fabrizio Venturini, promotore quest'ultimo della conferenza.


Michele Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2005, 15:12
da Alessio Bruno Bedini
Peccato non averlo saputo per tempo.. se ce ne fosse stata ala possibilità mi sarebbe piaciuto partecipare a tale evento.. anche se immagino faccia davvero freddo in questi giorni a L'Aquila :D :D

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2005, 16:15
da San Celestino
xxx

MessaggioInviato: martedì 25 gennaio 2005, 22:30
da herald
la Delegazione di Abruzzo e Molise del SMOM ringrazia Maurizio Carlo Alberto Gorra della interessantissima "lectio" tenuta. Esprime gli stessi sentimenti alla gentilissima Maria Cristina Sintoni per la presentazione di un altrettanto interessante materiale iconografico attinente all'araldica melitense.

Allo stesso modo ringrazia della presenza attiva i soci Michele Tuccimei di Sezze e Francesco Francesconi, chiedendo scusa agli altri amici del Forum che, soltanto per problemi organizzativi, non sono stati avvisati dell'evento.

cordialità

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 0:10
da antonio_conti
herald ha scritto: chiedendo scusa agli altri amici del Forum che, soltanto per problemi organizzativi, non sono stati avvisati dell'evento.

cordialità


Ah! ecco!... volevo ben dire!!! :evil: :wink:


Antonio Conti

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 13:07
da mcs
Sono io a dover ringraziare l'intera Delegazione SMOM di Abruzzo e Molise per l'accoglienza e la disponibilità dimostratami, onorata per avervi potuto mostrare una piccola parte del materiale riguardante il Vostro Ordine, le cui tracce iconografiche non possono certo passare inosservate e che spesso si trovano nei posti più impensabili.

Maria Cristina Sintoni

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 16:15
da fra' Eusanio da Ocre
...quindi, un nuovo ennesimo "bravo" ai nostri amici, per aver saputo anche stavolta aggiungere un nuovo tassello al mai abbastanza completo mosaico della divulgazione e dello studio della scienza araldica nel nostro Paese.

Optime :D valete

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 16:19
da fra' Eusanio da Ocre
Alessio Bruno Bedini ha scritto:Peccato non averlo saputo per tempo.. se ce ne fosse stata ala possibilità mi sarebbe piaciuto partecipare a tale evento.. anche se immagino faccia davvero freddo in questi giorni a L'Aquila :D :D


Le basti sapere che qui al convento (che è fuori L'Aquila) stamattina 26 gennaio 2005 il termometro segnava -12, e nevicava a dirotto... :(

...mentre sabato 22 un limpido cielo invernale lo sovrastava, lo stesso che certamente aveva accolto i convegnisti, pur pungolandoli con un freddo già notevole.

Bene :D vale

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 16:31
da Alessio Bruno Bedini
Immagino... vorrei infatti trovare il tempo di andare qualche giorno, ma per ora con tutta questa neve non se ne parla :D

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 17:01
da San Celestino
xxx

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 19:29
da pierfe
Proprio qui desidero ricordare uno dei nostri primi soci che fu tra i maggiori sostenitori dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano dalla sua nascita; si tratta del dott. Claudio Pica Alfieri, discendente da una famiglia patrizia de L'Aquila, cavaliere di grazia e devozione del SMOM, membro della Junta de Italia degli Hidalgos, e purtroppo defunto pochi anni fa.

Strane coincidenze perchè come mi ha informato il relatore prof. Maurizio Carlo Alberto Gorra, IAGI: "i locali del monastero di Suor Barbara Micarelli in L'Aquila (via Fortebraccio 56) ove si è svolta la conferenza sul tema "900 ANNI DI ARALDICA OSPITALIERA ATTRAVERSO GLI STEMMI DEI GRAN MAESTRI - LA PRATICA ARALDICA NELL'ORDINE DI MALTA DEI XXI SECOLO", e dove abitualmente si riunisce la Delegazione abruzzese del'Ordine, coincidono di fatto con il palazzo ove aveva sede la Commenda di un cavaliere melitense della famiglia Alfieri.
Ancora oggi lo stemma Alfieri troneggia tuttora sulla chiave di volta del portone d'accesso; entrando ne ha fatti partecipi gli amici e i (pochi) cavalieri... si tratta di uno stemma bellissimo e parlante: un semivolo destro abbassato, trafitto da una freccia cadente in sbarra (Alfieri = ala/ferita)".
Voglio ricordare che nel corso della conferenza, il prof. Gorra ne ha fatto colto riferimento collegandolo ad un bell'esemplare in stucco del 1703 presente nel transetto destro della Basilica aquilana di Collemaggio, celeberrima e cara ad ogni vero Abruzzese.
Pier Felice degli Uberti

MessaggioInviato: mercoledì 26 gennaio 2005, 22:15
da San Celestino
xxx

MessaggioInviato: sabato 12 marzo 2005, 23:18
da fra' Eusanio da Ocre
pierfe ha scritto:...(omissis)...Voglio ricordare che nel corso della conferenza, il prof. Gorra ne ha fatto colto riferimento collegandolo ad un bell'esemplare in stucco del 1703 presente nel transetto destro della Basilica aquilana di Collemaggio, celeberrima e cara ad ogni vero Abruzzese.
Pier Felice degli Uberti


...un bellissimo monumento, davanti al quale (bambino chierichetto) mi soffermavo spesso, attratto ed intimorito al tempo stesso dal ghignante omo sicco (dialettale per scheletro) che alla sua base sorregge uno degli stemmi Alfieri ivi presenti: vanitas vanitatum, ahi quanto abbinata strettamente ad un signum vanitatisoggetto dei nostri studi!

Un memento mori di cui quel bimbo non afferrava il senso, e alla cui ineluttabilità il vecchio frate sorride ormai sereno.

Bene :D vale