Poichè più volte, sul forum, si è parlato di San Galgano, cavaliere ed eremita, segnalo un'importantissimo evento previsto per il prossimo mese di maggio: un Convegno di Studi su
L’iconografia di San Galgano
che si terrà a Chiusdino (in prov. di Siena) nei giorni di giovedì 16 e venerdì 17 maggio 2013, nell’aula magna del Polo Culturale (ex palazzo scolastico - P.zza Giacomo Matteotti), ove ha attualmente sede la Biblioteca Comunale di Chiusdino.
La figura di Galgano da Chiusdino, conosciuto come Galgano Guidotti (n. ca. 1150 – m. 1181), cavaliere, eremita, santo per la Chiesa Cattolica, annoverato fra i protagonisti della rinascita del monachesimo in Toscana nel XII secolo, ispiratore di due fra le più significative emergenze architettoniche del territorio senese, ovvero l’eremo di Montesiepi e la grande abbazia cistercense di San Galgano in Val di Merse, è senza dubbio una figura storica di grande interesse ed intorno a lui si sono intensificati, soprattutto negl’ultimi trent’anni, sia studi specialistici che interpretazioni del tutto originali quanto fuorvianti.
Il Comitato di gestione della Biblioteca, nell’ambito dei propri compiti istituzionali di promozione della cultura e dell’educazione permanente, ha programmato un Convegno di Studi su San Galgano con lo scopo di indagarne l’imponente iconografia.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Chiusdino, dall’Unione dei Comuni della Val di Merse, dalla Provincia di Siena, dall’Archidiocesi di Siena – Colle di Val d’Elsa e Montalcino e dall’Ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato agli Studi) di Siena
In quanto presto inserito tra i santi patroni dell’antico stato senese, di Galgano restano infatti illustri memorie artistiche non solo nel territorio comunale di Chiusdino, quali gli affreschi di Ambrogio Lorenzetti nella cappella Salimbeni nell’eremo di Montesiepi o le tele di Pietro Benvenuti nell’arcipretura di Frosini, ma anche nella città di Siena stessa, grazie al contributo dei grandi artisti come Bartolomeo Bulgarini, Andrea di Bartolo, Giovanni di Paolo, Matteo di Giovanni, Pietro di Domenico, il Vecchietta, Rutilio Manetti, Francesco Vanni, Ventura Salimbeni , Niccolò Franchini e altri: a mero titolo esemplificativo si possono qui ricordare le tavolette di Biccherna nell’Archivio di Stato di Siena, il ciclo pittorico della chiesa del Santuccio, del Salimbeni, e il ciclo pittorico della chiesa del Refugio del Manetti e del Vanni o le numerose opere aventi come soggetto il santo chiusdinese presenti nella Pinacoteca Nazionale, senza dimenticare il patrimonio dell’abbazia, ormai disperso e di cui restano testimoni il reliquiario di Pace di Valentino, le tavolette di Andrea di Bartolo distribuite fra il Museo Nazionale di San Matteo di Pisa e la National Gallery of Ireland di Dublino.
Il Convegno quindi si propone di analizzare il più ampio panorama possibile dell’iconografia di San Galgano, con particolare riferimento alla produzione artistica espressa fra il XIII ed il XVII secolo.
Questo il programma nel dettaglio:
GIOVEDÌ 16 MAGGIO – mattino – ore 9,30
Sig. Ivano Minocci, Sindaco del Comune di Chiusdino
Dott.ssa Luciana Bartaletti, Presidente dell’Unione dei Comuni della Valdimerse
M. Rev. Don Vito Nicola Albergo, Prevosto di Chiusdino e Pievano di San Galgano a Montesiepi
S. Ecc. Mons. Antonio Buoncristiani, Arcivescovo di Siena, Colle di Val d’Elsa e Montalcino
Dott. Eugenio Susi, Redazione di Hagiographica, Il dossier agiografico di San Galgano: uno status quaestionis.
GIOVEDÌ 16 MAGGIO – pomeriggio – ore 15.30
Presiede: Dott.ssa Anna Maria Guiducci, Coordinatrice della Pinacoteca Nazionale di Siena
Dott. Alberto Cornice, Storico dell’Arte, San Galgano nelle istituzioni senesi: Comune, Opera del Duomo, Santa Maria della Scala. Il “compagno di viaggio” nel percorso urbano della via Francigena.
Prof. Elisabetta Cioni, Università degli Studi di Siena, Un testo agiografico tradotto in immagini: le Storie di San Galgano nella chiesa del Santuccio e la Vita del Santo di Gregorio Lombardelli.
Dott.ssa Silvia Colucci, Curatrice museale – Musei Civici Fiorentini , Un trascurato bassorilievo galganiano a Frosini e qualche osservazione sull’immagine di San Galgano nella scultura tardomedievale senese.
Gli Inni dell’Ufficio liturgico di San Galgano - concerto per voci ed organo eseguito dalla Schola di Canto Gregorianodella Parrocchia di San Bartolomeo a Uligano, diretto dal M.o Alessio Cervelli
VENERDÌ 17 MAGGIO – mattino – ore 9,30
Presiede: Prof. Andrea Conti, Biblioteca Comunale di Chiusdino
Dott. Raffaele Argenziano, Università degli Studi di Siena, L’iconografia di una ”poco convenzionale” Annunciazione di Ambrogio Lorenzetti per la cappella di San Galgano a Montesiepi.
Prof.ssa Alessandra Gianni, Università degli Studi di Siena , La fortuna di San Galgano attraverso i secoli: sviluppo del culto ed evoluzione dell’iconografia.
Prof. Marco Ciampolini, Accademia di Belle Arti di Carrara, Un inedito di Niccolò Franchini: genesi di un soggetto galganiano
VENERDÌ 17 MAGGIO – pomeriggio – ore 15.30
Presiede: Dott. Gabriele Fattorini, Università degli Studi di Messina
Dott. Luca Fiorentino, Dottorato in Storia dell’Arte Univ. degli Studi di Siena, Le tavole di Andrea di Bartolo del Museo di San Matteo di Pisa: alcune considerazioni.
Dott. Michele Occhioni, Storico dell’Arte , Il ciclo galganiano nella chiesa del Refugio.
Dott. Vincenzo Di Gennaro, Dottorato in Storia dell’Arte Univ. degli Studi di Siena, Due rilievi di terracotta con storie di San Galgano: modelli per una commissione Chigi-Zondadari.
Prof.ssa Sofia Boesch Gajano, Università di Roma Tre – Presidente del Centro Europeo di Studi Agiografici, Conclusioni.
I contributi che saranno presentati in sede di Convegno dovranno necessariamente confluire in un volume di Atti, che sarà sponsorizzato dalla Biblioteca Comunale di Chiusdino e dall’Inclito ed Insigne Collegio o Compagnia di San Galgano e la cui pubblicazione è prevedibile per il 2014.
Altre informazioni su http://www.sangalganoarte.altervista.org.
AC



