Su mia segnalazione sono stati invitati:
il prof. Carlo Tibaldeschi, presidente dell'Istituto Italiano per la Storia di Famiglia e vice presidente anziano dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano, accademico dell'Académie Internationale de Généalogie e membro della Commissione Internazionale permanente per lo studio degli ordini cavallereschi, che parlerà su Genealogia e malattie genetiche (nota curiosa il prof. Tibaldeschi nel momento dell'intervista sarà in sala operatoria per eseguire un importante intervento chirurgico
il prof. Luigi Borgia, socio ordinario dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano e accademico dell'Académie Internationale d'Héraldique, che parlerà di ARALDICA (il prof. Borgia per l'intervista sospenderà momentaneamente il corso che sta tenendo all'Università di Firenze)
il signor Sebastiano Pasquini, socio aderente dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano e studente del III anno della Scuola di Genealogia, Araldica e Scienze Documentarie - nonchè partecipante di questo forum -che parlerà dell'attività professionale del genealogista.
Sarò io a concludere gli interventi trattando sia dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano (associazione senza fine di lucro), attualmente la più famosa, attiva e numerosa associazione italiana di alto contenuto scientifico attinente lo studio delle discipline ausiliarie della storia, sia della Scuola di Genealogia, Araldica e Scienze Documentarie, che è ai giorni nostri la più completa scuola di queste materie nel mondo.
Tutti sanno che per Statuto i Soci Ordinari (ovvero l'elite) dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano (a differenza di altre organizzazioni) non possono praticare la professione di araldista/genealogista professionale per mantenere una totale libertà ed obiettività di giudizio su queste materie.
Pier Felice degli Uberti
