Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

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Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 19 agosto 2021, 19:07

L'articolo parla di "discendenti" ma in realtà sarebbero discendenti del fratellastro o comunque parenti in linea maschile più lontana.
Leonardo non ha avuto figli, come tutti sanno.
https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca ... 102k.shtml

06 LUGLIO 2021 12:19
Caccia al Dna di Leonardo: identificati 14 discendenti viventi
Decenni di ricerche documentali sull'albero genealogico hanno permesso di ricostruire 21 generazioni, dal 1331 a oggi


Grazie a un nuovo e più completo albero genealogico della famiglia, la ricerca del Dna di Leonardo Da Vinci ha fatto un balzo in avanti, arrivando a identificare 14 discendenti viventi. Il risultato del lavoro, pubblicato su Human Evolution e frutto di decenni di ricerche documentali, ricostruisce di padre in figlio 21 generazioni, dal 1331 a oggi, e aiuterà a ricostruire il profilo genetico del genio rinascimentale.

Nel 2016 erano già stati individuati 35 discendenti viventi di Leonardo, ma erano perlopiù indiretti, frutto di parentele parallele anche in linea femminile, come nel caso più noto del regista Franco Zeffirelli. "Non erano dunque persone che potevano darci informazioni utili sul Dna di Da Vinci e in particolare sul cromosoma Y, che viene trasmesso ai discendenti maschi e rimane quasi invariato per 25 generazioni", ha spiegato Alessandro Vezzosi, autore dello studio e fondatore del Museo Ideale Leonardo da Vinci.

I discendenti - La svolta potrebbe arrivare ora dai nuovi discendenti diretti in linea maschile (derivanti dal padre ser Piero e dal fratellastro Domenico) e attualmente in vita. "Hanno un'età compresa tra uno e 85 anni, vivono non proprio a Vinci, ma in Comuni limitrofi fino alla Versilia e fanno mestieri comuni, come l'impiegato, il geometra, l'artigiano", ha precisato Vezzosi.

Le ricerche - Il Dna dei discendenti sarà analizzato nei prossimi mesi per contribuire alle ricerche della task force internazionale "The Leonardo Da Vinci DNA Project", presieduta da Jesse Ausubel (della Rockefeller University di New York) e sostenuta dalla Fondazione Richard Lounsbery. Il progetto coinvolge il J. Craig Venter Institute di La Jolla, in California, e diverse altre università e centri di ricerca di alto profilo, tra cui il Dipartimento di Biologia dell'Università di Firenze diretto da David Caramelli.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Andreas de Florentia » martedì 4 aprile 2023, 15:23

Si, esatto. Il fatto che David Caramelli sia coinvolto è garanzia di serietà, ma i rischi nei secoli di NPE sono troppo alti, non si avrà mai la certezza che quello trovato sia l'Y-DNA di Leonardo.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Cawdor » mercoledì 15 gennaio 2025, 15:06

Alessandro Vezzosi, Agnese Sabato
1-90

Il nuovo albero genealogico della famiglia Da Vinci per il DNA di Leonardo. Antenati e discendenti in linea maschile diretta fino all'attuale generazione XXI

Alessandro Vezzosi
Museo Ideale Leonardo Da Vinci, Vinci, Italia
Agnese Sabato
Presidente dell'Associazione Leonardo Da Vinci Heritage
Astratto
Questa ricerca dimostra in modo documentato la continuità nella linea maschile diretta, di padre in figlio, della famiglia Da Vinci a partire da Michele (XIV secolo) fino a quattordici discendenti viventi attraverso ventuno generazioni e quattro rami diversi, che dalla XV generazione (Tommaso), a loro volta generano altri rami di linea. Tali risultati sono attesi con ansia da un punto di vista storico, con la correzione dei precedenti alberi Da Vinci (in particolare Uzielli, 1872, e Smiraglia Scognamiglio, 1900) che arrivavano fino alla XVI generazione e accennavano alla stessa (con diversi errori e omissioni), e un aggiornamento sui viventi.
Come il cognome, l'ereditarietà maschile collega la storia dei registri anagrafici con la storia biologica lungo linee distinte. Per questo motivo, la presente genealogia, che abbraccia quasi settecento anni, può essere utilizzata per verificare, mediante le più innovative tecnologie di biologia molecolare, la trasmissione ininterrotta del cromosoma Y (attraverso i discendenti viventi e le tombe antiche, anche se con qualche piccola variazione dovuta al tempo) al fine di confermare il recupero del marcatore Y di Leonardo. Ciò renderà disponibili elementi utili per esplorare scientificamente le radici del suo genio, per reperire informazioni sulla sua prestanza fisica e sul suo possibile invecchiamento precoce, sul suo essere mancino e sulla sua salute e sulle possibili malattie ereditarie, e per spiegare alcune peculiari percezioni sensoriali, come la sua straordinaria qualità visiva e la sinestesia.

Vezzosi, A., & Sabato, A. (2021). Il nuovo albero genealogico della famiglia Da Vinci per il DNA di Leonardo. Antenati e discendenti in linea maschile diretta fino all'attuale generazione XXI. Human Evolution , 36 (1-2), 1-90. https://doi.org/10.14673/HE2021121077

Alessandro Vezzosi, Museo Ideale Leonardo Da Vinci, Vinci, Italia
Vezzosi A.
Leonardo studioso, storico dell'arte Fondatore del Museo Ideale Leonardo Da Vinci
Via IV Novembre 2
50059 Vinci (FI), Italia
E-mail: museoideale@gmail.com

Agnese Sabato, Presidente dell'Associazione Leonardo Da Vinci Heritage Sabato A. Storico, scrittore
Presidente Associazione Leonardo Da Vinci Heritage
E-mail: leonardodavinciheritage@gmail.com

L'accesso libero a questo articolo è sponsorizzato dal Leonardo Da Vinci DNA Project, Inc.
https://www.pontecorboli.com/digital/Op ... os-DNA.pdf
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Cawdor » mercoledì 15 gennaio 2025, 15:11

Alla ricerca del genoma di Leonardo
Jesse H. Ausubel
Direttore del Programma per l'ambiente umano presso la Rockefeller University e Presidente del Progetto DNA Leonardo Da Vinci.
Astratto
Alla fine, la mia tesi è che la ricerca del genoma di Leonardo Da Vinci rivela molti potenziali benefici di un matrimonio più frequente di nuova biologia, in particolare genomica e microbiologia, con arte, storia dell'arte e conservazione del patrimonio culturale. Per iniziare, prendiamo in considerazione un trio di divertenti studi sullo scandaloso potere della genomica umana. In un ampio sondaggio sulla genitorialità condotto nel Regno Unito, in cui la genitorialità non era in discussione, uno su venticinque padri non era il genitore biologico. (Rif. 1) In un sondaggio simile in cui la genitorialità era in discussione, il 30 percento dei padri non era il genitore biologico. In uno studio del 2019 condotto al confine tra Stati Uniti e Messico, il 30 percento di coloro che sono stati sottoposti al test non era geneticamente imparentato con i bambini che dichiaravano essere propri. (Rif. 2) La biologia può sia porre fine che iniziare misteri.
Ora prendiamo in considerazione il potere dell'arte come dimostrato dal denaro. Il mercato dell'arte globale nel 2021 è stato valutato a circa 65 miliardi di dollari. Circa il 40 percento è passato per New York City, con Hong Kong seconda capitale del mercato dell'arte, seguita da Londra, Parigi e Ginevra. La maggior parte della domanda riguarda l'arte postbellica, contemporanea e moderna. Le vendite di antichi maestri, come Leonardo e altri che hanno lavorato in Europa prima del 1800, rappresentano meno del 5 percento.
L'attribuzione e l'autenticazione sono questioni cruciali per acquirenti, venditori e intermediari, inclusi commercianti e case d'asta. Centinaia di anni fa il mercato dell'arte ha inventato la blockchain, un termine elaborato per la provenienza affidabile. Provenienza e competenza, intelligenza senza artificiosità, stabiliscono l'identità nei mercati dell'arte.
L'identità richiede un confronto, un riferimento e, si spera, una corrispondenza. La corrispondenza può abbinare impronte digitali, retine, voci, volti o altre immagini o attributi. I musei di storia naturale e gli orti botanici conservano un cosiddetto olotipo, un singolo esempio fisico di un organismo descritto in modo affidabile, in un barattolo o in un cassetto come esemplare di riferimento con cui stabilire l'identità di altri esemplari. I tassonomisti costruiscono botanica e zoologia su tali collezioni di piante e animali.
Ausubel, JH (2022). La ricerca del genoma di Leonardo. Evoluzione umana , 37 (3-4), 221-228. https://doi.org/10.14673/HE2022341106
Vol. 37 n. 3-4 (2022): Evoluzione umana
Jesse H. Ausubel, Direttore del Programma per l'ambiente umano presso la Rockefeller University e Presidente del Progetto DNA Leonardo Da Vinci.
Jesse H. Ausubel
Direttore del Programma per l'ambiente umano
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Cawdor » mercoledì 15 gennaio 2025, 15:22

Il dna di Leonardo. Le origini. Da Vinci a Firenze e Bacchereto fino a Barcellona e al Marocco (Vol. 1) Copertina flessibile – 1 luglio 2018
di Alessandro Vezzosi (Autore), Agnese Sabato (Autore), Carlo Vecce (Prefazione)
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Cawdor » mercoledì 15 gennaio 2025, 15:27

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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Cawdor » mercoledì 15 gennaio 2025, 19:31

ma si conosce il DNA Y di Leonardo da Vinci o suoi attuali "parenti" ?
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » sabato 24 maggio 2025, 9:36

Nuovo articolo su Open di oggi https://www.open.online/2025/05/24/leon ... cromosoma/

Chi sono i cinque discendenti di Leonardo Da Vinci: «Con il Dna hanno ereditato il suo genio»
24 Maggio 2025 - 07:16 Alba Romano

Mauro, Dalmazio, Gianni, Milko e Bruno hanno in comune il cognome e un cromosoma
Si chiamano Mauro, Dalmazio, Gianni, Milko e Bruno. Hanno in comune il cognome Vinci. E sono i discendenti di Leonardo da Vinci. Li ha individuati la storica Agnese Sabato, che col leonardista Alessandro Vezzosi è autrice di Genìa da Vinci, edito da Angelo Pontecorboli. E oggi il Corriere della Sera ci racconta chi sono e cosa fanno. Avvertendo che oltre al Dna simile hanno ereditato anche un po’ del suo genio.

Il lettone di Putin
Per esempio Mauro Vinci, 79 anni, di mestiere ha fatto il tappezziere. E ha realizzato un lettone per Vladimir Putin, largo due metri. Non quel lettone di cui parlava Berlusconi, però. Poi c’è Dalmazio Vinci che di anni ne ha 89. E ha inventato di tutto senza brevettare nulla. Tra le sue realizzazioni delle telecamere da montare sull’automobile per prevenire gli incidenti. Gianni Vinci, 67 anni, ha lavorato all’ufficio tecnico del comune di Montelupo Fiorentino. Oggi dà consigli a un’amica sul fotovoltaico. Milko Vinci, 48 anni, da ragazzino aveva un hobby: «Compravo le moto nuove, le smontavo e le rimontavo». E, dopo, funzionavano? «Eh, quasi sempre». Il metalmeccanico Bruno, 81anni, fu imbarcato sul cacciatorpediniere più nuovo della Marina: «Avevo in consegna le parti meccaniche dei cannoni».

Il genio di Leonardo
Proprio Leonardo nei suoi scritti «anticipò i temi del dibattito tra genetica ed epigenetica», dice Sabato. Da Vinci ha 15 discendenti maschi di cui 13 in vita e sei diversi rami familiari. I capifamiglia hanno lo stesso cromosoma Y. «Questo cromosoma, di un tipo raro, è la chiave per individuare i resti di da Vinci e la sua tomba. Potremo sequenziare il suo genoma, comprendere le radici biologiche della sua creatività e trovare la traccia del Dna materno», spiega ancora la storica. Alcuni di loro somigliano a Leonardo. Due di loro sono fratelli. L’unico single senza figli è Milko, l’impiegato: «Abbiamo in comune solo questo e lui diceva: se sarai solo, sarai tutto tuo».


L'articolo però parte da presupposti sbagliati.
Il genio non si trasmette con il cromosoma Y ma tramite altri cromosomi e non è detto che sia trasmesso per discendenza maschile.
Infatti avevo letto da qualche parte che l'intelligenze si trasmette dalla madre, sebbene gli studi su queste trasmissioni genetiche siano solo all'inizio.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Andreas de Florentia » domenica 24 agosto 2025, 16:45

Cawdor ha scritto:Il dna di Leonardo. Le origini. Da Vinci a Firenze e Bacchereto fino a Barcellona e al Marocco (Vol. 1) Copertina flessibile – 1 luglio 2018
di Alessandro Vezzosi (Autore), Agnese Sabato (Autore), Carlo Vecce (Prefazione)


Il fatto che la prefazione sia di Carlo Vecce fa venire qualche dubbio sulla bontà di questo libro. Lo stesso Vezzosi è da troppi anni schierato senza uno straccio di prova per l'origine straniera della madre di Leonardo. Questo fa crescere ulteriori dubbi sulla serietà di questa operazione. Troppo spesso con personaggi famosi in Italia si lavora a tesi.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Andreas de Florentia » domenica 24 agosto 2025, 16:47

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Nuovo articolo su Open di oggi https://www.open.online/2025/05/24/leon ... cromosoma/

Chi sono i cinque discendenti di Leonardo Da Vinci: «Con il Dna hanno ereditato il suo genio»
24 Maggio 2025 - 07:16 Alba Romano

Mauro, Dalmazio, Gianni, Milko e Bruno hanno in comune il cognome e un cromosoma
Si chiamano Mauro, Dalmazio, Gianni, Milko e Bruno. Hanno in comune il cognome Vinci. E sono i discendenti di Leonardo da Vinci. Li ha individuati la storica Agnese Sabato, che col leonardista Alessandro Vezzosi è autrice di Genìa da Vinci, edito da Angelo Pontecorboli. E oggi il Corriere della Sera ci racconta chi sono e cosa fanno. Avvertendo che oltre al Dna simile hanno ereditato anche un po’ del suo genio.

Il lettone di Putin
Per esempio Mauro Vinci, 79 anni, di mestiere ha fatto il tappezziere. E ha realizzato un lettone per Vladimir Putin, largo due metri. Non quel lettone di cui parlava Berlusconi, però. Poi c’è Dalmazio Vinci che di anni ne ha 89. E ha inventato di tutto senza brevettare nulla. Tra le sue realizzazioni delle telecamere da montare sull’automobile per prevenire gli incidenti. Gianni Vinci, 67 anni, ha lavorato all’ufficio tecnico del comune di Montelupo Fiorentino. Oggi dà consigli a un’amica sul fotovoltaico. Milko Vinci, 48 anni, da ragazzino aveva un hobby: «Compravo le moto nuove, le smontavo e le rimontavo». E, dopo, funzionavano? «Eh, quasi sempre». Il metalmeccanico Bruno, 81anni, fu imbarcato sul cacciatorpediniere più nuovo della Marina: «Avevo in consegna le parti meccaniche dei cannoni».

Il genio di Leonardo
Proprio Leonardo nei suoi scritti «anticipò i temi del dibattito tra genetica ed epigenetica», dice Sabato. Da Vinci ha 15 discendenti maschi di cui 13 in vita e sei diversi rami familiari. I capifamiglia hanno lo stesso cromosoma Y. «Questo cromosoma, di un tipo raro, è la chiave per individuare i resti di da Vinci e la sua tomba. Potremo sequenziare il suo genoma, comprendere le radici biologiche della sua creatività e trovare la traccia del Dna materno», spiega ancora la storica. Alcuni di loro somigliano a Leonardo. Due di loro sono fratelli. L’unico single senza figli è Milko, l’impiegato: «Abbiamo in comune solo questo e lui diceva: se sarai solo, sarai tutto tuo».


L'articolo però parte da presupposti sbagliati.
Il genio non si trasmette con il cromosoma Y ma tramite altri cromosomi e non è detto che sia trasmesso per discendenza maschile.
Infatti avevo letto da qualche parte che l'intelligenze si trasmette dalla madre, sebbene gli studi su queste trasmissioni genetiche siano solo all'inizio.



Concordo, non c'è alcuna evidenza si trasmetta con il cromosoma Y (ma neanche che si trasmetta per linea materna). Poi io ho davvero dei dubbi che basti chiamarsi Vinci ed essere nato lì dalle parti di Vinci per essere un discendente di Leonardo. Non credo esista alcuna prova che Da Vinci nel caso della famiglia di Leonardo diventò davvero un cognome.
Ultima modifica di Andreas de Florentia il domenica 24 agosto 2025, 16:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Andreas de Florentia » domenica 24 agosto 2025, 16:49

Cawdor ha scritto:ma si conosce il DNA Y di Leonardo da Vinci o suoi attuali "parenti" ?


No, ad oggi non esiste alcuna analisi genetica, non solo autosomico ma neanche i marcatori uniparentali, di Leonardo. Esistono solo speculazioni su una serie di presunti discendenti di Leonardo ma non in linea diretta ma da un fratello, credo.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Gioiello » domenica 26 ottobre 2025, 15:58

Come vedete, il video degli elettroferogrammi non è più disponibile su YouTube. Potrebbe essere un buon segno per me. Questa era la spiegazione dettagliata che avevo dato al video fatto dall'amico Marco Grassi su YouTube: Caro Marco, ti ringrazio di avere fatto questo video e dato la notizia, tu unico, perché "Eurogenes blog" non mi ha ancora pubblicato la mia lettera, ed è l'unico blog dove continuo a scrivere, anche perché il suo gestore e fondatore, e grande esperto di autosomico, David Wesolowski, e anche l'amico Rob (Robert George), sono ormai schierati con me nella lunga battaglia contro gli harvardiani fino all'ultima teoria del "Southern arc". Né ho avuto risposte alla mia mail, dove pure sono illustri genetisti, soprattutto quel Davide Caramelli che probabilmente è colui che prepara il saggio sull'Y di Leonardo attraverso i suoi discendenti viventi, visto che tutti parlano delle sorprendenti risultanze dell'autosomico, ma nessuno dei marcatori uniparentali, e io feci ipotesi anche su un probabile mt R0a2 di Leonardo dalla madre che io supponevo non araba, come molti dicono, ma dalle coste del Mar Nero, trovato a Santa Maria a Monte dove certamente si stabilì una delle sorellastre di Leonardo. E nessuno anche qui rispose alle mie lettere, una lunghissima anche in inglese. Come hai ricordato ci sono molti caveats, a cominciare dal fatto che gli elettroferogrammi captati da questo video (https://www.youtube.com/watch?v=lodw7y1K-Uw) appartengano veramente all'Y di Leonardo. Questi sono i 7 STRs: DYS390=22, DYS391=10, DYS481=21, DYS533=10, DYS549=12, DYS570=16, DYS635=21. Li ho inizialmente caricati su Nevgen, e tu sai che io non usavo mai i predictors, perché quando esaminavo gli STRs essi non esistevano, solo quello di Athey Banks forse allora, e la risposta era vari aplogruppi G2a, ma non questo G-F807, che avevamo studiato a lungo molti anni fa proprio sui tuoi esemplari. A quello ci sono arrivato autonomamente, anche perché 6 markers coincidevano perfettamente con il modale ricostruito su questa subclade da YFull, eccetto DYS481, che YFull dà a 22 e Leonardo avrebbe avuto 21, che era il modale precedente, e questo mi ha fatto concludere che Leonardo potesse discendere da una fase più antica di 4700 anni fa come è ricostruito per le subcladi italiane e più vicino agli esemplari di DNA antico trovati in Puglia e Abruzzo che risalgono a quasi 6000 anni fa.
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Re: Il Cromosoma Y di Leonardo da Vinci

Messaggioda Reto » venerdì 6 febbraio 2026, 18:45

Gioiello ha scritto:Come vedete, il video degli elettroferogrammi non è più disponibile su YouTube. Potrebbe essere un buon segno per me. Questa era la spiegazione dettagliata che avevo dato al video fatto dall'amico Marco Grassi su YouTube: Caro Marco, ti ringrazio di avere fatto questo video e dato la notizia, tu unico, perché "Eurogenes blog" non mi ha ancora pubblicato la mia lettera, ed è l'unico blog dove continuo a scrivere, anche perché il suo gestore e fondatore, e grande esperto di autosomico, David Wesolowski, e anche l'amico Rob (Robert George), sono ormai schierati con me nella lunga battaglia contro gli harvardiani fino all'ultima teoria del "Southern arc". Né ho avuto risposte alla mia mail, dove pure sono illustri genetisti, soprattutto quel Davide Caramelli che probabilmente è colui che prepara il saggio sull'Y di Leonardo attraverso i suoi discendenti viventi, visto che tutti parlano delle sorprendenti risultanze dell'autosomico, ma nessuno dei marcatori uniparentali, e io feci ipotesi anche su un probabile mt R0a2 di Leonardo dalla madre che io supponevo non araba, come molti dicono, ma dalle coste del Mar Nero, trovato a Santa Maria a Monte dove certamente si stabilì una delle sorellastre di Leonardo. E nessuno anche qui rispose alle mie lettere, una lunghissima anche in inglese. Come hai ricordato ci sono molti caveats, a cominciare dal fatto che gli elettroferogrammi captati da questo video (https://www.youtube.com/watch?v=lodw7y1K-Uw) appartengano veramente all'Y di Leonardo. Questi sono i 7 STRs: DYS390=22, DYS391=10, DYS481=21, DYS533=10, DYS549=12, DYS570=16, DYS635=21. Li ho inizialmente caricati su Nevgen, e tu sai che io non usavo mai i predictors, perché quando esaminavo gli STRs essi non esistevano, solo quello di Athey Banks forse allora, e la risposta era vari aplogruppi G2a, ma non questo G-F807, che avevamo studiato a lungo molti anni fa proprio sui tuoi esemplari. A quello ci sono arrivato autonomamente, anche perché 6 markers coincidevano perfettamente con il modale ricostruito su questa subclade da YFull, eccetto DYS481, che YFull dà a 22 e Leonardo avrebbe avuto 21, che era il modale precedente, e questo mi ha fatto concludere che Leonardo potesse discendere da una fase più antica di 4700 anni fa come è ricostruito per le subcladi italiane e più vicino agli esemplari di DNA antico trovati in Puglia e Abruzzo che risalgono a quasi 6000 anni fa.
But those STRs could belong to anyone; it is not clear that they are Leonardo’s. A recent paper (https://www.biorxiv.org/content/10.64898/2026.01.06.697880v1) suggests that he may have belonged to the Y-DNA haplogroup E1b1b. If his modern patrilineal relatives also turn out to be E1b1b—and this is not yet known—that would strengthen the hypothesis that Leonardo himself was indeed E1b1b. Time will tell.
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