raffaele.carbotti ha scritto:Alessio, quindi possiamo affermare che per quanto riguarda la componente genetica proveniente dall'Asia Minore (stiamo escludendo quella nord africana e araba) che il loro apporto genetico (parliamo dei test autosomal) in Italia sia venuto con le antiche popolazioni italiche? Per esempio gli 1) ETRUSCHI sembra che siano di origine anatolica . Tra il 1300 ed il 1200 a.C., i Lyki (o Luki) provenienti dall’Anatolia si stabilirono nella valle del Basento, ad essi si attribuisce il nome di 2) LUCANI . Anche "l 'origine dei MESSAPI è incerta; probabilmente si deve a flussi migratori incerti e mai chiaramente dimostrati di origine illirica o egeo-anatolici giunti in Puglia alle soglie dell'età del ferro intorno all'IX secolo a.C forse anche i BRUZI sono di origine anatolica. Che ne pensi?
Allo stato attuale non abbiamo ancora sufficienti campioni per fare degli studi approfonditi sui cromosomi autosomi.
Ognuno di noi ha una "componente genetica proveniente dall'Asia Minore", una "componente genetica proveniente dall'Africa" e una "componente genetica proveniente dall'Arabia".
Non esiste però nessuno "puro" al 100% con autosomi tutti dell'Asia Minore o tutti del Nord Europa.
Questo perché già in età primitiva gli spostamenti anche di lunga gittata erano frequenti.
Dunque geneticamente siamo tutti mischiati e non esiste un "cromosoma etrusco" o un "cromosoma bruzio" cosi come non esiste un "cromosoma ebraico"
E' possibile che tra alcuni anni si scopriranno dei tratti cromosomici molto diffusi tra gli ebrei o tra i discendenti dei goti svedesi o comunque in un gruppo di popolazione che è rimasto chiuso per molto tempo. Come è naturale però non è detto che tutti i discendenti di una determinata persona abbiano un determinato tratto cromosomico.
Dunque il DNA non sarà mai una discriminante per individuare una razza.
E questo è il motivo per il quale le razze non esistono.