https://www.familytreedna.com/public/Be ... tion=goalsCon un esame del DNA è possibile
1) Individuazione e studio delle sub clade SNP terminali al quale appartiene la famiglia per ricostruire la storia degli antenati almeno negli ultimi 2000 anni.
Si può capire se la propria famiglia discende da popolazioni mediorientali, celtiche o slave. La mia famiglia ad esempio appartenendo al gruppo R1b subclade L2 proviene dall'area della Valle del Reno, dove tutt'oggi questo aplotipo è diffusissimo mentre in Italia è raro.
2) Analisi e comparazione dei STR del cromosoma Y dei componenti attuali dei vari rami della casata al fine di confermare o confutare le linee genealogiche della famiglia
Questa conferma o confutazione avviene attraverso l'analisi congiunta della subclade Y-SNP e dei Y-STR. Infatti considerando che "Mater semper certa pater numquam" solo il DNA da la certezza della genealogia. Se avete con una persona la stessa SNP terminale e YSTR molto simili siete indubbiamente collegati anche se avete un cognome diverso.
3) E' possibile dunque rintracciare, attraverso lo stesso studio dei Y-SNP e Y-STR l'esistenza di altri parenti geneticamente riconoscibili come appartenenti alla famiglia. Può essere il caso di figli illegittimi che oggi portano un cognome diverso rispetto alla famiglia.
Senza ombra di dubbio il DNA è oggi fondamentale nelle ricerche genealogiche e da dei risultati che i soli documenti non potrebbero mai dare.
In alcune situazioni è consigliabile addirittura fare prima il DNA e poi se il caso procedere alla ricerca genealogica documentale vera e propria.
Nel caso della mia famiglia ha fatto il DNA anche una famiglia BEDINI di Monterado (AN) con cui non riuscivamo a trovare il legame genealogico.
E' uscito che loro appartengono al gruppo G quindi non siamo per niente parenti.
Abbiamo dunque rinunciato a priori a fare la ricerca perché le nostre famiglie hanno sicuramente origini differenti.