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Babenberg e loro cromosoma Y

MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2014, 20:34
da Nessuno
Gentili utenti,

navigando sulla rete ho trovato questo link interessantissimo su Leopoldo III d'Austria: http://www.fsigenetics.com/article/S187 ... 0/fulltext

Link alternativo: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3593208/

Pare che il santo appartenga all'aplogruppo R1b-U106 di una qualche subclade forse simile a quella dei Robertingi e dei Wettin.
Si riconfermerebbero false le rilevazioni di Y-DNA G2a3 della zucca e di Enrico di Francia: l'alta aristocrazia franca apparteneva, dunque, in larga parte all'aplogruppo R1b.

Re: Babenberg e loro cromosoma Y

MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2014, 9:30
da Alessio Bruno Bedini
Che o Borbone non appartenessero all'aplogruppo G è provato anche dai test fatti lo scorso anno viewtopic.php?f=46&t=14384
E' ormai certo che da Luigi XIII ai i suoi discendenti Borbone-Parma e Orleans Braganza c'è continuità genealogica perchè entrambe queste linee sono oggi Rb1-U106+ Z381*

Non sappiamo se da Ugo Capeto a Luigi XIII c'è continuità genealogica certa perchP non abbiamo campioni di DNA antichi.
Non abbiamo nemmeno la prova genetica chee i Borbone Due Sicilie, i Borbone Spagna e i Borbone di Francia siano legati a Luigi XIII perché non si sono sottoposti al test.

E' comunque interessante questa appartenenza alla subclade U106.
Essa indica una orgine celtica e probabilmente nel popolo franco degli antenati di questi Borbone.
Ugualmente penso della nostra clade U152+ ed L2+ specie nella variante "franco-tedesca" DF103+

I Borbone, i Babenberg e i Wettin potrebbero anche avere un capostipite comune risalente all'età antica.

Re: Babenberg e loro cromosoma Y

MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2014, 10:40
da Nessuno
Senza dubbio, però è interessante il periodo in cui è vissuto Leopoldo III: è forse il prelievo di reali più antico.

Si avvicina di poco alla data dei ritrovamenti di Ergolding: ben quattro scheletri di cavalieri franchi sono risultati R1b e, a partire dai valori STR, parrebbero R1b-U106.

Che l'U106 sia celtica o germanica, purtroppo, non è ancora dato sapere, ma se fosse celtica, allora gli scritti di Cesare risulterebbero ancor più degni di fede: i Celti risultavano di gran lunga più civilizzati dei Germani e, nelle tribù più a nord c'erano processi di fusione tra i popoli. Forse i più civilizzati celti riuscivano a ricoprire posizioni di comando presso i germani...

Penso, però, che la miglior soluzione per fugare ogni dubbio sia sempre quella di disturbare per un breve istante il sonno dei defunti re di Francia e delle altre dinastie europee e prelevare il loro DNA, nonché prelevarlo a tutti i resti umani che verranno ritrovati durante scavi archeologici.

Re: Babenberg e loro cromosoma Y

MessaggioInviato: domenica 13 luglio 2014, 10:35
da Alessio Bruno Bedini
Il DNA è ancora visto con qualche dubbio nel mondo politico al contrario del mondo scientifico.
Sono certo però che entro qualche anno questa operazione diverrà di routine sui corpi degli antichi sovrani.