Io mastico veramente poco dell'interessante argomento ma mi pare di aver capito che qualcuno, come nel mio caso, può avere un DNA che ha subito poche variazioni.
Posto che non ho dubbi sulla inconsistenza di poter determinare con certezza i popoli d'origine, come più volte sostenuto, quello che mi interessa maggiormente e valutare le ipotesi di legami fra DNA ascendenti e discendenti.
Mi spiego meglio, il mio aplogruppo accertato è R1b1a2a1a. Mi è stato detto che trattasi di Aplogruppo antico.
Osservando l'haplotree in:
http://www.eupedia.com/europe/Haplogroup_R1b_Y-DNA.shtml
effettivamente sembra che dal mio aplogruppo siano discesi poi quelli prevalenti in europa e non solo.
E qui la mia prima domanda. Perchè alcuni aplogruppi rimangono immutati per così tanto tempo?
Altro quesito, ricerche storiche e documentarie hanno portato me e un mio conoscente a identificarci in una stessa famiglia ma la sorpresa è ovviamente giunta con l'analisi del DNA, il suo aplogruppo risulta infatti R1b1b2a1a4.
Ora, ci siamo chiesti, è possibile che fra l'avo che ha conservato il mio aplogruppo e quello che ha prodotto il suo siano intercorsi rapporti di parentela in un periodo che va circa dal 1100 al 1400?
Stiamo parlando, in entrambi i casi, di risultati definitivi.
Grazie a chi potrà chiarirmi le idee.



