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Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 9 febbraio 2009, 16:03
da manuela
Buongiorno,
vorrei sapere se qualcuno e' a conoscenza se la decorazione operazione commemorativa di pace all'estero (nastrino bianco con tricolore al centro) lo puo' indossare chiunque abbia ricevuto una medaglia commemorativa.
Es. un volontario CRI Militare che ha fatto servizio in patria per la Missione Antica Babilonia IRAQ e ha ricevuto la relativa medaglia commemorativa puo' indossare oltre al caratteristico nastrino anche l'altro?
Saluti,
Manuela
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 9 febbraio 2009, 19:56
da Francesco Lupo
Buonasera,
Si è discusso già parecchio in merito al "supporto in patria" dei volontari CRI, comunque la risposta è negativa, a parte che per l'Iraq è prevista la Croce commemorativa "pro humanitate", per intenderci quella marrone col tricolore al centro, come si evince da Circolare dello SM è conferita a coloro che hanno prestato 45 giorni di servizio in Teatro Operativo...spero di essere stato esaustivo.
Cordialmente.
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
martedì 10 febbraio 2009, 10:13
da manuela
Indipendentemente da CRI quando viene utilizzato tale nastrino?
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
mercoledì 11 febbraio 2009, 17:16
da Claudio Cruciani
La si indossa dopo aver ricevuto il relativo diploma, rilasciato a chi, avendo acquisito i titoli, è stato proposto, dal Comando/Ente d'appartenenza, per la concessione
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
mercoledì 11 febbraio 2009, 22:21
da Angelo65
manuela ha scritto:Buongiorno,
vorrei sapere se qualcuno e' a conoscenza se la decorazione operazione commemorativa di pace all'estero (nastrino bianco con tricolore al centro) lo puo' indossare chiunque abbia ricevuto una medaglia commemorativa.
Es. un volontario CRI Militare che ha fatto servizio in patria per la Missione Antica Babilonia IRAQ e ha ricevuto la relativa medaglia commemorativa puo' indossare oltre al caratteristico nastrino anche l'altro?
Saluti,
Manuela
Gentile Manuela, l'Operazione Antica Babilonia è stata tutt'altro che un'operazione di Pace !!!
Si è trattato di attività di soccorso internazionale (pertanto il nastrino da lei citato non spetta), per la quale, quelli che vi hanno partecipato sono stati insigniti della relativa Croce Commemorativa e in taluni casi anche della medaglia commemorativa concessa dalla "Italian Red Cross".
Spero di essere stato esauriente
Saluti
Angelo
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
giovedì 12 febbraio 2009, 0:24
da nicolad72
Angelo65 ha scritto: medaglia commemorativa concessa dalla "Italian Red Cross".
Siamo in Italia, lei mi sembra italiano, perchè "Italian Red Cross"...?
Questa proprio non la capisco...
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
sabato 14 febbraio 2009, 11:09
da Angelo65
nicolad72 ha scritto:Angelo65 ha scritto: medaglia commemorativa concessa dalla "Italian Red Cross".
Siamo in Italia, lei mi sembra italiano, perchè "Italian Red Cross"...?
Questa proprio non la capisco...
[[/img]
Giusto per farle capire,
cosi' si definisce quando ci si deve interfacciare ai vari livelli, in contesti internazionali !!!
Cordialmente
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
sabato 14 febbraio 2009, 23:16
da nicolad72
Ma qua siamo in italia... non siamo in un contesto operativo internazionale... e non mi sto interfacciando con nessuno (che brutta parola... fredda e senz'anima... traduzione italianizzata di omologo termine inglese... stavolta forse avrebbe avuto senso usare la parola in quella lingua...)
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
sabato 14 febbraio 2009, 23:43
da Angelo65
nicolad72 ha scritto:Ma qua siamo in italia... non siamo in un contesto operativo internazionale... e non mi sto interfacciando con nessuno (che brutta parola... fredda e senz'anima... traduzione italianizzata di omologo termine inglese... stavolta forse avrebbe avuto senso usare la parola in quella lingua...)
Non sarà mica abituato a polemizzare sempre cosi' ?? Speriamo di no, altrimenti sarebbe un supplizio.
La ringrazio comunque per le osservazioni, del tutto soggettive !!
Non vorrei averLa nel mio Team.
My best regards
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 16 febbraio 2009, 12:51
da fabrizio guinzio
Carissimo Angelo, scusami ma penso che abbia ragione Nicola. Sia gli spagnoli che i francesi usano la loro lingua quanto più è possibile. Alti militari spagnoli mi hanno espresso l'opinione che noi italiani, statisticamente fra gi ultimi come conoscenza di lingue straniere, pratichiamo in questo settore, con loro grande dispiacere, un vero e proprio "lecchinaggio"(sono spesso in Spagna). Ciò non vuol dire che termini italiani(per esempio scenario presso gli anglofoni) o club letto come scritto(a proposito di che origine è?) non vengano usati dagli ispanofoni, ma nel contesto croce rossa italiana è "mandatory".Ciao,
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 16 febbraio 2009, 14:39
da Luigi Scafati
fabrizio guinzio ha scritto: noi italiani, statisticamente fra gi ultimi come conoscenza di lingue straniere,
Gentilissimo,
vorrebbe cortesemente citare la "fonte" chiara ed inequivocabile (documenti, dichiarazioni dello Stato Maggiore, fonti NATO ecc.) da cui si evince quanto affermato relativamente al grado di conoscenza delle lingue da parte dei componenti delle nostre Forze Armate?
Resto in attesa di un chiaro riferimento.
Cordialmente
Ten. SCAFATI
__________
EILT DRUIN
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 16 febbraio 2009, 15:19
da fabrizio guinzio
La posizione in graduatoria concerne statisticamente il popolo italiano in generale. Così come quelle sulla corruzione, dove invece primeggiamo, sono pubbliche ed ampiamente diffuse. Ma ciò non vuol dire che noi italiani non siamo eccezionali in tantissime cose positive! Lo siamo, eccome! Se dovessi parlare per esperienza personale, da militare ho avuto a che fare con tutto il possibile immaginabile; da un inglese di colleghi degno di Oxford(giudicato tale da britannici, non certo da me) a situazioni penose. Un esempio personale: dopo che per errore mi hanno contattato la Tim, leggo Team teamm così non si confondono più. Forse è preferibile usare il corrispondente termine italiano, non trovi? Beppe Severgnini, che parla e e scrive bene in entrambe le lingue, ha scritto un libro spassosissimo su tale argomento. Mi manca appunto il dato statistico su noi militari; nonostante tutto dovremmo essere fra quelli messi meglio. Almeno spero! Ciao, a presto
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 16 febbraio 2009, 17:53
da fabrizio guinzio
A proposito di estero e sigle/denominazioni. Carissimo Luigi, cosa devo rispondere a spagnoli e francesi che mi hanno chiesto perchè noi italiani chiamiamo NATO quella che loro chiamano OTAN?
OFF TOPIC - anglo-italiano?

Inviato:
lunedì 16 febbraio 2009, 20:22
da arturolorioli
fabrizio guinzio ha scritto:A proposito di estero e sigle/denominazioni. ... cosa devo rispondere a spagnoli e francesi che mi hanno chiesto perchè noi italiani chiamiamo NATO quella che loro chiamano OTAN?
Per quanto ne so, gli risponda che il nome dell'Alleanza è North Atlantic Treaty Organization (NATO, in inglese) oppure Organisation du Traité de l'Atlantique Nord (OTAN, in francese). Non esistono altre versioni "ufficiali" del nome (anche se ogni nazione, ovviamente, ne ha una propria traduzione ufficiosa). Quindi i francesi fanno tutto il diritto di dirlo nella propria lingua, sia per esteso che per acronimo, e se gli spagnoli usano la sigla francese (che corrisponde - del tutto incidentalmente - a quella spagnola) và benissimo lo stesso ... ma se usano la forma spagnola per esteso, sbagliano. Altrimenti Tedeschi e Olandesi potrebbero siglare i loro veicoli NAVO, i Polacchi OTPA etc etc. Il che sarebbe molto folcloristico, ma poco pratico.
Non che questo abbia molta attinenza con la questione di base, ossia che - se non si tratta di un nome "proprio" (cone NATO etc) e se esiste il corrispettivo italiano - è un pò buffo sentire usare parole inglesi quando non ce ne è bisogno. A meno che lo
speaker ritenga più
cool e più appropriato al
target "interfacciarsi" con la
audience della
presentation in anglo-italico ... in fondo lo fanno metà dei telegiornali ... ed in alcuni ambiti professionali è perfino considerato "fico" ...
Ma per carità ... alla fine basta capirsi ...
Re: Decorazione operazione commemorativa di pace all'estero.

Inviato:
lunedì 16 febbraio 2009, 20:28
da Luigi Scafati
fabrizio guinzio ha scritto:A proposito di estero e sigle/denominazioni. Carissimo Luigi, cosa devo rispondere a spagnoli e francesi che mi hanno chiesto perchè noi italiani chiamiamo NATO quella che loro chiamano OTAN?
Ah ah ah, incredibile... veramente spagnoli e francesi ti hanno chiesto questo??? Beh, la prossima volta rispondigli che per noi italiani significa: NOI AMIAMO TANTO OZIARE
Ciao caro, alla prossima!!!
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EILT DRUIN