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Nastrini di merito

Inviato:
domenica 28 gennaio 2018, 1:09
da Hombres
Ho osservato e letto che il superamento del corso ISSMI permette di indossare il nastrino per il master in Scienze Strategiche dell'Esercito e molti ufficiali delle altre Forze Armate lo indossano. Il mio quesito è se per gli altri master, svolti in altri Istituti, la forza armata autorizza lo stesso nastrino? Penso al Master del corso ISMM o quello dello IASD.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
domenica 28 gennaio 2018, 8:22
da Elmar Lang
Qui si riaprirebbe la discussione, che infiammò l'estate del 2008, circa l'opportunità di "nastrinizzare" lo stato di servizio, col risultato di disperdere le vere decorazioni di valore e merito, in una profusione di nastrini dal pittoresco aspetto sovietico-sudamericano.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
domenica 28 gennaio 2018, 15:11
da Hombres
Il mio vuole essere solo un quesito dal punto di vista normativo. Non voglio aprire altri tipi di discussioni. Ritengo che non tutti possono accedere a certi corsi di Alta Formazione militare della durata di un anno e collegati a master universitari.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
domenica 28 gennaio 2018, 18:14
da nicolad72
No!
In materia di uniformi vale solo l'interpretazione letterale. Quindi ciò che è espressamente previsto si usa e ciò che non lo è non si usa.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
domenica 28 gennaio 2018, 18:38
da Hombres
Quindi se leggiamo letteralmente quanto è scritto vale quello che ho letto su un quesito relativamente del corso COCIM. Chi lo ha frequentato può fregiarsi del distintivo ISSMI essendo uno dei corsi di quell'Istituto. È assurdo!
Re: Nastrini di merito

Inviato:
domenica 28 gennaio 2018, 18:52
da T.G.Cravarezza
Nel regolamento sull'uso dell'uniforme dell'Esercito Italiano è specificato che il nastrino è autorizzato per coloro che hanno superato il Corso di Stato Maggiore e hanno conseguito il master in scienze strategiche (a conclusione del corso pluritematico). Quindi il nastrino andrebbe indossato se ottenuto tale specifico master, non qualsiasi corso frequentato presso l'Istituto.
Mi pare che il testo sia chiaro come giustamente riporta anche Nicola, non ci si può inventare nulla e ci si deve attenere a quanto prescritto. Il corso COCIM non dovrebbe autorizzare all'uso di tal nastrino.
Mi ricordo che c'era stata una discussione sul "distintivo" (non nastrino) dell'ISSMI che, secondo circolare, poteva essere indossato da chiunque avesse frequentato o diretto corsi presso l'Istituto. Mi ricordo che molti si lamentarono per l'equivocabilità della circolare che equiparava un direttore di corso a chi aveva frequentato singoli corsi o più corsi senza distinzioni. Ad ogni modo però appunto trattava di distintivo metallico e non del nastrino in questione.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 8:24
da nicolad72
La competenza di certi uffici lascia sempre più a desiderare.
o sono incapaci ad assolvere le funzioni cui sono preposti o sono in mala fede
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 8:33
da Elmar Lang
Scuse rete la pervicace insistenza, ma questi dubbibnon sussisterebbero se corsi e qualifiche fossero destinati al solo stato di servizio ed i nastrini rappresentassero unicamente i distintivi di valore, merito e commemorazione.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 22:50
da Hombres
Scusi Elmar Lang ma se lei è un neo ufficiale uscito dall'Accademia e vede un Colonnello giovane senza avere il distintivo del corso ISSMI cosa potrà pensare quel giovane ufficiale della sua carriera militare? Gli rispondo io. Se trovo le persone giuste vado avanti di motu proprio senza il minimo sforzo. Sarà forse per questo che quegli oggettini metallici si chiamano DISTINTIVI?
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 22:56
da nicolad72
Questo perché quel che conta in Italia è il merito... di conoscere le persone giuste!
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 22:57
da nicolad72
Poi ci lamentiamo della corruzione... quando in verità della stessa è permeata ogni realtà ad ogni livello.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 23:13
da Hombres
Purtroppo è la cruda realtà. Ecco cosa può fare la differenza. Basta pensare che alcuni titoli militari non sono titoli. E se qualcuno cerca di normare per trasparenza e meritocrazia, ecco che vedi il blocco della proposta dalla PCM. Non si sa mai. Se quegli alti ufficiali fossero titolati, sarebbe obbligo occupare quel vertice di Forza Armata per merito e non più per amicizia o vicinanza politica. Quindi....è importante sostenere i meriti da chi non li ha o da chi non è riuscito a raggiungere tali sacrifici di studio, formazione, ricerca.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
lunedì 29 gennaio 2018, 23:40
da nicolad72
Che gli incarichi di vertice siano di nomina politica non è uno scandalo... è opportuna prassi... in fondo chi comanda l'esercito o una branca di questo ha un senso che sia "politicamente" gradito... Così funziona ovunque.
Il problema è che non sempre chi arriva a ricoprire i gradi più alti è scelto tra i migliori ... ma tra chi ha le migliori conoscenze... indipendentemente dalle effettive capacità.
Questo accade ovunque ed in qualunque amministrazione o azienda (anche il mondo privato non è immune da tali prassi). Ad essere malata è proprio la società Italiana... pregna di mediocrità che ostracizza chiunque sia davvero meritevole e capace (scusate la ripetizione ma è voluta).
Re: Nastrini di merito

Inviato:
martedì 30 gennaio 2018, 9:07
da Elmar Lang
Credo comunque che il piagnisteo sia inutile. Chi fosse a conoscenza di palesi ingiustizie o di atti di corruzione nell'assegnamento di gradi ed incarichi e potesse provarlo, denunzi.
Re: Nastrini di merito

Inviato:
martedì 30 gennaio 2018, 9:12
da nicolad72
Enzo... non è un piagnisteo... è la quasi rassegnata constatazione di uno stato di fatto. E non vale solo per l'assegnazione di uno stupido distintivo ma in qualunque cosa, dal chiedere all'amico di passare prima in una coda, se conosce qualcuno in quel negozio per avere uno sconto su di un certo bene.
Ogni volta che devo affrontare un nuovo processo la prima cosa che chiede il cliente è se e quanto conosco il giudice (magari ancora non c'è un giudice).
La corruzione è endemica in questo paese.