Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

TAR Lazio, sez I bis, Sent. 05-08-2010, n. 30109 ha scritto:...
Quanto alle altre onorificenze citate dal ricorrente, va rilevato che alcune non assumono valenza ai fini del giudizio di avanzamento (quali, ad esempio, la Croce con spade del merito melitense, e le onorificenze di Cavaliere dell'ordine equestre del Santo Sepolcro, Cavaliere di Merito del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Cavaliere dell'Ordine Equestre di San Silvestro), mentre altre (quale la Medaglia militare d'Argento al Merito di Lungo Comando) sono concesse a tutti gli Ufficiali che hanno maturato un determinato periodo di "comando" e, quindi, non sono particolarmente utilizzabili per affermare la prevalenza di un Ufficiale sull'altro, a prescindere dal fatto che, nella fattispecie, i parigrado evocati in giudizio dallo Z. hanno conseguito la Medaglia d'Oro al merito di Lungo Comando.
Sull'argomento, infine, come correttamente evidenziato dalla Difesa erariale, occorre osservare che le Medaglie "NATO" per il servizio prestato nelle operazioni svolte nella exJugoslavia ed in Kosovo, sono state attribuite senza che il ricorrente svolgesse incarichi all'estero, in relazione al contributo fornito in Patria dal Col. Z. alle citate missioni sul piano amministrativo e logistico.

T.A.R. Lazio Roma Sez. I bis, Sent. 25-05-2010, n. 13169 ha scritto:...
Il ricorrente ha elencato le onorificenze ricevute nel corso della vita professionale (Distintivo dello Sport Militare, Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica, Croce Commemorativa per la partecipazione alle operazioni di soccorso per pubbliche calamità, Donato di devozione del Sovrano Ordine Militare di Malta, Cavaliere dell'Ordine Melitense del Sovrano Militare Ordine di Malta, Cavaliere del Santo Sepolcro, onorificenza dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio), omettendo di considerare che esse non assumono particolare rilievo ai fini della prevalenza del profilo dell'Ufficiale rispetto ai parigrado, mentre assume rilevanza il fatto che il P. non abbia ottenuto encomi o elogi che, ai sensi dell'art. 8 del DM. n. 571 del 1993, sono da considerare ai fini della valutazione delle qualità fisiche, morali e di carattere.
Come correttamente rilevato dalla Difesa erariale, tali riconoscimenti hanno valenza differente a seconda del tipo e del livello dell'autorità che li conferisce (secondo quanto dispone l'art. 77 del Regolamento di Disciplina Militare) sicché assume rilievo, ai fini che interessano in questa sede, il fatto che il F. e il B. abbiano ottenuto un encomio solenne ed un elogio, i differenza del ricorrente che non vanta riconoscimenti del genere.

giubileum73 ha scritto:Addirittura c'è chi ricorre con queste argomentazioni????
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benemerenze per i punteggi di avanzamento o nascondono, dietro questa c.d. “necessità”, la loro “perfida”
ostentazione di smalti e metalli … … dove il luccichio potrebbe abbagliare qualche commissione … … di avanzamento???

nicolad72 ha scritto:Ho smesso gli alamari palma branca e nappo il 26 novembre 1998.... lo chieda a quelli che ancora li indossano!
Io di persone che han fatto capriole circensi per una patacca ne conosco tante ... di ogni risma, estrazione sociale, professione, grado (o livello)!
sniff ha scritto: ... che tristezza!!!

nicolad72 ha scritto:sniff ha scritto: ... che tristezza!!!
Lo dico da anni...
Benvenuto nel club.... hai appena guadagnato il titolo di vox clamantis in deserto... è poco esclusivo perché è molto numeroso, ma è fatto da tante brave persone.
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