e con la "pulce" (il tondino nero con la cifra in caratteri arabi in oro) del fregio del berretto si capisce anche il fatto che l'uniforme non porta le mostrine divisionali!

Il proprietario del berretto da Capitano del 15° Reggimento Fanteria "Savona" (pulce con 15 in oro; mostrine bianco cho righa centrale nera, in uso dal 1934 al 1934) divenne poi Maggiore nel 15° Reggimento Fanteria Scuola (pulce con croce latina in oro, senza mostrine ma con il solo collo in velluto nero proifilato di rosso, in uso dal 1934 al 1939).
Il 15° Reggimento Fanteria "Savona" trae origine dal Reggimento "Sarzana" costituito nel 1815, con elementi dei Battaglioni di Linea della Repubblica di Genova.
Con l'attuazione della Legge dell'11.03.1926 sull'ordinamento dell'esercito, riprende il nome di 15° Reggimento Fanteria "Savona" ed a seguito della formazione delle Brigate su 3 Reggimenti viene assegnato alla XXV Brigata di Fanteria della quale fanno parte anche il 31° Reggimento Fanteria "Siena" ed il 40° Reggimento Fanteria "Bologna"; rimane articolato su 2 Battaglioni.
Il 01.09.1934 incorpora unità della disciolta Scuola Allievi Sottufficiali di Casagiove (CE) ed assume la formazione di 15° Reggimento Scuola su 1 Battaglione Allievi ed 1 Battaglione Truppa.
Formate nel 1939 le Divisioni binarie, perde nell'Aprile 1939 formazione e denominazione di Reggimento Scuola e viene inquadrato nella 55° Divisione di Fanteria "Savona", autotrasportabile, unitamente ai 16° Reggimento Fanteria e 12° Reggimento Artiglieria per d.f..
Quindi l'uniforme è collocabile dal 01.09.1934 fino all'Aprile 1939.