storia passata ha scritto:volevo precisare che ebbe tre nastrini anche rosso e bianco per i ferrovieri
la medaglia "coniata nel bronzo nemico" ebbe UFFICIALMENTE solo quei 2 nastri/nastrini sopraccitati, cioè questi:
denominazione ufficiale:
Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915-1918Regio Decreto n° 1241 del 29 luglio 1920 (Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 22 del 18 settembre 1920)

denominazione ufficiale:
Medaglia di benemerenza per il personale della marina mercantile, che sopportò i disagi ed i rischi della guerraRegio Decreto n° 1786 del 15 luglio 1923 (Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 197 del 22 agosto 1923)

c'è da dire che il nastrino con i colori nazionali nacque un po' prima... ma come solo Distintivo (quindi SENZA medaglia):
denominazione ufficiale:
Distintivo speciale per i militari ed assimilati che sopportano le fatiche dell'attuale guerraRegio Decreto n° 641 del 21 maggio 1916 (Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 129 del 2 giugno 1916)

questo Distintivo si trasmutò nella sopraccitata
Medaglia commemorativa della guerra italo-austriaca 1915-1918Alla fine della 1° G.M. furono istituiti altri 2 Distintivi (quindi SENZA medaglia):
denominazione ufficiale:
Distintivo speciale per gli agenti delle ferrovie dello Stato, i quali furono esposti ai rischi ed ai disagi inerenti al servizio delle linee ferroviarie più a contatto colle operazioni di guerraRegio Decreto n° 665 del 3 maggio 1918 (Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 123 del 25 maggio 1918)

denominazione ufficiale:
Distintivo speciale per gli agenti addetti alle ferrovie concesse ed alle tramvie a trazione meccanica, esistenti in zona di guerra ed esercitate dalla Società veneta per costruzione ed esercizio di ferrovie secondarie italiane, dalla Società anonima per la ferrovia Padova-Piazzola, nonché dalla Società anonima per le tranvie vicentineRegio Decreto del 27 luglio 1919 (Gazzette Ufficiali del Regno d'Italia n° 257 del 29 ottobre 1919 e n° 306 del 29 dicembre 1919)

Fu d'uso (ma NON assolutamente normato da nulla!) che a questi nastrini, divenuti nastri, fossero appese le medaglie "coniate nel bronzo nemico".
storia passata ha scritto:ma mi era stato detto che era prassi comune sostituire il nastrino con quello del proprio reggimento o reparto ne sapete nulla?

MAI sentito/letto/visto qualcosa in merito! quella medaglia seppur così comune era un SIMBOLO! "
io ho fatto la guerra!"... e cambiare quel simbolo riconosciuto da tutti con un nastro "sconosciuto" reggimentale... sarebbe stata una cosa illogica.
Aggiungere invece altre croci e medaglie di Corpo d'Armata e/o Reggimentali, questa sì che fu una prassi consolidata a tutti i livelli e grossomodo tollerata.