Buongiorno a tutti!
Forse avrei dovuto intervenire prima, ma diversi motivi mi hanno trattenuto dal farlo.
Va premesso che sono il legale rappresentante della Federazione Nazionale Riservisti, dal cui sito
http://www.riservisti.it è stato tratto l'elenco di brevetti/qualifiche di cui al messaggio di avvio del thread.
Va anche premesso che come Associazione NON entrano fra i nostri scopi il turismo del brevetto, il mercimonio delle abilitazioni e la "piastrellatura" della uniforme di servizio con le più svariate insegne, decorazioni, patacche.
Ulteriore precisazione va fatta in merito alla uniforme: decorazioni, qualifiche e brevetti si applicano solo alla Uniforme di Servizio/Ordinaria (SMD - G010), se autorizzati, mentre alla Uniforme SC si applicano solo il distintivo di grado, le stellette ai baveri, il simbolo di reparto/associazione all'omero destro, la bandiera nazionale all'omero sinistro, lo strip di Forza Armata al torace destro, la strip con nome al torace sinistro, il SOLO distintivo di abilitazione al lancio (militare e non) sopra lo strip di Forza Armata.
SME sta elaborando una nuova regolamentazione in merito alla autorizzazione al porto e alla iscrizione a matricola di corsi, diplomi, qualifiche e brevetti, anche se civili o emessi da organizzazioni civili, anche se acquisiti a titolo privato.
In sostanza, nel frattempo, l'individuo deve presentare istanza di autorizzazione/iscrizione a matricola, che può/possono avere esito diverso a seconda delle circostanze.
L'orientamento è che a seconda della categoria, del grado e della specialità del militare lo stesso brevetto possa o non possa avere esito favorevole.
Ciò va nella direzione del riconoscimento del militare che migliora la sua formazione tecnica a vantaggio della FA.
Tutto ciò per quanto riguarda il personale militare in servizio.
Poichè generalmente al personale congedato/della Riserva non viene aggiornata la documentazione matricolare se non per quanto attiene gli eventuali richiami in servizio, ne consegue che, in assenza della iscrizione matricolare e/o della autorizzazione, non è possibile applicare alla uniforme nuove decorazioni.
Inoltre, mentre generalmente si tende a applicare a queste faccende la SMD G010, non va dimenticato che il porto di una uniforme, a prescindere dalla legittimità del farlo, del motivo per cui la si indossa e dell'effettivo titolo per indossarla, porta COMUNQUE l'individuo nelle more del Regolamento di Disciplina Militare, il quale, oltre a stabilire inequivocabili direttive, definisce anche la uniforme militare.
A margine, secondo il RDM è proibito anche il porto di parti di uniforme (uniforme senza stellette ai baveri, solo pantaloni, etc.) se non aventi titolo.
Chiarito questo, sorge il quesito: e tutte le persone che portano distintivi e decorazioni in difformità rispetto alla norma?
E' possibile una azione sanzionatoria da parte delle Autorità competenti, ma tale possibilità appare ed è in effetti remota.
Mettere ordine in questo appare una battaglia persa e solo il buon senso può limitare le "esagerazioni".
Personalmente, e lo raccomando a ogni iscritto alla nostra Associazione, suggerisco di ridurre al minimo il porto della uniforme militare e se essa viene indossata, che sia conforme a quanto sopra, eventualmente rimuovendo quanto non autorizzato/iscritto a matricola.
Qualcuno ritiene che questa impostazione sia "censoria e penalizzante".
Tuttavia, le norme sono chiare e, pur comprendendo il "piacere" che si vive esponendo il frutto del proprio impegno, se siamo "militari" ci dobbiamo adeguare.
Termino il pistolotto entrando nel merito della famosa lista, che qualcuno ha voluto commentare, stabilendo, secondo i suoi criteri, quali siano utili e quali no.
Senza spirito polemico e senza volere insegnare nulla a nessuno, mi permetto di pensare che qualunque prova a cui qualunque persona si sottoponga sia utile a prescindere.
Nell'ambito militare la cosa è ancora più valida.
A prescindere da brevetti e qualifiche, impiegare armi di altri Eserciti e di altre Forze Armate non può che essere visto come un fatto positivo.
Se poi il parametro per determinare l'utilità di un brevetto è l'aspetto del suo distintivo, ho l'impressione che siamo un poco fuori strada...
Nel dettaglio:
Brevetto MLV olandese: (secondo l'eta è il sesso cambiano i parametri)
- attraversamento fune orizzontale (salendo da terra e strisciandoci sopra), a tempo
- percorso militare internazionale (quello del pentathlon militare), a tempo
- lancio di bomba a mano (precisione o potenza)
- 1000 metri un Uniforme SC con elmetto, gibernaggio, cinturone e arma, a tempo
- 5000 metri corsa campestre, a tempo
- 200 metri nuoto, a tempo (opzionale)
E' molto impegnativo.
Brevetto nuoto GMZ olandese: (si fa con uniforme addosso)
- 200 metri nuoto
- tuffo in piedi (testa sempre fuori acqua), nuoto e recupero (da fermo) di oggetti sul fondo vasca (2 metri)
- 100 metri nuoto con arma (che non deve essere bagnata)
- 15 metri nuoto interamente subacqueo (nessuna parte del corpo fuori dal pelo d'acqua)
- tuffo in piedi (testa sempre fuori acqua), nuoto e recupero (da fermo) di naufrago in difficoltà.
E' molto impegnativo (mai nuotato vestiti?)
Brevetto TMPT: si consegue in coppia e solo se entrambi i componenti arrivano in fondo secondo i requisiti
in 20 ore (10 ore al giorno)...
- almeno 100 km in bicicletta su percorsi topografici
- percorso orienteering 5 km
- percorso orienteering 10 km
- tiro con pistola o fucile
- lancio bombe a mano precisione
- percorso militare internzionale con cassa di munizioni
- percorso canoa (almeno 1 chilometro)
- 2 volte 3000 metri di corsa (sc, anfibi)
- marcia topografica 20 km
- percorso aereo ardimento
E' terribile...
Distintivo Sportivo Tedesco (DSA): è noto ai più, ma oltre a parlarne ovunque, a svolgere le prove sono sempre e solo una manciata di persone... (forse non è così facile?).
FNR organizza le prove ESCLUSIVAMENTE avvalendosi di esaminatori tedeschi in regola con qualifiche e certificati e che sono Riservisti della Bundeswehr.
Non esistono delegati DSA autorizzati per l'Italia dal Deutsche Olympische Sport Bund!
Brevetti militari di paracadutismo: il possesso della abilitazione al lancio militare italiana consente di effettuare lanci con i materiali militari dei Paesi Nato senza necessità di acquisire il brevetto (in virtù di uno dei tanti Stanag).
Il paracadutismo militare è diventato una macchina da soldi e ormai si possono letteralmente acquistare i più esotici brevetti di paracadutismo.
FNR partecipa solo a attività lancistiche organizzate da Reparti militari, con materiali militari e da vettori militari.
E' corretta la valutazione fatta: ottima esperienza di scambio internazionale.
Brevetto di Tiratore Olandese (Diemaco C7 e FAL):
NON è una gara di tiro, è una prova di qualifica i cui risultati compongono ANCHE una classifica.
Si indossa il gibernaggio e non sono ammessi gomitiere, ginocchiere e occhiali da tiratore, sono ammessi i soli occhiali da vista.
- si spara con pistola Glock 17 da varie posizioni da "arma in fondina", a tempo
- si spara con FAL FN a varie distanze da 100 a 300 metri, secondo diverse modalità
- si spara con Diemaco C7 a varie distanze da 100 a 300 metri, secondo diverse modalità
E' molto difficile.
Una volta conseguito, il distintivo (bordo bianco) si può portare solo un anno (365 giorni), se fatto 3 volte consecutive il distintivo assume il bordo blu.
Se fatto 5 volte consecutive il bordo diventa rosso e il porto è permanente.
Brevetto di Salvamento Deutsche Rettungs Gesellshaft:
secondo un nostro iscritto, Istruttore Nazionale di Nuoto Salvamento (FIN) il brevetto di salvamento Tedesco è il più difficile in Europa.
Conoscendo le prove, concordo.
Brevetto Militare di Prestazione tedesco LA:
NON ha nulla in comune con le Prove di Efficienza Fisica dell'Esercito, i cui parametri sono peraltro molto più blandi.
- possesso di abilitazione Primo soccorso non più vecchia di 5 anni,
- buona valutazione (Rapporto informativo, Note caratteristiche, ...)
- tiro con pistola: 5 colpi, 3 sagome (3/5 bronzo, 4/5 argento, 5/5 oro)
- marcia con zaino 15 chilogrammi a distanza variabile secondo i tiri fatti, il sesso e dall'età, si passa solo se la velocità media di marcia è 10 km/ora (20/25/30 chilometri)
Brevetto di Tiratore Tedesco (Schuetzenschnur):
secondo la normativa della Bundeswehr, può essere conseguito da ogni militare, ma lo possono portare solo la truppa e i Sottufficiali.
SMD NON ne autorizza il porto.
Brevetto Militare di Prestazione austriaco GLA:
e un brevetto di pattugliatore, da fare in squadra, durante attività continuativa diurna/notturna che prevede marcia topografica con esercizi anche complessi, prove di ardimento, prove di tiro, lanci di bombe a mano, uso di armi anticarro, etc
Anche in questo caso, nulla a che vedere con le Prove di Efficienza Fisica dell'Esercito.
Brevetto Alpinistico di base austriaco:
a patto di essere in grado di salire (e scendere) almeno 1500 metri anche con tratti attrezzati e di percorrere almeno 20 km fra andata e ritorno con zaino in spalla in ambiente montano alpino, è accessibile a molti.
Costituisce la qualifica alpinistica di base per l'Esercito austriaco e la Bundeswehr.
E' un distintivo da cappello (Kappenedelweiss), pertanto nessun militare italiano lo può portare, nemmeno alla uniforme
Brevetto di Tiratore Olandese (pistola):
consta in prove di tiro con pistola Glock 17, da varie distanze, a varie posizioni, su sagome diverse, dalla posizione di "arma in fondina" e indossando il gibernaggio.
Non è banale.
Questione pistola GLOCK 17.
Purtroppo gli italiani ritengono che esista solo Beretta.
La Glock 17 è una signora pistola, che pesa poco e permette di restare più agevolmente in puntamento, è impiegata dalle Forze Armate e di polizia Olandesi e Austriache e, da qualche tempo, dal personale "scorta vip" dell'Esercito.
Per inciso, avessero avuto una Glock 17, molti dei carabinieri che piangiamo perché hanno svuotato l'intero caricatore scarrellando (la sicura....) senza riuscire a sparare un colpo sarebbero ancora vivi...
Comunque, de gustibus non disputandum est...
Le Forze Armate italiane non hanno in essere attività addestrative e di qualifica/brevetto per il personale congedato, quindi, niente corsi di tiratore, corsi IED, etc, anche perché i corsi regolari durano mesi e a volte anni...
Riassumendo: si dovrebbe partecipare a ogni attività internazionale, brevetto, qualifica, a prescindere dalla possibilità di affiggere un distintivo/nastrino/medaglia alla uniforme, ma solo per il valore intrinseco della cosa, per il piacere di farlo, per conoscere...
Perdonate la lenzuolata...
Saluti,
Ten. (R) Fabio Bulfoni
Comitato Promotore di FNR
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