nicolad72 ha scritto:Sono un giurista e faccio il giurista!
Tu sai bene tanto quanto me che per esistere un'associane di fedeli (che è ente regolato dal diritto canonico) forma giuridica canonica degli Ordini Militari basta che dei cattolici istituiscano una associazione con fini di religione o di culto... e gli Ordini militari pur essendo positivamente regolati da leggi civili (per pura ragione di FH) sono comunque anche associazioni di fedeli.
La FH di tali organizzazioni è quella della Corona di Spagna peculiarità propria e storica di queste organizzazioni.
Certe spericolate operazioni di studiosi dell'ICOC che hanno avallato istituzioni di dubbio valore equestre per quanto mi riguarda - se condotte in buona fede - ne hanno messo in seria discussione la credibilità scientifica.
pierfe ha scritto:come ha sempre sostenuto S.A.R. l'Infante Duca di Calabria "bisogna sapere stare al proprio posto..."
Uomo saggio...
So bene che fai il giurista nella Repubblica Italiana, e aggiungo lo apprezzo molto per quello che fai per la tutela degli ordini cavallereschi veri! Ma il discorso degli ordini cavallereschi necessita di esperti (anche giuristi) al di fuori dell'ordinamento repubblicano, tu sai bene che i pareri emessi per l'autorizzazioni all'uso in accordo alla legge 3 marzo 1951 n. 178 sono state forzature che esprimano una "verità" che non è sempre accettabile (es. dove è scritto che l'ordine costantiniano è riconosciuto ufficialmente da SMOM e Santa Sede), oppure la vicenda della corona di ferro...
Le associazioni di fedeli (regolate dal diritto canoninco) non sono solo gli ordini cavallereschi (e ripeto i 2 tutelati e riconosciuti possono essere associazioni di fedeli ma non solo questo).
Le associazioni di fedeli usate per un "riconoscimento" del resto impossibile degli ordini cavallereschi cattolici (non tutelati e riconosciuti) sono solo un "povero" etimologicamente parlando escamotage.
Mi spieghi perchè questi ordini cavallereschi cattolici (che tu comprendi fra le associazioni di fedeli) non trovano posto nelle cerimonie ufficiali della Chiesa? Perchè in Vaticano non hanno a differenza di quelli tutelati e riconosciuti una certa collocazione nel cerimoniale? Tu sai che la Santa Sede ha chiesto di non indossare quelle decorazioni quando si va in Vaticano, e non è una giustificazione che prelati a titolo personale ne facciano parte o li usono.
Mi dirai che le associazioni di fedeli non trovano posto nel cerimoniale per la loro natura quando è solo locale, ma gli ordini cavallereschi erano di carattere internazionale come tutti gli ordini che sono oggi riconosciuti e tutelati.
Credo che nella materia premiale bisogna dire la vertià basata sul confronto dei fatti come ho sempre fatto anche se la verità non piace a tutti.
Per l'ICOC posso rispondere SOLO della mia presidenza dove non mi pare ci siano errori d'interpretazione (se ci fossero e mi venissero dimostrati per primo sarei ad ammeterli e a corregerli tanto che per mia scelta l'ICOC Register è sempre aperto a modifiche e cambiamenti).
Proprio per la "paura" di commettere errori non ho ancora pubblicato il 2012 ICOC Register perchè ci sono posizioni che non mi sono state ancora chiarite dagli interessati e tutto l'ICOC vuole una chiarificazione che se non avverrà li mette fuori (ed io divido sempre l'amicizia dalla validità scientifica).
Sugli errori dell'ICOC è vero sono stati fatti e dico gravi, ma a differenza di tutti quelli che si occupano di queste materie con saccenza e spesso superficialità magari senza aver studiato a fondo la materia - sebbene senza colpa personale - sono stato l'unico nel 1999 che ha chiesto scusa al mondo per errori che dimostravano più l'interesse di chi li ha sostenuti che la verità storica.
Recentemente mi sono dimesso da una organizzazione sponsorizzata da una istituzione che in passato era un ordine cavalleresco importante, proprio perchè vicino al nome dell'ICOC e mio era stato messo anche quello di un "gran maestro" di una organizzazione che la Santa Sede ha disconosciuto in vari comunicazioni come ordine cavalleresco, e la mia presidenza ha tolto dall'ICOC Register, tutto questo per coerenza ed onestà intellettuale, anche se il mio esempio non è stato seguito da altri illustri studiosi, che forse amano più i diplomi che la coerenza.
Ecco la ragione perchè oggi l'ICOC ha un premio apprezzatissimo nei Congressi Internazionali di Genealogia ed Araldica, organizza congressi di alto livello nel mondo dove partecipano le più alte autorità di queste materie, e proprio di questi successi mi sento appagato e soddisfatto.
Pier Felice degli Uberti