San Marco ha scritto:Trovata il dove da cui avevo mal interpretato il significato e che Il " nostro moderatore" giustamente intervenuto forse avrebbe dovuto aver capito perchè la fonte da cui avevo estrapolato tale concetto Patrizio Veneto (creato nel 1496, ma il titolo era puramente onorifico, per cui lo indichiamo solo per i sovrani) dal 1496. è quella importante opera " Genealogie delle Famiglie Nobili Italiane " da lui brillantemente curata.
la frase che cita è chiara ed è riferita al solo contesto della genealogia in questione: non si poteva inserire per motivi di spazio il titolo per tutti i Savoia menzionati. Ciò non implica, e mi pare lapalissiano, l'esistenza di una eccezione all'ordinamento nobiliare veneziano. Visto che ci segue on line, se avesse controllato altre genealogie "straniere" che godevano di questo privilegio, forse non sarebbe caduto nell'equivoco di una frase sibillina (ma neanche tanto). Una genealogia non è un trattato nobiliare.
Titoli onorifici furono elargiti dalla Repubblica a numerose famiglie extra venete come i Rospigliosi, Colonna, Orsini, Spadafora ecc. Queste però non esercitarono cariche pubbliche in quanto "straniere" (almeno per quanto ne so). Figurarsi un sovrano di altro stato. Dal punto di vista nobiliare, invece, non ci sono differenze di forma. Tali titoli sono stati così riconosciuti fino ai tempi moderni nella forma classica che conosciamo.