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Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: giovedì 22 ottobre 2009, 23:44
da Giuseppe Pilotti
Buon giorno a tutti.
Mi presento : mi chiamo Giuseppe Pilotti vivo e lavoro a Genova e come potete immaginare sono interessato, con l’aiuto Vostro e di tutti i lettori, a conoscere quanto più possibile in ambito araldico e genealogico sul Cognome e il Casato Pilotti.
E’ da qualche anno che sto svolgendo una ricerca sul mio cognome, sulla sua provenienza geografica e sul possesso di stemmi e blasoni. Come molti ho iniziato commissionando una prima ricerca ad un qualificato studio toscano e genovese che mi ha fornito le prime ed importanti informazioni sul mio casato, fornendomi spunti per altre ricerche. Da allora, nei ritagli di tempo, ho svolto approfondimenti via internet ed in alcune biblioteche on-line e sono riuscito ad accumulare molte notizie e riferimenti geografici, araldici e genealogici sul cognome Pilotti che ora sto cercando di ordinare secondo una logica storico-geografica.
Partendo da uno stemma posseduto (a memoria dal 1800) dalla mia famiglia originaria di Felizzano in provincia di Alessandria, la curiosità mi ha permesso di reperire altri stemmi di Pilotti originari di altre regioni e città (Veneto, Brescia, Bologna, Roma) e pubblicati in noti stemmari, o blasoni riportati in pubblicazioni araldiche ufficiali, dei quali ho avuto la realizzazione, rispettivamente, delle blasonature e degli stemmi da una organizzazione araldica trovata in internet (confermando o correggendo quanto avevo, da autodidatta, io stesso realizzato seguendo anche le indicazioni, spiegazioni ed esempi riportati nei Vostri forum).
Ciò che invece poco sono riuscito a reperire sono informazioni, e di questo vengo a chiedere un Vostro primo aiuto, riguardo:
1. l’origine temporale e geografico del Cognome Pilotti : il riferimento più antico che ho trovato è datato 1369 con Messer Piero Pilotti (riportato in “Cronica di Pisa – della Cacciata delli Raspanti” e “Delle Famiglie Pisane - Casassi”), per poi passare alla metà del 1400 con i Pilotti di Savallo poi trasferitisi a Brescia (riportato nella Rivista del Consiglio Araldico 1959 – Le Famiglie del Patriziato Bresciano Fonti Araldiche e Blasoniche Bresciane – Registro Veneto dei Nobili detti Rurali od Agresti estimati nel Territorio Bresciano tra il 1426 e il 1498) e al 1500 con LANFRANCO PILOTTI, dimorato a Posico di Mura in Valle Sabbia nel territorio Bresciano che fu creato NOBILE dal Duca di Parma Pierluigi Farnese nel XVI° secolo e di cui si conosce lo stemma di cui si fregiò (di cui ho reperito in internet una riproduzione moderna ma sto ancora ricercando la riproduzione originale), piuttosto che tra il 1580 e il 1650 con Girolamo Pilotti noto pittore veneziano allievo di Palma il Giovane.
1. il suo significato o derivazione : potrebbe essere in riferimento alle munizioni di archi e balestre e quindi alla professione dei primi personaggi del casato (in tre stemmi ritrovati e riferiti al territorio della Toscana e del Veneto, compaiono frecce, dardi e punte di lancia)?
2. le varianti cognominali ritrovate : (Pilot, Pillot, Pillotti, Pilotto/a, Pillotto/a, Pilatti, Pinotti) sono successive al cognome originario Pilotti o se da una di esse il cognome Pilotti possa essere derivato per le più svariate cause (trascrizioni errate, traduzioni dal latino, pronunce dialettali regionali, ecc.)?
3. la presenza del cognome Pilotti in regioni anche molto distanti tra loro : (attuali Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Lazio, Marche) può far pensare ad uno spostamento di persone o gruppi familiari (come spesso avveniva e tutt’ora avviene ancora) piuttosto che una nascita autonoma e locale dello stesso cognome?
E con questo credo, come primo accesso al forum, di aver abusato abbastanza dell’attenzione e disponibilità di Voi moderatori ed esperti e di tutti quanti, leggendo questo mio topic, potranno e vorranno essermi di aiuto ora e, spero per il futuro.
Un saluto ed un ringraziamento a tutti.

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: giovedì 21 marzo 2013, 17:20
da antonio33
Giuseppe Pilotti ha scritto:
Partendo da uno stemma posseduto (a memoria dal 1800) dalla mia famiglia originaria di Felizzano in provincia di Alessandria

Caro signor Pilotti, la sua ricerca, per quanto interessante, mi lascia alquanto perplesso.
Mi permetta, e vorrà scusarmi se sarò indiscreto, di chiederle come sarebbe il suddetto stemma. Mi piacerebbe molto dare un'occhiatina.

Giuseppe Pilotti ha scritto: Come molti ho iniziato commissionando una prima ricerca ad un qualificato studio toscano e genovese che mi ha fornito le prime ed importanti informazioni sul mio casato, fornendomi spunti per altre ricerche.

Non so perchè, ma se il suddetto studio fosse così qualificato, avrebbe dovuto fugare ogni suo dubbio in merito al ramo familiare al quale ella appartenga, rendendo superflue affannose ricerche di stemmi appartenenti a famiglie omonime.

Leggendo i suoi ultimi interventi si ha quasi l'impressione che ella stia cercando, sbocconcellando dove capita, un bello stemmino appartenente a una famiglia Pilotti, o quasi, da esporre sul caminetto di casa sua...

Ma, sicuramente, mi sto sbagliando parecchio.

Cordiali saluti.
Antonio

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: giovedì 21 marzo 2013, 18:27
da Andrea Molle
L'ideale sarebbe partire da una ricerca genealogica e poi, eventualmente, approfondire l'origine del cognome e gli eventuali legami con nuclei storicamente importanti. Non per sminuire la sua ricerca ma, personalmente, trovo che il metodo genealogico sia il piu' valido. Procedere 'al contrario' e cioe' da un casato importante per cercare di riallacciare la propria famiglia e' pratica piuttosto insidiosa. La ricostruzione fino alla meta' del 1800 non richiede conoscenze tecniche particolari; se e' fortunato puo' fare tutto comodamente da casa con l'aiuto degli ufficiali d'anagrafe. Io l'ho fatto vivendo negli Stati Uniti e proprio con l'anagrafe di Genova. Inoltrarsi in epoche piu' remote richiede di consultare gli archivi parrocchiali, diocesani e di Stato. A questo scopo e' bene avvalersi di uno storico locale qualificato. Questi ultimo sono, almeno nella mia esperienza, piu' appassionati, competenti e buon mercato di molti studi blasonati.

Una piccola nota sull'uso di stemma. Non sono esperto di araldico o di diritto araldico-nobiliare ma personalmente non trovo disdicevole l'uso di uno stemma di una famiglia omonima; specialmente se questo non e' usato da altri. E' pratica invalsa nella storia dell'araldica. Questo pero' a patto che non si usurpi nessun diritto acquisito e che si provveda a brisurare il suddetto stemma.

cordialmente,
AM

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: giovedì 21 marzo 2013, 20:12
da GENS VALERIA
Antonio ed Andrea hanno centrato il problema :
Nella ricerca genealogica , per evitare cantonate o fregature, si parte dalle radici , si prosegue lungo il fusto per arrivare alle foglie ed al frutto ( lo stemma, quando esista ) , il percorso inverso non porta a nulla di serio .
Giuseppe, evita le scorciatoie ed affronta la strada più lunga , è quella che porta alla meta ( certa ) .

Cordiali saluti :)

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: venerdì 22 marzo 2013, 13:01
da Masny1991
Quoto dall'inizio alla fine gli interventi dei miei "predecessori" :) Inoltre Ti posso assicurare che i dipendenti dell'anagrafe e stato civile di Genova sono molto disponibili e cordiali. Abitando proprio in questa città se ti posso in qualche modo aiutare, chiedi pure.

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 25 marzo 2013, 18:00
da Giuseppe Pilotti
Saluto e ringrazio dei commenti quanti (antonio33, Andrea Molle, Gens Valeria e Luigi Masnata)sono intervenuti in questa discussione : anche le critiche servono a me e ad altri.
Nel rispondere inizio col dire che questa discussione nella “sezione” Storia di Famiglia e Genealogia è un refuso, quella voluta, con allegato lo stemma della Famiglia Pilotta di Senigallia (di cui faccio riferimento e di cui chiedo aiuto nella blasonatura e/o altre informazioni), è pubblicata nella “sezione” Araldica e pertanto, per quanti vorranno darmi contributo, chiedo di fare riferimento solo ad essa.
Riguardo al mio Ramo Familiare (quello originario del paese di Felizzano in prov. di Alessandria in cui si sviluppò la mia famiglia), in oggi, quasi tutto ho raccolto in termini di ascendenze genealogiche (grazie agli archivi dell’anagrafe comunale, di quelli parrocchiali e a libri e pubblicazioni storiche di studiosi ed appassionati del settore) e, rispondendo nello specifico ad antonio33, preciso che uno Stemma Familiare proprio della mia famiglia (del quale già alcuni di voi mi hanno aiutato a blasonare)è già in mio possesso da sempre e non ho quindi bisogno di cercarne un altro di cui fregiarmi ed esporlo su di un caminetto che, peraltro, non ho.
Proprio perché della mia famiglia ho e so già quasi tutto, mi sto ora dedicando a raccogliere informazioni, stemmi compresi, di altri Rami Familiari Pilotti sviluppatisi in altre regioni italiane nonché di quei personaggi che qualche cosa possono aver lasciato ai posteri : fare qui un elenco sarebbe lungo e superfluo, basti sapere che ho raccolto altri nove Stemmi Familiari Pilotti riportati in importanti raccolte (Stemmario Mattei, Stemmario Valsabbino, Manoscritto Gaddi Ercolani, Stemmario Bosisio-Scotti, Codice Carpani, Enciclopedia Araldica Italiana-Scorza) la cui storia familiare si intreccia, a volte con la mia, tra il Veneto, la Lombardia e il Piemonte con puntate in Emilia Romagna e in Toscana.
Nelle mie ricerche qualche iniziale cantonata e fregatura l’ho presa ad opera sia di rinomati e blasonati studi di ricerche araldiche (Firenze) che di fantomatiche organizzazioni di studi araldici che molto hanno di commerciale e meno di storico se non compiacere al committente : ma come si dice “sbagliando si impara” e da tempo ho lasciato quella strada.
In ultimo, proprio anche grazie ai consigli di molti tra quanti partecipano a questi forum, ho potuto risalire a varianti cognominali (tipiche di molte Famiglie anche più blasonate della mia) dovute ad errate trascrizioni (specie se latinizzate in origine), ecc. che, se in origine erano Piloto o Pilotto, nel tempo sono diventati ufficialmente Pilotti o Pillotti e di ciò ho molte testimonianze ufficiali anagrafiche antiche (es. padre Piloto o Pilotto e figli Pilotti – vedi Volvera, Cadore e Venezia) dando origine a ceppi, anche in altre regioni ma non solo, diversi tra loro pur derivando da uno stesso stipite : questo è anche il caso dei Pilotti di Senigallia (citati nei documenti del Nobile Senato cittadino ed in pubblicazioni di storici locali) ma che lo Stemma riportato nel Tiraboschi si riferisce ad una famiglia Pilotta.
E proprio perché una ricerca storica, araldica o genealogica può non avere mai fine e qualche cosa di interessante, nel tempo, si trova sempre, questo è oggi il mio scopo.
Mi scuso quindi dell’equivoco generato sperando in un aiuto per la blasonatura dello Stemma Pilotta riportato nella sezione di Araldica.
Cordialmente. Giuseppe Pilotti

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 25 marzo 2013, 18:33
da antonio33
Caro amico,
per avere un'idea esatta della famiglia, rami o non rami, parentele o non parentele, è indispensabile una ricerca accurata.
Nell'ordine: racconti di anziani, archivi parrocchiali e comunali e, se si è particolarmente fortunati, archivio di Stato e biblioteche...
Alla ricerca sarebbe bene che si dedicassero persone competenti, preparate e di indubbia buona fede.
Grande è la soddisfazione, per chi ha tempo e competenza, di coloro che sanno arrangiarsi da soli, magari con l'aiuto di un esperto.

Ecco. Leggendola ho avuto l'impressione che lei si fosse avventurato alla caccia, come tanti, di qualche improbabile conferma di un'altrettanto improbabile traccia di qualche nobiltà. E, soprattutto, partendo dal verso sbagliato.

Se così non fosse, voglia scusare il mio intervento.
Cordialmente la saluto.
Antonio

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 25 marzo 2013, 18:48
da Giuseppe Pilotti
Gentilissimo antonio33,
nessuna caccia è in corso, la vera Nobiltà non sta nello stemma o nel blasone che dir si voglia ma in ben altro.
Il mio è solo un interesse storico, di altro non ho bisogno.

Grazie e confido nel suo aiuto futuro.

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 25 marzo 2013, 18:52
da GENS VALERIA
Ottimo ! [thumb_yello.gif]

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: domenica 7 aprile 2013, 21:32
da De Vineis
Se può essere di qualche utilità, nell'Ottocento la famiglia Pilotto, agiata, appartenne alla buona borghesia di Santa Margherita Ligure (anche se il cognome non pare originario del Tigullio ma piuttosto giunto lì via mare): furono valenti capitani marittimi e armatori ai tempi gloriosi della vela. I fratelli Pilotto aprirono grandi magazzini di tessuti a Callao ed a Lima. Nel cimitero di Santa Margherita rimane nel loggiato l'antica tomba della famiglia.
Margherita Pilotto, figlia di Giacomo e di Maria Celle, sposò il nobile Nicolò Vinelli (di Bartolomeo e Margherita Luxardo, altra antica famiglia di Santa Margherita): fu madre del primo Vescovo di Chiavari, monsignor Fortunato Vinelli, che fu personaggio di rilievo nell'episcopato italiano a cavallo fra Otto e Novecento, apprezzato sia da Leone XIII sia da Pio X (quest'ultimo lo creò Assistente al Soglio Pontificio e Conte Romano; era già Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Santo Sepolcro). Di Margherita Pilotto un contemporaneo lascia questo bozzetto: "Severa nei costumi, nel portamento, nelle vesti, pareva di quelle matrone dei primi secoli cristiani, nella vita delle quali sembrava espressa la vita del crstianesimo".

Saluti

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 8 aprile 2013, 0:01
da Giuseppe Pilotti
Grazie per le notizie, ne farò buon uso.
Si conosce un qualche stemma di questa famiglia Pilotto?

Saluti.

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 8 aprile 2013, 10:22
da De Vineis
Giuseppe Pilotti ha scritto:Grazie per le notizie, ne farò buon uso.
Si conosce un qualche stemma di questa famiglia Pilotto?

Saluti.


Mi spiace, che io sappia no, anche perchè sarebbe necessario conoscere il luogo di provenienza della famiglia (a mio modesto avviso non è cognome originario del Tigullio). Pilotto sono presenti anche in Sardegna, ma visti gli stretti rapporti fra Liguria e Sardegna nei secoli è difficile dire se siano giunti dall'isola o partiti dall'isola.

Buona ricerca...

Re: Famiglia PILOTTI

MessaggioInviato: lunedì 8 aprile 2013, 11:21
da Giuseppe Pilotti
Grazie lo stesso.
A precisazione il Cognome Pilotto, dalle ricerche sino ad ora svolte, sembra originario del Veneto e dei territori limitrofi e sembra anche che da esso si sia formato il Cognome Pilotti, con il plurale patronimico o da errate trascrizioni negli antichi documenti, così come è certo che alcuni Pilotto o Pilotti si siano spostati dalle terre d'origine dando vita a ceppi autonomi.

Cordialmente.