Regesto Orsini del De Cupis
Ho rinvenuto una possibile traccia di quello che già mio nonno (ed ancor prima il fratello di suo padre) riteneva il capostipite della famiglia, ovvero Francalancia da Visso.
Personaggio realmente esistito, fu condottiero di ventura di non poco valore militando inizialmente (a periodi alterni) come caposquadra delle compagnie dei fratelli Piccinino (Jacopo e Francesco) e di Francesco Sforza più o meno fino alla metà del XV° secolo (i primi riferimenti documentali che ho risalgono al 1450, quando Francesco Sforza dice che già in passato Francalancia da Visso si era alternato tra lui e Francesco Piccinino.
Le altre ed uniche notizie saltano fino al 1467 quando è nominato assieme a numerosi capitani in più cronache (padre Jacopo Filippo Foresti da Bergamo, Francesco Da Soldo, ser Guerriero da Gubbio, Ludovico Jacobilli) e nell'ottocentesco libro di Bernardino Baldi "Vita e fatti di Federigo di Montefeltro, Duca di Urbino".
L'occasione di queste citazioni è dovuta al fatto che egli era uno dei condottieri di quell'esercito del Colleoni che il 25 luglio 1467 affrontò a Molinella/Riccardina lo schieramento capeggiato da Federico di Montefeltro in una delle maggiori battaglie campali del XV° secolo.
Francalancia da Visso rimase sul campo e così terminò la sua vita.
Come accennavo inizialmente ho rinvenuto qualcosa di interessante: un documento contenuto in uno dei numerosi archivi Orsini in cui il 9 agosto 1456 Vannuccio di Visso, detto Francalancia, afferma di aver ricevuto un prestito dal procuratore del Card. Latino Orsini nel castello di Monterotondo.
Ovviamente non ho la matematica certezza che sia il medesimo Francalancia da Visso, ma l'indicazione di provenienza, l'anno ed in qualche modo anche il contesto legato appunto all'anno di riferimento mi fa pensare che possa essere lui e che in quel frangente fosse a Monterotondo poichè ingaggiato da Napoleone Orsini (fratello appunto del Card. Latino) durante gli scontri con gli Anguillara, protrattisi tra 1455 e 1458.
Per tentare di avere maggiori notizie dovrei capire in quale archivio è contenuto.
le uniche info che ho sono che la notizia si trova nel Regesto degli Orsini del De Cupis pubblicato sul Bullettino della Regia Deputazione Abruzzese di Storia Patria nel 1914 ed in fondo all'atto in oggetto è riportata la dicitura:
Arch. Orsini, II, A, XVII, 13.
Qualcuno ha idea di come vada interpretata questa annotazione che dovrebbe rimandare alla collocazione del documento?
Personaggio realmente esistito, fu condottiero di ventura di non poco valore militando inizialmente (a periodi alterni) come caposquadra delle compagnie dei fratelli Piccinino (Jacopo e Francesco) e di Francesco Sforza più o meno fino alla metà del XV° secolo (i primi riferimenti documentali che ho risalgono al 1450, quando Francesco Sforza dice che già in passato Francalancia da Visso si era alternato tra lui e Francesco Piccinino.
Le altre ed uniche notizie saltano fino al 1467 quando è nominato assieme a numerosi capitani in più cronache (padre Jacopo Filippo Foresti da Bergamo, Francesco Da Soldo, ser Guerriero da Gubbio, Ludovico Jacobilli) e nell'ottocentesco libro di Bernardino Baldi "Vita e fatti di Federigo di Montefeltro, Duca di Urbino".
L'occasione di queste citazioni è dovuta al fatto che egli era uno dei condottieri di quell'esercito del Colleoni che il 25 luglio 1467 affrontò a Molinella/Riccardina lo schieramento capeggiato da Federico di Montefeltro in una delle maggiori battaglie campali del XV° secolo.
Francalancia da Visso rimase sul campo e così terminò la sua vita.
Come accennavo inizialmente ho rinvenuto qualcosa di interessante: un documento contenuto in uno dei numerosi archivi Orsini in cui il 9 agosto 1456 Vannuccio di Visso, detto Francalancia, afferma di aver ricevuto un prestito dal procuratore del Card. Latino Orsini nel castello di Monterotondo.
Ovviamente non ho la matematica certezza che sia il medesimo Francalancia da Visso, ma l'indicazione di provenienza, l'anno ed in qualche modo anche il contesto legato appunto all'anno di riferimento mi fa pensare che possa essere lui e che in quel frangente fosse a Monterotondo poichè ingaggiato da Napoleone Orsini (fratello appunto del Card. Latino) durante gli scontri con gli Anguillara, protrattisi tra 1455 e 1458.
Per tentare di avere maggiori notizie dovrei capire in quale archivio è contenuto.
le uniche info che ho sono che la notizia si trova nel Regesto degli Orsini del De Cupis pubblicato sul Bullettino della Regia Deputazione Abruzzese di Storia Patria nel 1914 ed in fondo all'atto in oggetto è riportata la dicitura:
Arch. Orsini, II, A, XVII, 13.
Qualcuno ha idea di come vada interpretata questa annotazione che dovrebbe rimandare alla collocazione del documento?