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Regesto Orsini del De Cupis

MessaggioInviato: giovedì 24 settembre 2009, 18:15
da RFVS
Ho rinvenuto una possibile traccia di quello che già mio nonno (ed ancor prima il fratello di suo padre) riteneva il capostipite della famiglia, ovvero Francalancia da Visso.

Personaggio realmente esistito, fu condottiero di ventura di non poco valore militando inizialmente (a periodi alterni) come caposquadra delle compagnie dei fratelli Piccinino (Jacopo e Francesco) e di Francesco Sforza più o meno fino alla metà del XV° secolo (i primi riferimenti documentali che ho risalgono al 1450, quando Francesco Sforza dice che già in passato Francalancia da Visso si era alternato tra lui e Francesco Piccinino.
Le altre ed uniche notizie saltano fino al 1467 quando è nominato assieme a numerosi capitani in più cronache (padre Jacopo Filippo Foresti da Bergamo, Francesco Da Soldo, ser Guerriero da Gubbio, Ludovico Jacobilli) e nell'ottocentesco libro di Bernardino Baldi "Vita e fatti di Federigo di Montefeltro, Duca di Urbino".
L'occasione di queste citazioni è dovuta al fatto che egli era uno dei condottieri di quell'esercito del Colleoni che il 25 luglio 1467 affrontò a Molinella/Riccardina lo schieramento capeggiato da Federico di Montefeltro in una delle maggiori battaglie campali del XV° secolo.
Francalancia da Visso rimase sul campo e così terminò la sua vita.

Come accennavo inizialmente ho rinvenuto qualcosa di interessante: un documento contenuto in uno dei numerosi archivi Orsini in cui il 9 agosto 1456 Vannuccio di Visso, detto Francalancia, afferma di aver ricevuto un prestito dal procuratore del Card. Latino Orsini nel castello di Monterotondo.

Ovviamente non ho la matematica certezza che sia il medesimo Francalancia da Visso, ma l'indicazione di provenienza, l'anno ed in qualche modo anche il contesto legato appunto all'anno di riferimento mi fa pensare che possa essere lui e che in quel frangente fosse a Monterotondo poichè ingaggiato da Napoleone Orsini (fratello appunto del Card. Latino) durante gli scontri con gli Anguillara, protrattisi tra 1455 e 1458.

Per tentare di avere maggiori notizie dovrei capire in quale archivio è contenuto.

le uniche info che ho sono che la notizia si trova nel Regesto degli Orsini del De Cupis pubblicato sul Bullettino della Regia Deputazione Abruzzese di Storia Patria nel 1914 ed in fondo all'atto in oggetto è riportata la dicitura:

Arch. Orsini, II, A, XVII, 13.

Qualcuno ha idea di come vada interpretata questa annotazione che dovrebbe rimandare alla collocazione del documento?

Re: Regesto Orsini del De Cupis

MessaggioInviato: giovedì 24 settembre 2009, 21:24
da Sigillum1
Caro Riccardo, si tratta di un atto notarile del XV secolo, pergamenaceo e conservato nell'archivio Orsini, pergamene, nell'Archivio storico capitolo di Roma e puoi consultarne il regesto in linea fra le risorse digitali: potrai poi anche vedere il documento per intero, recandoti in archivio. E' presumibilmente, quindi, il momento in cui nasce il cognome della tua famiglia? Ciao. Silvia

Re: Regesto Orsini del De Cupis

MessaggioInviato: venerdì 25 settembre 2009, 12:56
da RFVS
Mi dai ottime informazioni, grazie!

Presumibilmente sì.
E' certamente, per adesso, l'attestazione documentale più antica riguardante il mio cognome nelle Marche ed in particolar modo nella zona - l'attuale Parco Nazionale dei Monti Sibillini - dove i ricordi degli avi vogliono l'origine della famiglia, ovvero Visso.
Altre attestazioni - oltre ovviamente a tutto ciò che riguarda il condottiero Francalancia da Visso - confermano la presenta abbastanza antica del cognome in quelle zone, su tutte una disabitata borgata montana di Amandola (ancora oggi non facile da raggiungere, figuriamoci nei secoli passati!) che ha nome proprio Francalancia.

La scoperta di questo documento e la possibilità di relazionarlo a quel Francalancia da Visso venturiero, sembrerebbe deporre ancor più a favore di Visso e dei luoghi circostanti.

Certo è che questo discorso riguarda esclusivamente la mia famiglia ed una parte degli attuali Francalancia marchigiani poichè di attestazioni passate di tale cognome/soprannome ve ne sono diverse nel centro Italia e senza apparenti legami l'una con l'altra.
Questi sono più o meno tutti i ceppi/attestazioni Francalancia che sono riuscito a rintracciare:

1) Parma (una famiglia riportata anche nel volume "Le Antiche famiglie nobili e notabili di Parma e i loro stemmi" di M. de Meo)

2) Lucchesia (devo ancora approfondire)

3) Colle Val d'Elsa - Siena (una fam. Francalancia originatasi nel XVI a Colle Val d'Elsa come ramo dei Capobianchi, a loro volta eredi degli estinti Allegretti - ammessa alla nobiltà civica di Colle, ha avuto una certa rinomanza in Toscana e diversi incarichi, anche a Firenze)

4) Orvieto (una fam. della settima classe civica, forse appartenente alla nobiltà orvietana. Ha uno stemma ben simile al mio e sembra esser stata famiglia piuttosto antica. Un suo esponente ha avuto incarichi presso gli Sforza nel XV secolo. Sembra estinta). Ci sono poi tracce riguardanti Bagnoregio che potrebbero essere messe in relazione coi Francalancia di Orvieto, vista la vicinanza dei luoghi e l'influenza delle famiglie orvietane nell'alto Lazio.

5) Anagni (una famiglia - suppongo nobile - stanziata in paese e con possidenze circostanti tra Colleferro e Valmontone)

6) Roma (notizie quattrocentesche da approfondire)

7) Spello/Foligno (notizie di un certo Francalancia di Spello e di sua nipote e di una zona folignate detta Campo dei Francalancia, attuale Parco dei Canapè)

8) un venturiero quaottrocentesco chiamato Francalancia da Pisa

9) un venturiero quaottrocentesco chiamato Francalancia da Piperno (Priverno), che forse rimanda ai Francalancia di Anagni

10) attestazioni ad Ariccia, ricollegabili quindi ad Anagni e Piperno.

11) un ceppo antico (XVI) ma non di ceto sociale elevato tra Toro e Campobasso, in Molise.

12) Le attestazioni marchigiane di Visso ed i Francalancia maceratesi, da cui provengo io .