Grandi famiglie romane

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Grandi famiglie romane

Messaggioda Galahad » mercoledì 23 settembre 2009, 19:56

Vorrei porre una domanda agli utenti del forum, che magari più di me sono esperti di storia delle famiglie ecc., poichè mi interesso dell'argomento, la mia biblioteca casalinga si sta rifornendo di numerosi libri sulla storia delle famiglie,
Recentemente ho acquistato i due voll. de "Le grandi famiglie di Roma" di Claudio Rendina, ed. Newton Compton, ma sono rimasto deluso, perchè mi è sembrato che, a parte l'inserimento di alcune famiglie che si sono stabilite nella capitale in tempi molto recenti, e le notizie sulle quali sono state prese dai libri d'oro, o l'inserimento di box sui monumenti romani legati alle varie famiglie, per il resto i due volumi riprendono ed adattano informazioni presenti ne "La storia delle famiglie romane" di Teodoro Amayden, curata da Carlo A. Bertini, coll'aggiunta - chiedo scusa - di qualche banalità.
Credo che sia stata persa una bella occasione, o no ? [thumbdown.gif]

Luca Baldi
Galahad
 
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Re: Grandi famiglie romane

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » giovedì 24 settembre 2009, 7:10

Gentile Galahad,
anche io posseggo i volumi in questione e devo dire che, personalmente, li ho trovati molto interessanti, appunto per le caratteristiche che ha indicato lei (inserimento di nuove famiglie, box sui monumenti), ma anche per le riproduzioni degli stemmi delle singole famiglie trattate e per l'ottimo rapporto qualità-prezzo.
A presto.

PMMO
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Pasquale M. M. Onorati
 
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Re: Grandi famiglie romane

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 7 ottobre 2009, 12:51

Certamente l'Amayden resta un punto di partenza imprescindibile per una conoscenza di base delle principali famiglie romane.
E qualunque opera prodotta in tempi recenti sull'argomento non potrebbe non tenerne conto.
Da parte sua Rendina - che ho avuto il piacere di conoscere personalmente - è uno scrittore molto prolifico su Roma e il mondo pontificio. Sa unire spiccate capacità divulgative allo studio generoso di fonti e documenti. Anche se quando si scrive molto - si sa - non è difficile che il primo aspetto possa prevalere sul secondo.
Ritengo che nel complesso l'opera sia una buona panoramica sulla storia delle famiglie romane e di alcune altre famiglie che, pur non iscritte alla nobiltà romana, hanno vissuto nella Città Eterna spiccando nelle persone di pontefici, cardinali, senatori, condottieri, ecc. Trovo poi molto fruttuoso, accanto alla presentazione di dati genealogico-familiari, l'inserimento di indicazioni circa le principali testimonianze (ville, palazzi, monumenti, chiese...) del mecenatismo e del fasto delle famiglie di Roma dal Medioevo a tempi più recenti: non si può parlare di qualcuno senza mostrarne le opere, e vale anche per una famiglia.
Le riproduzioni degli stemmi, riprese da La Storia delle famiglie romane di Amayden e da edizioni del Libro della Nobiltà italiana, sono accompagnate dai blasoni, in molti casi perfettibili. Almeno in un caso ho notato che un blasone non corrisponde affatto all'arma riprodotta (lo stemma Farnese, a pagina 322, secondo l'edizione di cui dispongo, del 2006). Così come (siamo a pagina 356) una didascalia indicante San Pio V, accompagna in verità un tondo (ripreso da Platina) raffigurante Pio IV (a parte i tratti piuttosto riconducibili al volto di questo pontefice, si nota lo stemma dei Medici). Tuttavia, pur con gli inevitabili limiti di una grande raccolta, ai quali si accompagnano quelli della riproduzione in piccolo formato, l'apparato degli stemmi rende l'opera utile anche per un primo contatto visivo con l'araldica romana. Un contatto che, come tutti i primi approcci, dovrà essere per lo studioso serio, accompagnato da necessarie verifiche e seguito da lodevoli approfondimenti.
Comunque si era già parlato di questo libro nella sezione Bibliografia, dove l'amico Michele aveva offerto una piccola e illuminante recensione: viewtopic.php?f=7&t=1012
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