Un cordiale saluto al lettore.
Leggendo il memoriale della Consulta, è sorto in me un dubbio relativo all'art. 23 in materia di eventuali "irregolarità araldiche che per avventura presenti" lo stemma, con conseguenti correzioni deliberate dalla Consulta. La mia questione è relativa ad un richiedente che inoltrata la domanda presenti uno stemma ad esempio nuovo o con modificazioni rispetto a quello risalente.
Se la Consulta effettivamente ravvisava una inesattezza, cosa utilizzava come riferimento correttivo? (Mi è venuto in mente che sarebbe stato possibile utilizzare un testo araldico relativo alla regione del richiedente, ma vorrei un vostro parere)
Nell'atto deliberativo sarebbe stato inserito il correttivo effettivo per lo stemma con annesso riferimento bibliografico (fatta salva ovviamente la riserva per la correttezza della mia intuizione) o solo le modifiche da apportare?
