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Larcan

MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2009, 10:06
da ilvicerè
Gentilissimi amici,
sono felice di ritrovarVi dopo cosi tanto tempo. Cerco informazioni sulla famiglia Larcan, feudataria di San Fratello (Messina), col titolo di barone. So di un Vincenzo, vissuto nella prima metà del 500, che sposò Virginia.
Grazie a tutti.

Re: Larcan

MessaggioInviato: lunedì 21 settembre 2009, 21:12
da Antonio De Battisti
Gentile Il Vicerè,
la fonte è il " Nobiliario di Sicilia " del Mango di Casalgerardo.

Larcan
Arma : Troncato alla fascia in divisa d'argento ; nel 1°di rosso al castello, di una torre merlata alla ghibellina d'argento, sinistrata nel capo da una croce gigliata dello stesso ; nel 2°fasciato d'azzurro e d'argento di 6 pezzi.

Immagine

Questa famiglia possedette i feudi di Bonvicino, S. Fratello, Amorosa, S. Stefano, Bissana, Castelluccio, ecc.
Un OGEROTTO (o RUGEROTTO) a 19 marzo 1400 ottenne la concessione della percezione delle gabelle delle terre di S. Fratello, Mirto, Capri e Frazzano.

ANDREOTTA, barone di S. Stefano, fu pretore di Palermo nel 1498-99.

ANTONIO-GIACOMO, barone di S. Fratello, fu stratigoto di Messina nel 1501-02.
Forse un ramo di questa famiglia passò in Capizzi ed in Troina.

Un ANTONIO, fu proconservatore di Capizzi nel 1680 e forse fu egli stesso quell'Antonio, che a 9 luglio 1701 ottenne privilegio di concessione del titolo di barone di Collabascia.

Un altro ANTONIO fu proconservatore in Capizzi nel 1753, carica tenuta da un GREGORIO nell'anno 1785.

Da un barone Nicolò LARCAN e LANZA nel 1809.

Un barone NICOLO' fu giurato di Troina nel 1756.

Un SILVESTRE tenne in detta città, la carica di capitano di giustizia nel 1763-64

Re: Larcan

MessaggioInviato: martedì 22 settembre 2009, 11:45
da Antonio Pompili
Da parte sua Palizzolo Gravina, ne Il Blasone in Sicilia, riporta una notizia circa la provenienza di una famiglia Larcan, indicandola come "una delle primarie esimie famiglie catalane al dir di Mugnos, portata in Sicilia da Ruggerotto Larcan valoroso cavaliere sotto re Martino, 1391, dal quale n'ebbe i feudi ed altri beni, tra cui quelli d'Ambrosia e Bissana colla baronia de' Santi Fradelli in Catania". La localizzazione della baronia non coincide (penserei a una possibile imprecisione da parte del Palizzolo Gravina), a differenza del comune riferimento a Ruggerotto.