Gentile Paolo,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
Beccaria Incisa GrattarolaArma :
Partito di Beccaria,
che è d'oro a 13 monti di rosso, 3, 4, 3, 2, 1 (alias
triangolato d'oro e di rosso), e di Incisa,
che è d'azzurro a 9 stelle d'oro : 3, 3, 2, 1 ; col capo d'oro, carico di un'aquila di nero.Titoli : Conte di S. Stefano Belbo (mpr) ; Conte di Grognardo (mpr) ; Signore di Camo (mpr)
Dimora : Torino
Traggono l'origine prima dai Grattarola, con GIOVANNI BATTISTA, di Alessandro I, di Francesco, che, per costituzione dotale 25 aprile 1645, sposava
Angelica del conte Giovanni Angelo
Beccaria , erede del feudo di Grognardo ; d'onde il cognome Beccaria.
Risulta da documenti inoppugnabili che questa famiglia Beccaria, propaggine della grande omonima famiglia pavese, ricordata da Dante, è d'un ceppo con la famiglia dei BECCARI o BECCARO, pure di Grognardo, poi in Aqui, tuttavia fiorente, e illustrata da due insigni missionari, il cui nome è in benedizione a Milano e altrove per opere durature di munifica beneficenza cristiana.
Dal matrimonio di Giovanni Battista GRATTAROLA con Angelica BECCARIA, nacquero quattro figli :
1) ALESSANDRO II (* 23-IV-1655)
2) GIOVANNI ANGELO (* 29-I-1659)
3) FRANCESCA MARIA (* 01-IV-1662)
4) ANNA BENEDETTA (* 20-VI-1665)
ANNA BENEDETTA (* 20-VI-1665) sposa il 15 gennaio 1684 il Conte Carlo Lorenzo INCISA di S. STEFANO. Costui, per essere senza prole, fece donazione tra i vivi, con atto 20 agosto 1717, al figlio primogenito del cognato Alessandro II, di nome GIOVANNI BATTISTA II, della contea di S. Stefano Belbo e della signoria di Camo ; donazione approvata da re Vittorio Amedeo II con Patenti dell' 8 ottobre successivo.
Ne seguì che il conte Giovanni Battista II (* 08-IV-1679 + 13-III-1744), aggiunse ai cognomi Grattarola Beccaria, l'altro di Incisa ; e i suoi discendenti, omesso per lo più il cognome primissimo di Grattarola, si dissero variamente Beccaria Incisa, o Incisa Beccaria, o anche solo Incisa.
Fu suo figlio primogenito GUIDO ALESSANDRO, premortogli nel 1742, marito di Anna Maria d' INCISA, per la quale si aggiunse nella famiglia, all'assunto cognome anche la ragion del sangue.
Dal matrimonio nacquero a S. Stefano Belbo :
1) GIAMBATTISTA (* 05-VIII-1755) prelato di grande virtù, elemosiniere del re (1796)
2) BENEDETTO (* 28-XI-1763) marito di Teresa GRIMALDI del POGGETTO, da cui :
LUIGI (* Grognardo, 11-XI-1813 + TO, 30-I-1900) fece le campagne del 1848-49, del 1855 e del 1859, raggiunse il grado di tenente generale, fu intendente generale dell'esercito e presidente del Comitato dei Carabinieri : < personaggio di gran senno, grande pietà, rispettatissimo > , dice di lui giustamente il Manno.
CARLO, di Luigi, di Benedetto.
Figli :
--- LUIGI
--- VITTORIO
--- COSTANZA
Sorelle :
--- EMANUELLA in
Calori di Vignale--- IRENE in
CorsiZio :
FERDINANDO
Figlio di FerdinandoLUIGI
Grattarola di Solaro (AL)
Marchesi di S. Giorgio (1742), Conti di Grognardo, Conti di S. Stefano.
Arma :
D'azzurro a tre monticelli al naturale, i laterali sostenenti due leoncini d'oro, affrontati, tenenti una grattugia d'argento.Motto : DE FORTI DULCEDO

Il marchese ALESSANDRO Grattarola, dottore in ambe le leggi e protonotario apostolico.
Ignoro se vi siano legami di parentela, tuttavia, nella seconda metà dell' 800 è esistito un certo
Giuseppe GRATTAROLA (Vercelli, 1844 + Firenze, 1907), mineralogista, il quale portò alla conoscenza dei minerali della Toscana, soprattutto dell'isola d' Elba.
http://www.ilmonferrato.info/ov/grogna/grogna1.htmhttp://www.prolocogrognardo.it/stemma.htmCordialmente
ADBdT