Pagina 1 di 1

Di alcune famiglie del napoletano

MessaggioInviato: giovedì 10 settembre 2009, 23:57
da lullo
Buonasera a tutti i membri di questo forum.
Sono alla ricerca di notizie inerenti due famiglie del napoletano.
La prima è la famiglia Bova originaria di San Marcellino , uno degli antichi casali di Aversa .
Dalle mie modeste ricerche non sono riuscito a trovare granchè, salvo che un esponente di questa famiglia , D. Pietro Bova, nato il 13 settembre 1783 , già sindaco del paese, veniva nominato cavaliere scudiero dell' Ordine Costantiniano di S.Giorgio il 24 novembre 1816.
Nel fascicolo relativo al processo di ammissione è presente lo stemma riprodotto ( spero....) nell' immagine allegata, sormontato peraltro da una corona di foggia a me sconosciuta.
Lo Spreti non fa menzione di questa famiglia(salvo le appendici che non ho visionato) e idem il fondo Serra di Gerace così come gli inventari alfabetici della Real Commissione di nobiltà.
Se ci fosse qualcuno ad aver notizia di questa famiglia e potesse darmene indicazioni in merito , gli sarei profondamente grato.
Immagine.
Sono inoltre alla ricerca di notizie della famiglia Monti originaria di Acerra.
Al riguardo ne so ancora meno salvo che dovrebbero essere Baroni ( o nobili dei ...).
Anche in questo caso , lo Spreti non dice nulla al riguardo dei Monti di Acerra.
In attesa, ringrazio fin d' ora tutti gli utenti del forum.

Re: Di alcune famiglie del napoletano

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 10:02
da GENS VALERIA
Benvenuto nel forum dell'IAGI ,

è poca cosa ma qui si parla di Pietro

http://books.google.it/books?pg=RA2-PA7 ... no&f=false

17 Consigliere di Stato

Ministro Segretario di Stato II Consigliere Ministro dì Stato

degli affari ecclesiastici Prts. interino del Cons. de'Ministri Firmato, Principe Di Trabìa. Fir. Marchese Di Pietracatella.

( N.° 11068. ) Decreto che approva il contratto stabilito neli ' amministrazione generale della Cassa di ammortizzazione e del demanio pubblico, col quale il cavalier D. Pietro Bova affranca due canoni lordi infissi sopra territorii in Frignano Piccolo e S. Marcellino, uno cioè di ducati sette e grana 75 dovuto alla cappella del SS. Sacramento e del Rosario del comune di S. Marcellino, e l'altro di ducati quindici dovuto alla sola cappella del SS. Sacramento, mediante il pagamento di ducati cinquecentoses— santadue e grana 5o in contanti. ( Napoli, 16 Settembre 1847. )


Stesera proverò a spulciare il Crollalanza

cordialmente

Re: Di alcune famiglie del napoletano

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 10:32
da lullo
Gentilissimo ( e velocissimo)!!!!!
A dire il vero ero anche io in possesso dell' informazione ( internet al riguardo fa davvero miracoli) , ma avevo colpevolmente tralasciato di indicarlo( la sera tarda fa brutti scherzi....), e me ne scuso.
Devo dire anche che non ho menzionato anche parte delle informazioni reperite riguardo questa famiglia che risalirebbero al periodo svevo normanno , o perchè l' indicazione del cognome è in latino ( bovis)( cfr. Codice diplomatico Svevo di Aversa e altre fonti) oppure perchè viene citata la famiglia Bove( cfr. " Aversa Normanna" di A. Gallo).
Altrettanto vero è il fatto che il Grande nell' " Origine dei cognomi gentilizi...", cita contemporaneamente Bova , Bovi e Bove, ma mi sembrerebbe una forzatura accomunarli in una stessa origine ;altrettanto per il cognome Bos ( cfr. Cuozzo " Commentario al catalogus baronum). Inoltre vengono indicati in altre fonti come famiglia " nobile" di Aversa( cfr. G.Bova " Le pergamene Sveve della Mater ecclesia capuana" che accomuna per quanto sopra i Bove seu Bovi seu Bova, ma senza positivi riscontri riguardo l' investitura "nobiliare" e la medesima origine del cognome).
Effettivamente Aversa e San Marcellino a quei tempi non erano certo New York, e quindi potrebbe ipotizzarsi una comune ascendenza, ma le difficoltà a risalire a quelle epoche sono per me insormontabili, non essendo un paleografo e un ricercatore di mestiere. Pertanto ho diretto le mie ricerche su un periodo più recente.
In attesa di ulteriori sviluppi, La ringrazio e La saluto con viva cordialità.

Re: Di alcune famiglie del napoletano

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 15:58
da Guido5
lullo ha scritto:... l' indicazione del cognome è in latino (bovis) (cfr. Codice diplomatico Svevo di Aversa e altre fonti)...

Caro "Lullo",
anzitutto un cordialissimo benvenuto nel nostro (cioè anche tuo) "forum". Devo poi precisare una cosa rispetto a quanto scrivi: la parola latina per bue (e, a volte, anche toro) è "bos", il cui genitivo è "bovis" (di bue, del bue). Detto questo faccio presente che Emidio De Felice, nel suo "Dizionario dei cognomi italiani", dava questa definizione del tuo cognome:

Bòva. Cognome della Calabria mer. formato dal toponimo Bòva e Bòva Marina (RC). V. anche Votano.

Per Bòve dava invece le varianti Bòvi, Bùe e Bùo, Bùi, Bùa, Bòe, Bói e Bóy, Bò; Dal Bò, Del Bò; Lo Bùe, Lo Vói, La Bùa e, ancora, gli alterati e derivati Boèlli e Boèllis, Bovétto, Bovétti e Bovét, Boétto, Boétti e Boét, Boéddu, Bovino, Bovìn e Boìn, Buìni, Bòvoli; Bovani e Boàno, Bovaro e Bovari, Bovèro, Bovèrio, Bovèri, Bovèr e Bovièr, Boàro, Boàrio e Boàri, Boarétto e Boarétti, Boarini e Boarìn, Boaróni e Boarón, Boèro, Boèrio, e Boèri, Boèris, Boèr, Boèra, Boàsso, Bovato e Bovati, Boàto e Boàti, Boàtti, Boattièri, Bovési, Boési e Boésso, Boìssi, Boìso.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Di alcune famiglie del napoletano

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2009, 17:06
da lullo
Gentilissimo signor Guido5, grazie per il benvenuto e per la Sua precisazione riguardo il cognome Bova.
Non vorrei, a tal proposito, aver dato l' impressione però che cercassi disperatamente un collegamento con le fonti da me citate e i Bova. Niente di tutto ciò, anzi il senso del mio precedente post intendeva affermare proprio che nessun collegamento era ipotizzabile tra i Bova e coloro che avevano " de cognomine bovis", per mancanza di qualsiasi prova obiettivamente riscontrabile. Forsei dovrei imparare ad inserire le emoticons, per sottolineare l' ironia di alcuni passaggi....
Piuttosto, se non vado off topic, dando un' occhiata allo stemma, non trova che la corona sia un pò " pretenziosa" se non addirittura inappropriata? Inoltre la blasonatura presente nell' incartamento non fa assoluta menzione degli smalti, ma si limita a descriverne solo la figura.
Lei cosa ne pensa?
Stemma di cittadinanza maldestramente "nobilitato" per l' ammissione all' ordine oppure addirittura inventato di sana pianta?
Sono curioso al riguardo di conoscere le Sue opinioni( ma anche quelle degli altri forumisti) in merito.
Nel frattempo La saluto con viva cordialità.