Salve a tutti!
grazie ai vostri sempre utilissimi consigli, ho continuato già da qualche mese la mia ricerca genealogica sulla mia Famiglia; dopo aver iniziato con gli atti parrocchiali (fino agli inizi dell'800) ho proseguito con le ricerche catastali e dell'estimo del comune dove la mia famiglia risiedeva. A questo punto con molta fortuna ho potuto constatare che alla fine del 1700 la mia famiglia si era trasferita e che quindi in passato era originaria di un altro paese; consultando gli atti di un notaio di quest'ultimo paese ho trovato numerosi testamenti e compravendite ricostruendo praticamente due generazioni antecedenti alla mia. Però cercando gli atti degli inizi del 1700 e della fine del 1600 ho trovato ben poco, o meglio niente. Infatti sebbene i notai si dichiarassero originari di un paese, i loro atti venivano fatti in moltissimi altri luoghi limitrofi e non, portandomi a ricercare documenti inutili.
Essendo molto numeroso il numero dei notai che in quell'epoca erano originari del paese della mia Famiglia , e potendo consultare presso l'archivio pochi volumi al giorno, con il risultato che spesso ho fatto un viaggio inutile, poichè giunto in sala di studio e aperti i protocolli notarili, ho visto subito dagli indici che i miei avi non erano mensionati, cosa mi consigliate di fare?
In altre parole: mi sembra strano che abbia trovato tantissimi atti della seconda metà del 1700, che testimoniano una notevole disponibilità economica e un ruolo importante all'interno del comune ( Alcuni avi erano Priori, Gonfalonieri, Condiglieri, avevano il titolo di Magnifici, e appartenevano all' alto clero), e che invece prima essi non avessero mai avuto a che fare con un notaio. Potrebbe essere addirittura che i miei avi, pur risiedendo nello stesso paese, si siano rivolti a notai di un altro paese, che in quell'epoca abitavano nelle vicinanza. Come potrei agire più efficacemente per continuare nella mia ricerca sui documenti notarili senza rischiare di affogare in questo "mare magnum" ?
Grazie.
