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Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: domenica 28 giugno 2009, 17:24
da Ninni
Dalle mie parole capirete certamente che sono alle prime armi, ma munito di buona volontà e passione.
Vorrei sapere se c'è qualche testo, indice o "regola" derivante dall'esperienza da cui desumere se una famiglia è estinta o meno.

In particolare: 1 se due famiglie posseggono cognomi simili(non identici, con varianti di vocali ad esempio) e stemmi diversi, c'è probabilità che siano imparentate o meno?
2 se in testi araldici si evince che una famiglia ha gaduto di nobiltà da... a... significa che si è estinta?
3 se un testo araldico indica che un tale acquistò ad esempio un feudo, significa che la famiglia titolare non aveva eredi?
4 un ramo cadetto di una famiglia, per ereditare dal ramo principale in cui non c'è più linea maschile avrebbe dovuto pagare una somma pecuniaria per il titolo?
5 quali sono le ragioni per cambiare completamente lo stemma di famiglia(chiaramente questa mia domadna è connessa con la prima)?

Infine una piccola curiosità: in epoca regia è chiaro che gli stemmi erano una sorta di rappresentazione del cognome, una firma. Ebbene se si esponeva uno stemma non essendone i titolari: quale forma di responsabilità poteva ricorrere? I rami cadetti potevano esporre stemmi?

Capisco che le mie domande forse sono molto vaste e magari complesse da spiegare in breve, ma confido nella vostra esperienza.

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: domenica 28 giugno 2009, 21:55
da Furio
Gentile Ninni,
le domande poste sono molto generali e sicuramente le risposte saranno discordanti ma bisogna partire dal presupposto che non esiste una nobiltà ma tanti corpi nobiliari quanti gli stati che la riconoscevano, restando in Italia una famiglia può essere estinta per il regno Lombardo veneto e vivente per il regno di Italia o viceversa, le famiglie nobili italiane sono quelle comprese nel libro d’oro e solo per i membri iscritti, altri aventi diritto non perdono i loro diritti ma ufficialmente sono inesistenti. Avere due cognomi simili non significa nulla, anche un discendente legittimo di un titolato che non ha chiesto riconoscimento è fino alla prova non esistente, ma se riesce a dimostrare la discendenza legittima può essere riconosciuto, manca però il re, autorità legittima, quindi resta la possibilità di chiedere l’aggiunta del predicato alla repubblica quali aventi diritto al titolo.
Una famiglia può avere goduto nobiltà in varie città o regni ma avere provato soltanto l’appartenenza ad un corpo nobiliare, vendere o donare un titolo può significare estinzione o solo… miseria!
I nobili potevano scegliere liberamente il loro stemma o cambiarlo, ma non le corone, nelle grandi famiglie i rami cadetti aggiungevano labelli, bande, bordure per rispetto, gli eredi di grandi alleanze matrimoniali aggiungevano lo stemma materno o di ave più lontane
Spero di essere stato chiaro e di avere risposto ai quesiti posti, cordialmente Furio

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: lunedì 29 giugno 2009, 10:29
da Ninni
Furio, come tutti gli iscritti a questo forum, Lei è stato gentilissimo.
Ero perfettamente consapevole che le mie domande erano generiche e vaste, comunque mi ha certamente chiarito le idee. Di certo, anche grazie alle sue parole, sono sempre più consapevole che in questa materia c'è un po' troppa approssimazione e spesso le parentele di cui si parla, sono più fittizie che altro. Questo è un aspetto che sinceramente non condivido e mi infastidisce non solo perchè non corrisponde al vero, ma perchè ritengo si manchi di rispetto al proprio passato, alla propria storia.
La ringrazio ancora.

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: lunedì 29 giugno 2009, 23:17
da GENS VALERIA
Ninni ha scritto:...in questa materia c'è un po' troppa approssimazione e spesso le parentele di cui si parla, sono più fittizie che altro. Questo è un aspetto che sinceramente non condivido e mi infastidisce non solo perchè non corrisponde al vero, ma perchè ritengo si manchi di rispetto al proprio passato, alla propria storia...


Se si riferisce al diritto nobiliare sono pienamente d'accordo , suppongo fosse materia già complicata durante la monarchia , figurarsi ai nostri giorni .

Se invece parliamo di Genealogia ( quella con la "G" maiuscola ) sono costretto a contraddirla , è una scienza esatta ma va presa per il giusto verso , ovvero partendo dai nostri nonni risalendo a ritroso nel tempo , passo dopo passo.
E' la strada più lunga ma è quella che porta alla verità ( in armonia con il nostro passato e nel rispetto per le anime che ci hanno preceduto ).
E' una strada che non ammette scorciatoie , pena quell' insieme di approssimazione , parentele fittizie e menzogna ,che giustamente non amiamo .

Cordialissimi saluti , Ninni :)

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: mercoledì 1 luglio 2009, 14:29
da Messanensis
Ninni ha scritto:Dalle mie parole capirete certamente che sono alle prime armi, ma munito di buona volontà e passione.
Vorrei sapere se c'è qualche testo, indice o "regola" derivante dall'esperienza da cui desumere se una famiglia è estinta o meno.

In particolare: 1 se due famiglie posseggono cognomi simili(non identici, con varianti di vocali ad esempio) e stemmi diversi, c'è probabilità che siano imparentate o meno?


Cognome simile ma diverso... stemmi diversi... io direi che in questo caso una discendenza da un unico ceppo è poco probabile, ma solo una ricerca genealogica può dare la certezza.


2 se in testi araldici si evince che una famiglia ha gaduto di nobiltà da... a... significa che si è estinta?


Non per forza. Può anche darsi che la famiglia si sia trasferita in altra località e che l'autore non aveva notizie in merito. Oppure che l'autore si riferisse soltanto al ramo principale.

3 se un testo araldico indica che un tale acquistò ad esempio un feudo, significa che la famiglia titolare non aveva eredi?


Non sempre.

4 un ramo cadetto di una famiglia, per ereditare dal ramo principale in cui non c'è più linea maschile avrebbe dovuto pagare una somma pecuniaria per il titolo?


In ogni caso al momento dell'investitura si pagavano sempre delle tasse.

5 quali sono le ragioni per cambiare completamente lo stemma di famiglia(chiaramente questa mia domadna è connessa con la prima)?


Una ragione potrebbe essere lo spostamento in altra località di un ramo familiare. Oppure un avvenimento storico legato ad un personaggio, i cui discendenti decidevano di modificare il proprio stemma per perpetuarne la memoria. Ma le motivazioni possono essere tante.

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: mercoledì 1 luglio 2009, 18:31
da Franz Joseph von Trotta
Messanensis ha scritto:
Ninni ha scritto:
In particolare: 1 se due famiglie posseggono cognomi simili(non identici, con varianti di vocali ad esempio) e stemmi diversi, c'è probabilità che siano imparentate o meno?


Cognome simile ma diverso... stemmi diversi... io direi che in questo caso una discendenza da un unico ceppo è poco probabile, ma solo una ricerca genealogica può dare la certezza.




Pinze e molle come sempre; due casi emblematici: Rusca e Rusconi e Stoppa e Stoppani, due vasti ed antichi consortili della Lombardia occidentale, stipiti comuni, forme cognominali diverse seppure molto simili, con stemmi differenti per vari rami specie per i secondi.

FJVT

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: mercoledì 1 luglio 2009, 18:43
da Messanensis
Pinze e molle come sempre; due casi emblematici: Rusca e Rusconi e Stoppa e Stoppani, due vasti ed antichi consortili della Lombardia occidentale, stipiti comuni, forme cognominali diverse seppure molto simili, con stemmi differenti per vari rami specie per i secondi.


Certamente, ci sono diversi altri casi simili... Io parlavo in termini probabilistici.

Re: Come capire se una famiglia è estinta?

MessaggioInviato: giovedì 2 luglio 2009, 17:15
da Ninni
Grazie a tutti.

p.s. Messanensis hai perfettamente interpretato e risposto ai miei dubbi, un grazie particolare!