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Pio di Savoia

Inviato:
lunedì 22 giugno 2009, 14:21
da Annam
Buongiorno a tutti, e grazie per avermi accolta nel forum. Sto facendo una ricerca sulla famiglia Pio, Pio di Savoia dal 1450, Signori di Carpi al 1331 al 1525, ecc. ecc.
Mi risulta da un unico documento, che però non ho visto direttamente, che Galasso I (+ 1367) avrebbe sposato un'Agnese Rossi di Padova e avrebbe avuto la cittadinanza di quella città. Secondo il Litta avrebbe sposato invece Beatrice da Correggio, vedova dal 1311 di Alboino della Scala, maritatasi nel 1306, anno in cui i genitori di Galasso, Manfredo Pio e Flandina Brocchi, si sono sposati. Carte veronesi smentiscono questa seconda ipotesi. Qualcuno può darmi qualche lume in merito?
Grazie, Annam
Re: Pio di Savoia

Inviato:
mercoledì 24 giugno 2009, 22:22
da Antonio De Battisti
Gentile Annam,
in rete ho trovato questo link : spero possa suffragare la Sua ricerca.
ADBdT
http://www.geneall.net/I/per_page.php?id=71605
Re: Pio di Savoia

Inviato:
sabato 27 giugno 2009, 15:04
da M.Brivio
Gentile Annam,
se Le interessa Le posso dire che presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano è conservato tutto l'archivio della famiglia Pio di Savoia (i documenti più antichi, se non ricordo male, sono del XI secolo); penso che lì possa trovare tutto quello che Le serve sulla famiglia.
Cordialmente
Re: Pio di Savoia

Inviato:
giovedì 13 agosto 2009, 14:46
da San Marco
Solo per conoscenza.
I documenti relativi al ramo “galassino” costituiscono oggi l’Archivio Pio di Savoia conservato a Carpi, mentre le carte relative agli altri due rami principali, “albertino” e “gibertino”, l’uno identificabile con quello dell’ultimo signore di Carpi e l’altro con quello di Giberto, signore di Sassuolo, riuniti a Ferrara nel 1863 dopo varie peregrinazioni, sono ora conservati presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano, dove costituiscono l’Archivio Falcò Pio di Savoia.
La documentazione rimasta a Carpi è pervenuta alla Commissione di Storia Patria nel 1899 per deposito degli eredi.
L’Archivio Pio di Savoia è oggi costituito da 129 buste. Il materiale, in massima parte, è quello relativo al ramo “galassino” e a quello secondario dei Delci (o D’Elci) Pio, oltre quelli attestanti benefici e privilegi comuni a tutti i rami della famiglia, nella maggior parte in copia. Le buste numerate da 1 a 22 bis (in tutto 44) contengono documenti in ordine cronologico dal 1212 al 1796. Questi materiali corrispondono quasi totalmente, ai documenti descritti in un repertorio antico, compilato nel 1872 da Argimiro Benatti e conservato in Archivio storico. Le buste numerate da 23 a 72 sono 85. In questa seconda parte di Archivio, si possono individuare diversi tentativi di ordinamento, fra cui uno “per persona” dalla 45 al 47 bis e da 49 a 55 bis (17 buste), probabilmente imputabile ad Alessandro Giuseppe Spinelli, autore anche del Catalogo dell’Archivio Guaitoli. Il rimanente materiale è ordinato per “argomento” o “materia”.
Fonte: internet, Archivio Pio di Savoia.