Pagina 1 di 1

Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: lunedì 25 maggio 2009, 15:44
da Salvennor
In queste settimane ho rilevato che negli ultimi decenni dell'800 visse in Piemonte una certa Contessa Carta Angioy, credo residente a Torino e anche a Biella. Era, così sembra, la consorte di un tal Conte Ricardi di Netro. La mia domanda è: C'è chi mi sa dire, magari basandosi su qualche eventuale nota genealogica riportata su libri relativamente a quei Ricardi, se tale contessa era di origini sarde o meno? Il doppio cognome Angioy farebbe pensare ad una origine sarda, dato che nei documenti del passato tale doppio cognome è citato varie volte nei secoli (con vari rami indipendenti, creati da matrimoni vari), specie nel centronord dell'isola; però siccome il cognome Carta esiste anche nel nord Italia fin dal 1500, allora non è escluso che fosse di origine piemontese. Una cosa è certa, se era di origine sarda allora il titolo di contessa era acquisito dal consorte. E poi se è possibile vorrei sapere, nella eventualità che fosse sarda, se discendeva da antenato investito di diploma di nobiltà. Per ora non sono riuscito a capire neanche quest'ultimo fatto. Quì in Sardegna tra l'altro si assisteva spesso a matrimoni fra un "nobile" Don e una donna non titolata, e viceversa; non so se nella penisola accadeva la stessa cosa. Mi interessa per le ricerche generali che vorrei fare sul mio cognome, e anche perché ho notato che il cognome Angioy è documentato anche nella zona oggetto delle mie ricerche genealogiche personali.

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: lunedì 25 maggio 2009, 22:29
da Salvennor
La ringrazio per aver gentilmente esposto la genealogia ottocentesca della famiglia in questione. Tramite tali dati ha risposto a tutti i miei quesiti iniziali. Dunque tale Rita Luigia Carta Angioi era proprio nativa della Sardegna, e inoltre discendeva da antenato insignito del Cavalierato e del diploma di nobiltà. Però ora, tramite questa vicenda della contessa, ho notato ancora una volta che negli elenchi ufficiali nobiliari sardi, relativi sia all'800 e sia ai primi del 900, comparivano, per le varie famiglie, solo alcuni rami. Per esempio, della famiglia paterna di questa Rita Luigia Carta Angioi sembrerebbe non esserci traccia in tali elenchi; nessun Don Pasquale, ne il padre o fratelli di costui, e ne la figlia Rita o altri figli. Forse, ma non ne sono certo, è questione di riconoscimenti e di ricognizioni nobiliari; o forse è questione di estinzione, anche se tali elenchi si riferiscono proprio al periodo tra metà 800 e inizi 900. Senza dubbio, a prescindere da riconoscimenti, cmq discendeva da antenato insignito. Ma non c'è da sorprendersi, dato che addirittura ho rilevato che esistevano, nei secoli passati e fino a inizi 800, varie famiglie con mio cognome che nel loro comune di residenza e nel territorio circostante erano considerate "nobili", e anzi pretendevano di essere denominati con il titolo di Don, pur non avendolo mai ricevuto; al limite alcuni rami di questi gruppi famigliari erano insigniti solo del cavalierato. E infatti in certi documenti si vede come venissero inviati in tali zone i funzionari reali per ammonire tali famiglie dal fregiarsi illegalmente di certi titoli. Dunque certamente esistevano vari rami investiti di titoli riconosciuti, ma anche molti altri rami non titolati o non riconosciuti. E la stessa cosa cmq accadeva anche per altri gruppi familiari con altri cognomi. Saluti.

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: martedì 26 maggio 2009, 19:00
da Salvennor
Stavo riflettendo sulle discrepanze che, come ho scritto sopra, a volte si notano tra ciò che è riportato negli elenchi nobiliari ufficiali sardi e ciò che traspare da tanti altri documenti. Sono arrivato alla conclusione che in realtà l'assenza da tali elenchi di certe famiglie, o rami, non significava che tali famiglie non discendessero da antenato insignito di diploma di nobiltà; ma in realtà tali assenze significavano solo che tali famiglie, pur essendo di fatto riconosciute nobili anche dalle Istituzioni, non avevano portato tutte le prove concrete valide per le ricognizioni nobiliari, o addirittura si erano disinteressate a tali pratiche. Poi per ciò che concerne il fregiarsi illegalmente di titoli, da parte di varie famiglie, quello è un discorso a parte. Cmq anche sul web c'è un elenco nob. Ufficiale sardo, al link http://www.araldicasardegna.org/elenco_ ... nobili.htm Come si può notare in tale elenco, compilato nel 1902, non compare neanche la contessa oggetto della mia attenzione; in realtà ho scoperto, tramite il link http://www.sdb.org/BS/1901/190106.htm che tale contessa è morta nella primavera del 1901 (si legge alla fine del documento), ma i conti non tornano ugualmente dato che in tale elenco nobil. sono citate anche persone defunte prima del 1901, segnate con una croce. In realtà, dato che da ieri ho visto i nomi, ho chiesto a un conoscente (che però sapeva solo del padre della contessa), e pare che il padre della contessa fosse certamente discendente da antenato insignito, però era originario di Oristano, e non di Ozieri o Cagliari come i suoi omonimi presenti nell'elenco (anche se cmq tutti, risalendo al 1300 e al 400, provenivano dalla stessa zona dell'isola). Dunque era una famiglia a parte, che tra l'altro è diversa anche dall'altra famiglia omonima di Oristano presente nell'elenco. Cmq il fatto che nell'isola esistessero anche varie famiglie o rami che non avevano espletato le pratiche di riconosc. nob. si vede x es anche leggendo i resoconti di coloro che, tra 1820 e 1860, incaricati dallo Stato, avevano girato la Sardegna per fini di censimento e di rilevazioni varie; e nei loro registri, per varie zone, si legge la frase "Ecco le dimore, antiche ma sovente in rovina, di famiglie nobili e antiche, le quali poscia decaddero, sebbene non siansi spente." Eppure nessuna di tali famiglie citate come decadute era presente in elenchi ufficiali nobiliari.

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: venerdì 29 maggio 2009, 21:00
da Salvennor
In base ai dati genealogici gentilmente forniti nella presente discussione, sono riuscito ad appurare, anche dal punto di vista documentale, che la famiglia della contessa in questione era effettivamente originaria di Oristano. E ciò si può notare subito dopo la metà del documento http://www.araldicasardegna.org/genealo ... simi13.htm dove appunto nelle registrazioni dei battesimi della futura contessa e delle sorelle viene indicata la provenienza del padre Don Pasquale, appunto Oristano, e la sua carica militare. Dunque non c'è dubbio che fosse una famiglia realmente discendente da avo nobilitato con diploma, forse nel 600 o nel 700; anche se non erano presenti nell'elenco ufficiale nob. sardo del 1902. Sempre che non sia quella famiglia omonima che ho trovato come nobilitata con diploma del1820, e che risulta diversa da tutte quelle nominate finora; forse quest'ultima nobilitata in relazione al possesso di oltre 4000 ulivi, ma devo capire meglio. Cmq ho rilevato anche un'altra dimostrazione di come esistessero famiglie realmente discendenti da avo nobilitato ma non presenti negli elenchi uff. Per esempio visse un Don, la cui foto è stata recuperata e messa in rete dall'A.A.G.N.d.S. visibile al link http://www.araldicasardegna.org/archivi ... tzara.html il quale nacque nel 1890, ben prima della compilazione dell'elenco del 1902; eppure sembrerebbe non esserci nessun indizio, neanche indiretto, della appartenenza della persona ritratta nella foto, alle famiglie di Ozieri, Roma, Cagliari, Oristano, citate nel seguente elenco del 1902 http://www.araldicasardegna.org/elenco_ ... nobili.htm Ma cmq non c'è dubbio che fosse realmente un Cav. Nob. Don . Sempre che non ci siano imprecisioni nelle pubblicazioni degli elenchi. E cmq x es non è escluso che la famiglia della persona in foto abbia espletato le pratiche di riconoscimento (di titolo precedente) subito dopo il 1902. E così cerco di farmi le idee chiare, relativamente alle varie nobilitazioni e/o riconoscimenti di titoli, per un possibile "censimento" di tutte le persone con mio cognome nobilitate nel tempo.

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: venerdì 29 maggio 2009, 22:45
da Salvennor
Mi sono accorto di aver dimenticato di precisare una cosa, nel mio ultimo post. E cioè la famiglia della contessa per forze di cose non poteva appartenere alle altre famiglie di Oristano nobilitate subito dopo il 1830 circa, dato che la loro condizione di Don è chiaramente precedente al 1818. E mi sono anche ricordato che in un documento avevo trovato, sempre per Oristano, che verso il 1780 circa parte dei cittadini di Oristano avevano assediato con le armi la dimora di un certo Francesco Carta, e l'avevano incendiata mentre lui a tutta la sua famiglia, bambini compresi, erano rinchiusi assediati, come vendetta per il suo monopolio di grano in concomitanza con la crisi per moltissimi altri proprietari. E in certi documenti tale persona pare citata con il titolo di Don, ma sembrerebbe solo un titolo di cortesia, ed era una famiglia a parte rispetto a quelle già citate. Famiglia a parte nel senso che quelle successive non discendevano da questa, e cmq le parentele erano superiori al decimo o al dodicesimo grado. Dunque con questi titoli nob. che compaiono in vari documenti occorre andare cauti.

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: giovedì 29 luglio 2010, 13:58
da sinpar
Ciao
anche a me interessano i Leda', cerco Caterina Angela Leda' di Ittiri moglie di Vittorio Pilo Boyl, ma non riesco a sapere di chi fosse figlia

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: domenica 23 gennaio 2011, 11:40
da brunengo.lorettu
Donna Caterin Angela Ledà SS 1974 TO 1831 era figlia di Don Gerolamo Ledà 3° Conte di Ittiri e Barone di Uri e di Donna Lucia Pilo Boyl.Mi è stato possibile accertare questa notizia grazie ad un certosino lavoro di Don Enrico Tola Grixoni ,per me e per tanti fonte di notizie .
Cordialità

Re: Informazioni su una "contessa" di fine 800

MessaggioInviato: venerdì 23 dicembre 2016, 22:54
da sinpar
si grazie a quel tempo non l'avevo.
hai i ritratti?