Martucci - Martuzzi
Nella mia ricerca dei Martuzzi ho riscontrato negli atti di nascita/matrimonio/
morte del 1600/1700 che il cognome veniva “latinizzato” in MARTUTIS e/o
MARTUCCYS e da qui ho visto spesso trasformarlo in Martucci.
Questa pagina degli ESTIMI 1677 di Bagnacavallo
http://img228.imageshack.us/img228/8009/martuzzimartucci.pdf
("postata" in imageshack) è alquanto rappresentativa
e mi ha fatto sorgere un dubbio, non è che i Martuzzi in fondo derivano dai Martucci ?
I Martuzzi vengono iscritti nella nobiltà nel 1407
(Nobili per conferma di Ludovico il Moro e Conti dal 1856 per concessione da parte di Papa PIO IX)
Nell’Enciclopedia Araldica vengono menzionati come comandanti di truppe e nel secolo
XV “Aurelius Martutius Cotiniolae” è menzionato come capitano dello Sforza.
VEDASI http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=3&t=8829
I Martucci (9 figli) nel 1342 abbandonano Firenze, poiché imparentati con Gualtieri di Brienne, Duca di Atene, avventuriero francese protetto da Roberto D'Angiò il quale aveva dovuto abbandonare precipitosamente la sua personale signoria a causa di una sommossa guidata dal "popolo grasso" ...
e si distribuiscono in varie regioni
VEDASI http://www.museodellaguerraperlapace.it/?arg=martucci
e si dedicano tutti all’arte delle armi,
strana coincidenza davvero !
===============================
Premetto che sono in contatto con il Dott. Gildo Martucci di Canosa Sannita proprietario del palazzo/museo Martucci
sopra descritto che mi dice che in effetti ha un "buco" fino alla fine del Medioevo...e che il suo "casato" è di origine da quello di Rossano Calabro...
questa... parte delle mie riflessioni a lui inviate:
SO' CHE LA MIA E' UN'IPOTESI AZZARDATA, MA AVENDO VISTO
1)Indicato sicuramente erroneamente l'avvocato Luigi Martuzzi nel GoogleBook "L'Archivio storico dell'ex Comune di Collescipoli e i fondi aggregati, 1429-1927" (pag.27): "...nella seduta consigliare del 9 novembre e di fatto l'appodiazione ebbe inizio il 24 novembre '65. Per tentare la revoca di questo provvedimento, si ricorse alla nomina di un procuratore, l'avvocato Luigi Martuzzi, che inviò al Governo pontificio una copia del breve con cui Pio IV, nel 1561,aveva conferito a Collescipoli, a titolo oneroso, la facoltà e il privilegio di eleggere il proprio governatore, simbolo di autonomia per il paese. In seguito al ricorso, del gennaio 1818 fino al 1860, Collescipoli fu appodiata a Terni: "a cui resta unita questa terra". Dal 4 gennaio 1818 iniziò a presiedere il consiglio comunale Candido Paolucci, governatore distrettuale di Terni."
2)Le frequenti trascrizioni dei Martuzzi in Martuccys-Martucci nei fogli battesimali e in altri atti (vedasi estimi del 1677 da me inviato)
3)La strana somiglianza del ns. stemma inquartato con lo stemma decorato del titolo di marchese di Scarfizzi (Arma inquartata: 1 e 4 d'oro al castagno al naturale su una pianura di verde sinistrata da una martora al naturale, 2 e 3 d'azzurro al leone d'oro alla banda di rosso caricata da sette stelle d'argento) ... in pratica cambia il colore della "banda", il N° di stelle e la martora...
4)Aver letto nella pagina web "museodellaguerraperlapace" che nove figli della sua "famiglia" si distribuirono nel 1342 in varie regioni italiane ed erano tutti dediti alle "armi"
....
Io ho rintracciato queste 2 famiglie Martucci qui nel "web" ....che di seguito cito
Famiglia Martucci (1)
Di origine greca stabilitasi in Conversano ed in Altamura ed iscritta nel suo primo ordine civico, diede vari personaggi di toga e di dignità ecclesiastica, ricevuta nell'Ordine di Malta, ed in quello Costantiniano in persona di DOMENICO nel 1830; PIETRO cavaliere di "croce di giustizia" dell'Ordine Costantiniano nel 1840; dichiarata ammissibile nel Corpo delle Regie Guardie del Corpo dalla Commissione per i Titoli di Nobiltà il 1 marzo 1850 in persona di LUCA, proveniente dalla "Compagnia delle Regie Guardie del Corpo", che in qualità di 1° tenente dello "Stato Maggiore" dell'Esercito del Regno delle Due Sicilie, in forza nella "2^ Brigata Ruffano", ha partecipato alla campagna del 1860/61 per la difesa del Regno delle Due Sicilie.
Famiglia Martucci (2)
Decorata del titolo di marchese di Scarfizzi per successione della famiglia Malena: Maria Malena sposò FRANCESCO dal quale nacque FABIO che con R. D. del 15 settembre 1845 gli venne riconosciuto il titolo di marchese di Scarfizzi. Appartengono a questa famiglia: GIOVANNI capitano del "1° Reggimento Dragoni", VINCENZO 2° tenente del "Reggimento Carabinieri a piedi" i quali hanno partecipato alla difesa del Regno delle Due Sicilie nella campagna del 1860/61. ARTURO, marchese con D. P. del 1 novembre 1927, capitano di cavalleria, cavaliere dell'Ordine della Corona d?Italia, medaglia commemorativa guerra 1915/18.
...la discussione è aperta
Dei Martucci postate tutto quanto è a Vs. conoscenza...grazie
B.Martuzzi
morte del 1600/1700 che il cognome veniva “latinizzato” in MARTUTIS e/o
MARTUCCYS e da qui ho visto spesso trasformarlo in Martucci.
Questa pagina degli ESTIMI 1677 di Bagnacavallo
http://img228.imageshack.us/img228/8009/martuzzimartucci.pdf
("postata" in imageshack) è alquanto rappresentativa
e mi ha fatto sorgere un dubbio, non è che i Martuzzi in fondo derivano dai Martucci ?
I Martuzzi vengono iscritti nella nobiltà nel 1407
(Nobili per conferma di Ludovico il Moro e Conti dal 1856 per concessione da parte di Papa PIO IX)
Nell’Enciclopedia Araldica vengono menzionati come comandanti di truppe e nel secolo
XV “Aurelius Martutius Cotiniolae” è menzionato come capitano dello Sforza.
VEDASI http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=3&t=8829
I Martucci (9 figli) nel 1342 abbandonano Firenze, poiché imparentati con Gualtieri di Brienne, Duca di Atene, avventuriero francese protetto da Roberto D'Angiò il quale aveva dovuto abbandonare precipitosamente la sua personale signoria a causa di una sommossa guidata dal "popolo grasso" ...
e si distribuiscono in varie regioni
VEDASI http://www.museodellaguerraperlapace.it/?arg=martucci
e si dedicano tutti all’arte delle armi,
strana coincidenza davvero !
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Premetto che sono in contatto con il Dott. Gildo Martucci di Canosa Sannita proprietario del palazzo/museo Martucci
sopra descritto che mi dice che in effetti ha un "buco" fino alla fine del Medioevo...e che il suo "casato" è di origine da quello di Rossano Calabro...
questa... parte delle mie riflessioni a lui inviate:
SO' CHE LA MIA E' UN'IPOTESI AZZARDATA, MA AVENDO VISTO
1)Indicato sicuramente erroneamente l'avvocato Luigi Martuzzi nel GoogleBook "L'Archivio storico dell'ex Comune di Collescipoli e i fondi aggregati, 1429-1927" (pag.27): "...nella seduta consigliare del 9 novembre e di fatto l'appodiazione ebbe inizio il 24 novembre '65. Per tentare la revoca di questo provvedimento, si ricorse alla nomina di un procuratore, l'avvocato Luigi Martuzzi, che inviò al Governo pontificio una copia del breve con cui Pio IV, nel 1561,aveva conferito a Collescipoli, a titolo oneroso, la facoltà e il privilegio di eleggere il proprio governatore, simbolo di autonomia per il paese. In seguito al ricorso, del gennaio 1818 fino al 1860, Collescipoli fu appodiata a Terni: "a cui resta unita questa terra". Dal 4 gennaio 1818 iniziò a presiedere il consiglio comunale Candido Paolucci, governatore distrettuale di Terni."
2)Le frequenti trascrizioni dei Martuzzi in Martuccys-Martucci nei fogli battesimali e in altri atti (vedasi estimi del 1677 da me inviato)
3)La strana somiglianza del ns. stemma inquartato con lo stemma decorato del titolo di marchese di Scarfizzi (Arma inquartata: 1 e 4 d'oro al castagno al naturale su una pianura di verde sinistrata da una martora al naturale, 2 e 3 d'azzurro al leone d'oro alla banda di rosso caricata da sette stelle d'argento) ... in pratica cambia il colore della "banda", il N° di stelle e la martora...
4)Aver letto nella pagina web "museodellaguerraperlapace" che nove figli della sua "famiglia" si distribuirono nel 1342 in varie regioni italiane ed erano tutti dediti alle "armi"
....
Io ho rintracciato queste 2 famiglie Martucci qui nel "web" ....che di seguito cito
Famiglia Martucci (1)
Di origine greca stabilitasi in Conversano ed in Altamura ed iscritta nel suo primo ordine civico, diede vari personaggi di toga e di dignità ecclesiastica, ricevuta nell'Ordine di Malta, ed in quello Costantiniano in persona di DOMENICO nel 1830; PIETRO cavaliere di "croce di giustizia" dell'Ordine Costantiniano nel 1840; dichiarata ammissibile nel Corpo delle Regie Guardie del Corpo dalla Commissione per i Titoli di Nobiltà il 1 marzo 1850 in persona di LUCA, proveniente dalla "Compagnia delle Regie Guardie del Corpo", che in qualità di 1° tenente dello "Stato Maggiore" dell'Esercito del Regno delle Due Sicilie, in forza nella "2^ Brigata Ruffano", ha partecipato alla campagna del 1860/61 per la difesa del Regno delle Due Sicilie.
Famiglia Martucci (2)
Decorata del titolo di marchese di Scarfizzi per successione della famiglia Malena: Maria Malena sposò FRANCESCO dal quale nacque FABIO che con R. D. del 15 settembre 1845 gli venne riconosciuto il titolo di marchese di Scarfizzi. Appartengono a questa famiglia: GIOVANNI capitano del "1° Reggimento Dragoni", VINCENZO 2° tenente del "Reggimento Carabinieri a piedi" i quali hanno partecipato alla difesa del Regno delle Due Sicilie nella campagna del 1860/61. ARTURO, marchese con D. P. del 1 novembre 1927, capitano di cavalleria, cavaliere dell'Ordine della Corona d?Italia, medaglia commemorativa guerra 1915/18.
...la discussione è aperta
Dei Martucci postate tutto quanto è a Vs. conoscenza...grazie
B.Martuzzi







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