Giovan Vincenzo Tagliavia, Beatrice e Carlo D'Aragona
Cari amici del forum
in riferimento a quanto detto a Proposito di Carlo D'Aragona Tagliavia, gradirei avere delle notizie su Beatrice D'Aragona e Carlo D'Aragona imparentati con i Tagliavia. I Tagliavia a partire da questi matrimoni si distinguono tra le famiglie più potenti di Sicilia.
di seguito riporto ciò che dice il Ferrigno di Giovan Vincenzo Tagliavia sposo e Cognato degli Aragona in questione.
anche di questo Tagliavia si sa molto poco.
Giovan Vincenzo Tagliavia (1491 - 1538)
venne investito addì 13 maggio IX ind. 1491. Nello stesso anno andò sposo a Beatrice d’Aragona e CruYllas, sorella di Carlo d’Aragona, marchese di Avola. Morì Giovan Vincenzo ai 12 febbraio 1538; nel 1534 era morta la moglie. Sono entrambi sepolti nella chiesa di san Domenico di Castelvetrano, da loro eretta. Con privilegi del 26 ottobbre 150, del 1505 e del 10 febbraio 1507, vennegli concesso Bugio Millusio (Menfi). Nel 1512 fu stratigò di Messina. A’ 19 gennaio 1517 ebbe da Carlo V nuova investitura della terra di Castelvetrano, della baronia del Borsetto, del feudo di Pietra Belice e del castello dell Pietra, quale castello era stato restituito a Giovan Vincenzo dal proprio figlio Giovannello. Con privilegio dato a Saragoza a’ 30 novembre 1518, reso esecutivo, da Carlo V imperatore, ebbe facoltà di poter fabbricare nel feudo di Bugio Millusio (poi Borsetto, ora Menfi).
Tratto da G. B. Ferrigno, Castelvetrano
in riferimento a quanto detto a Proposito di Carlo D'Aragona Tagliavia, gradirei avere delle notizie su Beatrice D'Aragona e Carlo D'Aragona imparentati con i Tagliavia. I Tagliavia a partire da questi matrimoni si distinguono tra le famiglie più potenti di Sicilia.
di seguito riporto ciò che dice il Ferrigno di Giovan Vincenzo Tagliavia sposo e Cognato degli Aragona in questione.
anche di questo Tagliavia si sa molto poco.
Giovan Vincenzo Tagliavia (1491 - 1538)
venne investito addì 13 maggio IX ind. 1491. Nello stesso anno andò sposo a Beatrice d’Aragona e CruYllas, sorella di Carlo d’Aragona, marchese di Avola. Morì Giovan Vincenzo ai 12 febbraio 1538; nel 1534 era morta la moglie. Sono entrambi sepolti nella chiesa di san Domenico di Castelvetrano, da loro eretta. Con privilegi del 26 ottobbre 150, del 1505 e del 10 febbraio 1507, vennegli concesso Bugio Millusio (Menfi). Nel 1512 fu stratigò di Messina. A’ 19 gennaio 1517 ebbe da Carlo V nuova investitura della terra di Castelvetrano, della baronia del Borsetto, del feudo di Pietra Belice e del castello dell Pietra, quale castello era stato restituito a Giovan Vincenzo dal proprio figlio Giovannello. Con privilegio dato a Saragoza a’ 30 novembre 1518, reso esecutivo, da Carlo V imperatore, ebbe facoltà di poter fabbricare nel feudo di Bugio Millusio (poi Borsetto, ora Menfi).
Tratto da G. B. Ferrigno, Castelvetrano