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Famiglia Romeo

MessaggioInviato: mercoledì 1 aprile 2009, 23:07
da loxnotar
Gentilissimi,gradirei ricevere notizie sulla famiglia Romeo di Reggio Calabria

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: venerdì 3 aprile 2009, 14:18
da da Fiore
Gentile loxnotar, chiedere notizie sulla famiglia Romeo da Reggio Calabria è come chiedere notizie dei Rossi in Italia...

Penso che il cognome Romeo sia in assoluto il più diffuso a Reggio e provincia, retaggio della nostra origine greco-bizantina.

Romaioi era la popolazione calabrese (Romani perchè cittadini dell'Impero Romano d'Oriente, di cui la Calabria era parte integrante dal VI sec. d. C., cioè dal tempo della guerra greco-gotica) distinta dai conquistatori normanni che assoggettarono la regione nell'XI sec. strappandola ai Bizantini.

L'appellativo si cognomizzò per la gran parte della popolazione, rimanendo così ancora oggi.
Perciò forse sarebbe bene circoscrivere la sua ricerca a qualche ramo ben preciso di una delle innumerevoli famiglie Romeo. ;)

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: venerdì 3 aprile 2009, 15:45
da Salvennor
Interessanti questi dati e queste considerazioni relative al cognome Romeo e alla sua probabile origine etimologica. Tramite internet ho notato che nella sola città di Reggio Calabria ci sono quasi 850 famiglie con tale cognome. Sono certamente un numero elevato, però ciò che mi ha colpito non è tanto il numero assoluto di famiglie Romeo in tale città, ma mi ha colpito l'elevato rapporto tra il numero di Romeo nel capoluogo e il numero di Romeo negli altri centri della provincia di RC e del resto della regione calabra. In sostanza i Romeo sono concentrati in una ristrettissima zona. Mi chiedevo se ciò potrebbe significare che tra il XII sec. e il XIV sec. si era creata in tale regione una situazione caratterizzata dalla forte prevalenza nella città di Reggio Calabria dell'elemento etnico normanno o cmq di provenienza recente. Mentre nel resto dell'attuale Calabria vigeva una situazione opposta, cioè prevaleva la componente etnica originaria, inizialmente legata al "mondo" greco-romano-bizantino. Infatti il fatto di essere denominati con un certo cognome, quì Romeo, presuppone che occorra distinguere famiglie le une dalle altre. Ma se in tale periodo medievale in Reggio C. ci fossero stati a stragrande maggioranza elementi di etnia autoctona, allora non ci sarebbe stato il bisogno di distinguersi tramite il termine etnico Romeo. Dunque forse gli autoctoni erano in minoranza, e anche di molto. Un pò, esempio inventato, come la situazione di una città di 15000 abitanti dove, nel 1300, ben 12000 hanno i capelli rossi. In tale situazione dubito che un cognome tipo Rossi possa avere forti espansioni successivamente, sarebbe una contraddizione del principio di distinzione; e più probabile lo sviluppo del cognome Moro. Ciò mi è venuto in mente riflettendo anche sul cognome Romeo. In pratica, paradossalmente, il cognome Romeo ha una consistente diffusione nella città di Reggio C. proprio perché le famiglie autoctone erano rimaste in minoranza. Non così nel resto della regione. Però ho visto che anche in Sicilia ci sono molti Romeo.

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: venerdì 3 aprile 2009, 23:03
da claudiosin
Salve a tutti da claudio
Il cognome Romeo in Sicilia è abbastanza difuso ma nella mia città tale cognome appartiene ad una famiglia di nobili origini.
Tale cognome deriva dallo spagnolo romero(rosmarino,pellegrino) . Nello stemma di tale famiglia troviamo al centro il bastone di pellegrino sul lato sinistro tre conchiglie e sul lato destro un ramo di rosmarino, alcuni rami della famiglia Romeo ebbero lo stemma inquartato con quello degli Aragona.
La Famiglia discende dai Duchi di Baviera e dai Re di Aragona(un Romeo sposò una figlia del re d'Aragona).
La famiglia è ancora oggi fiorente nella mia città (Romeo Baroni del Castello), mentre i Romeo Baroni del Cugno e Statella e Marchesi delle Torrazze si sono estinte nella famiglia Cara Romeo.
cordiali saluti

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: sabato 4 aprile 2009, 22:10
da San Marco
Gentile claudiosin desideravo blasonare quanto da lei descritto,
Arma:
D' azzurro al bordone in banda accostato a destra da tre conchiglie ordinate in palo e sinistrata da un ramoscello di rosmarino; il tutto d' oro.
Alias..... il tutto d' oro con la bordura di rosso per spezzatura di linea.
Alias..... il tutto d' oro con la bordura dello stesso.

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 17:03
da dromeo
Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista "Araldica Calabrese" nell'anno 2008, pp. 74-95.
I Romeo: dalle origini ai giorni nostri
Le origini del ramo nobile di questa famiglia sono antichissime. Alcuni la fanno provenire dalla Catalogna, altri dalla Sassonia. Quest'ultima tesi - sostenuta dallo storico spagnolo Beringario De Angil e ripresa dagli studiosi di araldica ottocenteschi - è molto suggestiva, ma è anche la più accreditata tra gli esperti della materia, poiché fa discendere il primo Romeo direttamente da Bernardo Duca di Sassonia, stabilendo persino la data: intorno all'anno 1003.
(...)
Il ramo reggino della nobile Famiglia Romeo risiedeva, già dal '600, tra la via Gesù e Maria e la Chiesa della "Cattolica dei Greci". La parrocchia di famiglia era appunto la "Cattolica", dove quasi tutti risultano registrati almeno fino ai primi del Novecento. Tuttavia, alcuni componenti della famiglia celebrarono le nozze in altre parrocchie. Nel 1751, ad esempio, il nobile cav. Vincenzo Romeo sposò Donna Rosa de Mendoza Lopez Baeza presso la parrocchia di Santa Lucia. Altri Romeo ricevettero i sacramenti in qualche altra parrocchia, soprattutto presso la Candelora. Mentre per le tumulazioni avevano una cappella gentilizia presso l'Altare di S.Maria Maddalena de Pozzis, "jus patronatus" della Famiglia Romeo.
L'Arma gentilizia di questa famiglia (ancora ben visibile sul portone dell'ex palazzo Romeo, sito in via Filippini di Reggio Calabria e ricostruito dopo il 1908 ; altro stemma del precedente palazzo Ottocentesco, distrutto dal sisma del 1908, si trova depositato presso il Museo Nazionale della Magna Grecia) reggina è il seguente: << d'azzurro al bordone di pellegrino, accostato a destra da tre conchiglie ordinate due ed una, ed a sinistra da due rami di palma: il tutto d'oro>>.
Questa famiglia, nel corso dei secoli risulta imparentata con le seguenti casate: <<Abenavoli, Battaglia, Bosurgi, Candela, Caracciolo, Caridi, Colosi, della Cananea, de Mendoza Lopez Baeza, Familiari, Folino di Catanzaro, Giavarini di Napoli, Geria, Giuffré, Granata, Griso, Guarna, Gulli, Malluso, Melissari, Morace, Morena, Morisani, Pileci, Polimeno, Plutino, Reytani, Roscitano, Schweitzer, Sinopoli Battaglia, Spanò, Spanò-Bolani, Squillace di Catanzaro, Vitale, Zoccali-Battaglia>>.
[continua]

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 17:15
da dromeo
Il cognome Romeo, secondo alcuni studiosi (tra cui il tedesco Gerhard Rohlfs), deriva dal greco "romaios" (di Roma). Altri ricercatori, pur concordando con questa tesi del Rohlfs, aggiungono che, tra il XIII ed il XIV sec., all'etimo greco si affiancò la definizione di romei (o romeo) che fu applicata a tutti coloro che compivano un pellegrinaggio verso un luogo di culto (cristiano-cattolico): Roma, Terrasanta, Santiago de Compostela, ecc.-
Sicché, già con questa precisazione, appare evidente che non tutti i Romeo hanno legami di parentela e neanche la stessa discendenza. Inoltre, la diversa origine del cognome Romeo, ha un'altra spiegazione, che non è di secondaria importanza, discendente da una consuetudine molto diffusa (soprattutto a Reggio) nel Medio Evo e comprovata dai documenti archivistici fino a tutto il Seicento. A tal proposito si può citare l'opera dello storico reggino Franco Arillotta, Reggio nella Calabria spagnola, (Roma-Reggio Calabria, Casa del Libro, 1971), in cui alle pp. 211-213 si può leggere che nel '600 (a Reggio) <<C'erano schiavi di nazionalità diverse e di pelle deversa. Schiavi giovani e anziani, ed anche bambini... 'nati in cattività'... che sono indicati con il cognome della famiglia cui appartengono, come Assan Monsolino... Alì Monsolino...>>. Un altro caso, che riguarda sempre la nobile famiglia reggina dei Monsolino, è quello di <<Giovanni Monsolino che l'abate Lelio Furnari de Monsolino affranca il 4/9/1632>>.
Un altro esempio lo traiamo da un manoscritto del '700, conservato presso la Biblioteca Comunale di Reggio Calabria,( in cui vi sono anche notizie relative al "Processo dei deportati alla Favignana", ossia contro i massoni della Loggia del nobile Carlo Plutino, arrestati nel 1797 e deportati in Sicilia e presso il forte di San Giacomo sull'isola della Favignana). Nel documento, tra l'altro, si legge che tra i denuncianti vi fu principalmente Antonino Retez, deputato del Monte Frumentario e conosciuto come <<figlio di uno schiavo turco>>. Subito dopo è precisato che <<D. Antonino Retez era figlio di uno schiavo turco, la cui emancipazione trovasi nella scheda del Notar Diego Calarco>> (Cfr. il manoscritto la cui copertina reca la dicitura "Filocamo Girolamo", presso la "Sezione manoscritti e Libri antichi" della Biblioteca Comunale "Pietro De Nava" di Reggio Calabria, f. 3, lettera h.-
Di questi esempi di "schiavi"emancipati, che portavano il cognome dei loro ex padroni, ne possiamo riscontrare a decine consultando gli atti notarili conservati presso l'Archivio di Stato di Reggio Calabria. Tant'è che lo storico Arillotta scrive a pag. 213, del già citato volume, che tutto ciò "potrebbe aprire la via ad una diversa, più esatta interpretazione di alcuni fenomeni socio-dinastici, quale ad esempio quello di trovare famiglie aventi lo stesso cognome ma collocazione sociale assolutamente opposta>>.
Questi esempi, ovviamente, non riguardano solamente i Monsolino e i Retez, ma quasi tutte le famiglie "nobili" reggine (Battaglia, Geria, Laboccetta, Romeo, Spanò, etc.).

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: venerdì 22 febbraio 2013, 18:10
da GENS VALERIA
Grazie per il contributo e ...
... benvenuto nel forum! :)

Re: Famiglia Romeo

MessaggioInviato: mercoledì 21 gennaio 2015, 15:54
da dromeo
dromeo ha scritto:Il lavoro è stato pubblicato sulla rivista "Araldica Calabrese" nell'anno 2008, pp. 74-95.
I Romeo: dalle origini ai giorni nostri
Le origini del ramo nobile di questa famiglia sono antichissime. Alcuni la fanno provenire dalla Catalogna, altri dalla Sassonia. Quest'ultima tesi - sostenuta dallo storico spagnolo Beringario De Angil e ripresa dagli studiosi di araldica ottocenteschi - è molto suggestiva, ma è anche la più accreditata tra gli esperti della materia, poiché fa discendere il primo Romeo direttamente da Bernardo Duca di Sassonia, stabilendo persino la data: intorno all'anno 1003.
(...)
Il ramo reggino della nobile Famiglia Romeo risiedeva, già dal '600, tra la via Gesù e Maria e la Chiesa della "Cattolica dei Greci". La parrocchia di famiglia era appunto la "Cattolica", dove quasi tutti risultano registrati almeno fino ai primi del Novecento. Tuttavia, alcuni componenti della famiglia celebrarono le nozze in altre parrocchie. Nel 1751, ad esempio, il nobile cav. Vincenzo Romeo sposò Donna Rosa de Mendoza Lopez Baeza presso la parrocchia di Santa Lucia. Altri Romeo ricevettero i sacramenti in qualche altra parrocchia, soprattutto presso la Candelora. Mentre per le tumulazioni avevano una cappella gentilizia presso l'Altare di S.Maria Maddalena de Pozzis, "jus patronatus" della Famiglia Romeo.
L'Arma gentilizia di questa famiglia (ancora ben visibile sul portone dell'ex palazzo Romeo, sito in via Filippini di Reggio Calabria e ricostruito dopo il 1908 ; altro stemma del precedente palazzo Ottocentesco, distrutto dal sisma del 1908, si trova depositato presso il Museo Nazionale della Magna Grecia) reggina è il seguente: << d'azzurro al bordone di pellegrino, accostato a destra da tre conchiglie ordinate due ed una, ed a sinistra da due rami di palma: il tutto d'oro>>.
Questa famiglia, nel corso dei secoli risulta imparentata con le seguenti casate: <<Abenavoli, Battaglia, Bosurgi, Candela, Caracciolo, Caridi, Colosi, della Cananea, de Mendoza Lopez Baeza, Familiari, Folino di Catanzaro, Giavarini di Napoli, Geria, Giuffré, Granata, Griso, Guarna, Gulli, Malluso, Melissari, Morace, Morena, Morisani, Pileci, Polimeno, Plutino, Reytani, Roscitano, Schweitzer, Sinopoli Battaglia, Spanò, Spanò-Bolani, Squillace di Catanzaro, Vitale, Zoccali-Battaglia>>.
[continua]