Pagina 1 di 1

Dabormida o Da Bormida

MessaggioInviato: mercoledì 1 aprile 2009, 20:34
da Il Megarese
Un saluto cordiale a tutti.
Di recente ho avuto una piacevolissima chiacchierata con un mio amico a proposito dell'Ufficio toponomastica della mia città, il tutto scaturito dall'aver letto sullo stradario distribuito da una famosa azienda telefonica "Via Ruggero VII" [bangin.gif] . - forse attribuendo al famoso statista, una reale ascendenza normanna - sich!
Qualcuno mi può aiutare per dirimere un dubbio sull'origine della famiglia e quindi sulla corretta grafia del cognome del [hmm.gif] famoso generale m.o. al v.m. Vittorio Emanuele morto ad Adua nel 1896.
Grazie

Il megarese

Re: Dabormida o Da Bormida

MessaggioInviato: martedì 7 giugno 2011, 22:40
da Antonio De Battisti
Gentile Il Megarese,
tale cognome va scritto intero, mentre la famiglia è originaria di Bubbio (Asti).

DABORMIDA
Arma : Troncato : d'azzurro, a tre stelle d'oro, male ordinate, e mareggiato, al pesce natante, al naturale.
Titolo : Conte (titolo finito) ; nobile dei conti (pers.).
Dimora : Torino
Immagine

Famiglia originaria di Bubbio, dove nasceva NICOLA Dabormida, padre di Giambattista, che, in atto del 1768, figura residente a Nizza Monferrato.
GIAMBATTISTA procreò SECONDO, vivente nel 1791, padre alla sua volta di GIAMBATTISTA, avvocato, giudice di Acqui,(1793), verseggiatore di qualche fama.
Da lui e da sua moglie Vittoria SEGHINI nacque a Verrua Savoia, il 21 novembre 1799, GIUSEPPE che, ufficiale d'artiglieria, precettore dei Principi figli di Re Carlo Alberto, fu successivamente segretario generale del Ministero della Guerra (1848), ministro della guerra (1848), degli esteri (1852, 1859), deputato (legisl. 1-4), senatore (7 novembre 1852), ambasciatore straordinario a Pietroburgo, aiutante di campo del Re Vittorio Emanuele II, tenente generale, comandante generale dell'artiglieria. Il 15 febbraio 1863 era creato conte. Moriva settantenne a Buriasco il 10 agosto 1869.
http://notes9.senato.it/Web/senregno.NS ... enDocument

Suo figlio VITTORIO EMANUELE (* Torino, 27 novembre 1842), tenuto al sacro fonte dall'allora duca di Savoia, seguì le orme paterne, raggiungendo il grado di maggiore generale e cadendo da prode nel disastro africano di Abba Garima (1°marzo 1896) : ond'ebbe il postumo onore della medaglia d'oro.
Aveva lasciato scritto < La difesa della nostra frontiera occidentale > (Roma, 1877) e < La battaglia dell' Assietta > (Roma, 1877). Fu l'ultimo maschio di casa sua.
http://digilander.libero.it/fiammecremi ... midave.htm

Vittorio Emanuele + , di Giuseppe, di Giambattista

Figlie :
- ANGELA
- GIUSEPPA
- MARIA ANTONIETTA


Saluti

Re: Dabormida o Da Bormida

MessaggioInviato: mercoledì 8 giugno 2011, 9:39
da de la cerda
Caro Antonio,
ti ringrazio per la fiducia che continui a riporre nel mio Blasonario
[thumb_yello.gif]
;)