4 GEN TIPS: Le fonti orali e viventi
Molto spesso sento i risultati di amici che fanno ricerca genealogica e mi dicono che sono arrivati fino al Duecento o Trecento. Se poi gli si chiede se hanno fatto interviste ai loro parenti più anziani vivi esce fuori che hanno trascurato questo elemento... questo è sbagliato!
Per secoli la genealogia è stata una tradizione orale. Ancora oggi in ogni famiglia c'è almeno una persona che conosce una buona parte della storia della propria famiglia. Queste persone in genere sono la migliore fonte di informazioni genealogiche.
Ci sono diversi metodi per raccogliere informazioni dai membri della famiglia o da altre persone che possono avere informazioni utili al progetto.
Se si utilizzano tutte le risorse disponibili, si aumenta in maniera esponenziale la possibilità di costruire una genealogia ben fondata.
Per secoli la genealogia è stata una tradizione orale. Ancora oggi in ogni famiglia c'è almeno una persona che conosce una buona parte della storia della propria famiglia. Queste persone in genere sono la migliore fonte di informazioni genealogiche.
Ci sono diversi metodi per raccogliere informazioni dai membri della famiglia o da altre persone che possono avere informazioni utili al progetto.
- Intervista personale formale
Quando sia l'intervistato che l'intervistatore sanno che l'intervista ha la funzione di raccogliere dati sulla famiglia
- Intervista personale informale
Incontro informale dal quale ricaviamo comunque informazioni
- Intervista telefonica
Ottimo mezzo per rintracciare anche parentele lontane e ormai perse. Personalmente ho telefonato a tutti i Bedini delle Marche scoprendo che almeno il 95% è mio parente
- Corrispondenza postale ed elettronica
Anche questo rappresenta un ottimo metodo per riallacciare parentele perse.
Se si utilizzano tutte le risorse disponibili, si aumenta in maniera esponenziale la possibilità di costruire una genealogia ben fondata.