San Marco ha scritto:Naturalmente se lo riporta il nostro moderatore la autorevole fonte sarà errata.
Da un'altra fonte, con la speranza che riporti notizie vere:
Di antica nobiltà spagnola, la famiglia de Ardias detta in Italia Ardias o d' Ardias si diramò nelle provincie meridionali dove D. Carlo de Ardias sposo di una dama di Casa Basurto, ugualmente di nobiltà spagnola, fu presidente della Camera della Sommaria nel 1663 e nel 1663 fu investito del marchesato di San Lauro in Calabria, morì il 28 aprile 1672 senza prole; sua moglie passò a seconde nozze con D. Baldassarre del Campo, capitano di cavalleria e preside della provincia di Cosenza.
D. Giuseppe Ardias, fratello del marchese di San Lauro, nazionale della R. Camera, fu padre di D. Nicoloò, che ereditò il Marchesato e morì il 25 ottobre 1679. Gli succedette il fratello D. Francesco che divenne presidente della R. Camera, segretario del Regno e marchese di San Lauro e morì il 14 ottobre 1716, venendo tumulato alla Santissima Trinità; succedendogli il fratello D. Giovanni. Ebbe anche altri fratelli: D. Emanuele capitano al sevizio del Re delle Due Sicilie e D. Carlo, cappellano d' omore di Palazzo, e due sorelle: Donna Giuseppa e Donna Anna, quest' ultima moglie di D. Gaetano Pinto, patrizio salernitano. Ad altro ramo di questa famiglia appartenne D. Carlo d' Ardia, maestro d' atti della Gran Corte della Vicaria. La sua famiglia ereditò il principato di Cursi ed il ducato di Grottaglie dalla Casa Caracciolo Cicinelli di Martina per successione di Casa Palomba e si imparentò con i Duchi di San Demetrio, con i Principi di Casapesenna, con gli Spinelli di Fuscaldo e con altre famiglie cospicue.
Donna Agnese d' Ardias, figlia del marchese Giovanni d' Ardias y Torre e di Donna Eleonira Amendola, sposò D. Benedetto Conte, discendente diretto di Giovanni Vincenzo Conte, fratello di Torquato che da Ferdinando II Imperatore d' Austria fu creato Conte Palatino insiema ai fratelli e discendenti Giovanni Vincenzo venne investito del feudo di Ginestra della Montagna.
Donna Agnese trasmise il suo nome ed i suoi diritti nobiliari alla famiglia del marito e tale famiglia nel 1904 era rappresentata dal Conte D. Eugenio Conte-Ardias di Napoli
Ecco l'innesto della famiglia Conte con quella degli Ardias come riportato precedentemente dal Libro d'Oro del 1910:La famiglia Ardias, di nobiltà spagnola i cui rappresentanti sono Marchesi di San Lauro è innestata nella famiglia Conte di Napoli.
segnalo qualche ulteriore dato
1) Carlo Ardia primo marchese di San Lauro non ha sposato un membro della famiglia Basurto, visto e considerato che la moglie si chiamava Catalina Salas Y Basurto, damigella di corte della viceregina di Napoli contessa di Castillar
2) il diploma originale della concessione del titolo fu concesso a Carlo nel 1670 e non nel 1663. L'originale, conservato a Simancas, così scrive:
Titulo a su favor de Marqués de Santo Lauro, tierra de la Provincia de Calabria Citra, del Reino de Nàpoles, Madrid 18 de septiembre 1670 (Simancas Papeles, 231-150). Tra l'altro, le fonti spagnole, riportano vari documenti riguardanti questo importante personaggio, che non viene mai chiamato con il cognome d'Ardias (sempre
Ardia, oppure nel più spagnoleggiante
de Ardia). Stessa cosa si nota con le documentazioni riguardanti il fratello Giuseppe (
José Ardia)
3) Carlo Ardia fu nominato Presidente di Cappa corte della Sommaria di Napoli con Privilegio dato a Madrid il 28-11-1652 (Simancas Papeles, 210-264) e non nel 1663
4) non esiste alcuna famiglia d'Ardias spagnola con il titolo marchionale innestata nei Conte, visto e considerato che il titolo di marchese di San Lauro è transitato direttamente dagli Ardia ai Guglielmini ai Gironda di Canneto. Questi ultimi hanno diritto al titolo di marchese di San Lauro perchè regolarmente riconosciuto sia dai Borbone che dai Savoia, come sopra menzionato (fonti: Bonazzi di Sannicandro, Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano, Spreti)
5) la discendenza di Giovanni Ardia di San Lauro (+ 1723), sempre che parliamo dello stesso personaggio, menzionata dal Libro d'Oro del 1910 è senza senso. Questi è stato il penultimo marchese della sua famiglia, dalle sue nozze con Giovanna della Porta non aveva avuto figli. L'eredità fu raccolta dal fratello minore Giuseppe jr, che era stato abato da giovane, che a sua volta lasciò erede il nipote Nicola Guglielmini, figlio della sorella Petronilla Ardia e di Giuseppe Guglielmini. Se Giovanni avesse avuto una figlia, la successione sarebbe passata alla figlia e ai suoi discendenti. Nessuno dei suoi fratelli aveva avuto figli: Francesco sposato Sersale in tarda età, Emanuele militare scapolo e Giuseppe che fu abate.
6) il primo marchese Carlo Ardia ebbe come fratello Giuseppe (+ 1679), padre di Petronilla (1641-1676), Francesco (+ 1716, avvocato), Giovanni (+ 1723), Giuseppe, Emanuele e Anna. Per motivi cronologici (Francesco si sposò nel 1710 con Felicia Sersale, Anna nel 1682 in Pinto ecc.), non è possibile che fossero fratelli del padre come scrive il Libro d'Oro. Carlo Ardia era nato verso il 1610 e tale data è coerente con i diplomi che lo riguardano (datati tra il 1652 e il 1670).
7) l'affermazione secondo cui i d'Ardia di Cursi s'imparentarono con gli Spinelli di Fuscaldo ecc., è poco chiara. Perchè a imparentarsi con quelle illustri famiglie furono gli antenati Caracciolo, e non i Palomba o i loro diretti discendenti.
Da tutto ciò, ne deduco che i marchesi di San Lauro non hanno niente a che fare con d'Ardias-Conte.