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Senili da Montefalco

MessaggioInviato: domenica 25 gennaio 2009, 0:09
da lapilotta
Salve, ho un problema in merito alla tradizione araldica di una nobile famiglia di Montefalco in Umbria, i Senili (o Senile). Non riesco a trovare lo stemma. Qualcuno mi può dare una mano? Grazie.

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: martedì 27 gennaio 2009, 18:58
da FML
Gentile amico/a,
la famiglia Senili (secondo una tradizione, già nominata de Vecchioni), è certamente tra le più antiche e cospicue di Montefalco. Di essa, nella sua incantevole città, si conserva una pregevole abitazione (Palazzo Senili Scorzoni) che, pur rimaneggiata nel corso dell´800, mantiene intatto il suo elegante stile rinascimentale. Sulla facciata del Palazzo è collocato lo stemma del Card. Ranuccio Farnese, amico e frequente ospite dei Senili a Montefalco.
Non dispongo di un´immagine dell´arma familiare Senili, nè me la ricordo al punto di poterla descrivere. Ho chiesto ad un amico del luogo di fotografarne un esemplare, così da proporlo appena possibile. Prima di allora, spero di fornire le notizie storiche che su questa ed altre famiglie di Montefalco ha scritto Stefano Monticelli nella sua opera Compendio storico della vita di San Fortunato protettore di Montefalco (Foligno, 1829). Le anticipo che in questo libro, a proposito dei Senili, è detto che su concessione del re d´Ungheria Mattia Corvino, presso cui Pier Gentile Senili fu attivo ed apprezzato ambasciatore straordinario di papa Sisto IV, la famiglia umbra fu autorizzata ad aggiungere al proprio stemma quello del celebre sovrano della casa reale Hunyadi.

Benvenuto/a nel forum IAGI! :)

Ferrante

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: martedì 27 gennaio 2009, 23:30
da lapilotta
Gentile amico, La ringrazio di vero cuore per l'amichevole accoglienza, per l'interessamento al mio quesito e per la Sua cortese risposta. La mia curiosità per questa famiglia è determinata dall'attenzione che ho per le vicende di Giberto (o Gisberto) Senili che fu Vescovo di Rapolla, nel Regno di Napoli, dal 1506 al 1520. Ho avuto modo di consultare il libro da Lei segnalatomi e la notizia della concessione araldica fatta al Senili dal Re d'Ungheria mi era nota, accrescendo in me la curiosità di rintracciare quello stemma. A dire il vero le armi dei Senili sarebbero state un tempo conservate in una chiesa della Terra di Maiori, nel ducato di Amalfi, in quanto lo stesso Vescovo Senili, che faceva parte della corte del cardinal Raffaele Riario, fu anche Prevosto di Maiori. Esse sono tramandate da un documento settecentesco ( di dubbia fede ) che le descrive così: "campo ceruleo cum duabus rosis super in medio sbarram rubeam cum tribus aliis rosis subptus cum mitra et pileo supra". La saluto cordialmente

Enzo

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: mercoledì 28 gennaio 2009, 1:21
da FML
lapilotta ha scritto:La mia curiosità per questa famiglia è determinata dall'attenzione che ho per le vicende di Giberto (o Gisberto) Senili che fu Vescovo di Rapolla, nel Regno di Napoli, dal 1506 al 1520.

Caro Enzo,
nel libro scritto dal sacerdote Stefano Monticelli di cui abbiamo fatto cenno, si dice che ben due membri della famiglia Senili di Montefalco "onorarono la patria di mitra, l'uno fu Gilberto Senili per sua scienza creato vescovo di Rapallo (leggi Rapolla, ndr), dal Pontefice Clemente VII intervenuto prima al Concilio Lateranense di ordine dello stesso Pontefice; l'altro fu Raimondo Senile nepote del predetto Gilberto, che fu assunto alla medesima Sede Vescovile dello zio da esso rinunziata, quale però premorto dopo pochissimi mesi di Governo, tornò la Sede ad essere nuovamente coperta da Gilberto, e nella quale terminò i suoi giorni (...)".
Come ho avuto modo di dire, sono in attesa di relative informazioni araldiche da parte di un amico (esperto di storia umbra) residente a Bevagna. Nulla toglie, tuttavia, che a proposito delle armi episcopali utilizzate dai due Presuli rapollesi, si possa provare ad interrogare anche il locale archivio storico diocesano (Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa).

A presto sentirci!

Ferrante

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: lunedì 2 febbraio 2009, 0:11
da lapilotta
Caro Ferrante

purtroppo hanno congiurato due cose:
1) da un lato le vicende della sede di Rapolla, che chiude la sua storia di diocesi autonoma immediatamente dopo i presulati dei Senili, quando nel 1528 è unita aeque et principaliter alla Diocesi di Melfi;
2) dall'altro le vicende sismiche della Basilicata che hanno duramente colpito la Città nell'Ottocento e in questo secolo nel 1930. Si è salvato ben poco e ogni tentativo fatto in loco si è rivelato più che infruttuoso.
Ti ringrazio ancora per l'interessamento e ti saluto cordialmente

Enzo

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: lunedì 2 febbraio 2009, 16:15
da FML
Questa mattina, caro Enzo, ho avuto dei colloqui telefonici con l´attuale parroco di Rapolla e con l´archivista diocesano di Melfi-Rapolla-Venosa: entrambi mi hanno riferito che, proprio a causa delle due problematiche da te sopra evidenziate (fusione della diocesi ed eventi sismici), a Rapolla non si conservano documenti araldici relativi ai vescovi Gilberto e Raimondo Senili. Peccato!
A questo punto, dunque, non resta che attendere gli esiti della promessa indagine condotta dal mio conoscente a Montefalco. A meno che, nel frattempo, qualche gentile collega del forum :) non ci riservi sorprese...

Saluti,
Ferrante

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: lunedì 2 febbraio 2009, 16:24
da RFVS
...e chi sarà quel gentilissimo e disponibilissimo collega... :roll: :roll: :roll: :geek:

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: lunedì 2 febbraio 2009, 16:39
da FML
RFVS ha scritto:...e chi sarà quel gentilissimo e disponibilissimo collega... :roll: :roll: :roll: :geek:

Lo/la immagino una persona generosa, amante delle belle cose e, non saprei perchè, :P del buon bere.

Ferrante

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: lunedì 2 febbraio 2009, 18:07
da RFVS
...del buon bere? :o :shock: :?
Non affiderai mica un compito del genere ad un ubriacone spero?! :roll: :oops: :roll:

prenderebbe stemmi per fiaschi! :oops: :o

;)

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2009, 14:58
da FML
Tranquillo, mio caro, nessuno stemma :lol: scambiato per un fiasco. Sono convinto che la persona alla quale mi riferisco ;) ci stupirà positivamente ben presto ( 8-) nonostante i vapori dell'alcool).

Ferrante

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: martedì 3 febbraio 2009, 15:32
da RFVS
mi fido solo perchè ti conosco bene!!! :lol: :mrgreen:

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: venerdì 6 febbraio 2009, 18:08
da FML
Gentilissimo Enzo,
dal menzionato libro Compendio storico della vita di San Fortunato protettore di Montefalco di Stefano Monticelli le riporto l´ultima parte dello scritto relativo alla famiglia Senili: "Questa illustre famiglia verso la fine del secolo XIV, lasciato Montefalco, fu trapiantata nella Città di Ancona, ove ha poi sempre generati figli degni di se, i quali hanno godute, se ecclesiastici le prime dignità della Chiesa, se secolari in armi ed in lettere, e sotto il Pontefice Paolo III Cipriano Senili fu creato Vescovo di Osimo nel 1548 uomo insigne nelle lettere greche e latine, come si rileva dalla iscrizione lapidaria posta nella Cattedrale dove venne sepolto".

Anche questa ;) potrebbe essere un´ulteriore e valida traccia di ricerca araldica.

Ferrante

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: martedì 10 febbraio 2009, 23:25
da lapilotta
Ottima traccia... cercherò di indagare anche in questa direzione.
Ancora grazie e un caro saluto
Enzo

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2009, 11:05
da RFVS
purtroppo, caro Zaccheo, ho saputo che il tuo collega non è riuscito nell'intento montefalchese. Mi hanno detto che ha avuto da fare le cose un poco di corsa ;)

Re: Senili da Montefalco

MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2009, 11:35
da FML
RFVS ha scritto:purtroppo, caro Zaccheo, ho saputo che il tuo collega non è riuscito nell'intento montefalchese. Mi hanno detto che ha avuto da fare le cose un poco di corsa ;)

Quando ci si mette di mezzo il vino... :lol:
Spero almeno che il mio amico (prima ancora che collega), per farsi ben perdonare, mi abbia riportato da Montefalco una bottiglia di Sagrantino! ;)

Ferrante M.L.