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Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 1:02
da andvent
Sto cercando notizie di un certo Bartolomeo Odescalchi morto nel 1566 e sepolto in Roma nella basilica di Santa Sabina con lapide posta dal fratello Cesare con tanto di stemma Odescalchi. Nè Bartolomeo nè Cesare compaiono nella Genealogia dello IAGI del dott. Shamà. :cry: Anzi, a dire il vero nella genealogia le notizie sugli Odescalchi nel XVI secolo sono piuttosto frammentarie. :cry: Qualcuno può aiutarmi a capire chi fossero questi due gentiluomini?
Ecco la foto del sepolcro... Grazie!

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Re: Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 2:40
da Davide Shamà
andvent ha scritto:Sto cercando notizie di un certo Bartolomeo Odescalchi morto nel 1566 e sepolto in Roma nella basilica di Santa Sabina con lapide posta dal fratello Cesare con tanto di stemma Odescalchi. Nè Bartolomeo nè Cesare compaiono nella Genealogia dello IAGI del dott. Shamà. :cry: Anzi, a dire il vero nella genealogia le notizie sugli Odescalchi nel XVI secolo sono piuttosto frammentarie. :cry: Qualcuno può aiutarmi a capire chi fossero questi due gentiluomini?


In effetti quei due non fanno parte della famiglia che ho trattato, essendo i moderni Odescalchi discendenti degli Erba. Appartenevano ad una delle innumerevoli linee che componevano questa illustre dinastia. Cesare e Bartolomeo erano figli di Pietro Maria, Decurione di Como nel 1522. Cesare pare facesse il bottegaio a Roma nel 1561 (o giù di lì). Avevano come fratelli anche un Ascanio (viv. 1555), un Ludovico (viv. 1562), un Giovanni Battista (viv. 1562) e una sorella di nome Ippolita sposata ad Alessandro Perlasca. Nessuno dei maschi risulta sposato e con discendenza. Un fratello del padre, Bartolomeo, fu decurione di Como nel 1514 e diede origine agli Odescalchi duchi di Bracciano, essendo il pronipote Benedetto Papa Innocenzo XI (1611-1689). Lucrezia Odescalchi, sorella maggiore del pontefice, sposò un Erba, da cui la discendenza romana attuale.

Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 10:51
da andvent
Grazie Dott. Shamà!Lei è imbattibile! (non avevo dubbi! :D ).
Quindi il Bartolomeo in questione era pro-zio del futuro papa...

Due domande ancora :?
1. Il Bartolomeo Odescalchi zio di Cesare e Bartolomeo in questione faceva parte della famiglia (anche se non discendenti dagli Erba), ma non era nobile? ( 8-) infatti lo stemma sulla tomba non porta corona...)

2. Cesare faceva il bottegaio (??) e Bartolomeo era probabilmente un Domenicano... ne possiamo avere conferma? Comunque vista la bellezza del manufatto, dovevano essere molto ricchi e influenti.

In sintesi abbiamo qualche notizia in più su questa famiglia : non ancora nobile ma molto "in fieri" e prossima a diventare una delle più importanti di Roma?

Grazie ancora per la precisione e la tempestività! :D :D

Re: Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 16:26
da fabrizio guinzio
Ma sì che erano nobili, per quel che ne so io, lo erano della loro città: Como. Gli Odescalchi comaschi vantavano illustri antiche origini. Nella maggior parte della storia della nobiltà civica e patriziale(a differenza della feudale) non esistevano attività deroganti(solo degradanti); quando le hanno previste, sono state oggetto di dileggio. Esempii vari: i Barattieri(il cognome vuol dire biscazzieri) di Crema, I Beccaria(beccai, cioè macellai) etc. etc. Era nobiltà mercantile. La quercia dello stemma dei della Rovere è anche l'albero sotto il quale esercitavano il mestiere di ortolani, a Savona, ma erano nobili già secoli prima che uno di loro divenisse papa. La famiglia romana, come precisato da Davide Shamà, è Erba Odescalchi; anche gli Erba sono nobili, ma non rammento la città. Ciao, Fabrizio

Re: Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 19:00
da Davide Shamà
andvent ha scritto:Grazie Dott. Shamà!Lei è imbattibile! (non avevo dubbi! :D ).
Quindi il Bartolomeo in questione era pro-zio del futuro papa...

Due domande ancora :?
1. Il Bartolomeo Odescalchi zio di Cesare e Bartolomeo in questione faceva parte della famiglia (anche se non discendenti dagli Erba), ma non era nobile? ( 8-) infatti lo stemma sulla tomba non porta corona...)

sono nobili, ma, come scritto sopra, di famiglia mercantile e togata (alcuni ricoprirono la carica di notaio)

2. Cesare faceva il bottegaio (??) e Bartolomeo era probabilmente un Domenicano... ne possiamo avere conferma? Comunque vista la bellezza del manufatto, dovevano essere molto ricchi e influenti.

così pare. Che facesse Bartolomeo non ne ho la ben che minima idea. Che fossero facoltosi è senz'altro vero, e dovrebbero essersi trasferiti a Roma per motivi commerciali.

In sintesi abbiamo qualche notizia in più su questa famiglia : non ancora nobile ma molto "in fieri" e prossima a diventare una delle più importanti di Roma?

no, sono già nobili. La loro appartenenza al decurionato comasco risale agli inizi del XVI secolo, ma già da prima erano una delle famiglie illustri della città. Avevano contratto parentele con famiglie importanti come i Rusca/Rusconi

Grazie ancora per la precisione e la tempestività! :D :D

Re: Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: venerdì 23 gennaio 2009, 19:03
da Davide Shamà
andvent ha scritto:Grazie Dott. Shamà!Lei è imbattibile! (non avevo dubbi! :D ).
Quindi il Bartolomeo in questione era pro-zio del futuro papa...



no, Bartolomeo e Cesare erano cugini del nonno del Papa, in quanto figli di Pietro Maria fratello di Bartolomeo. Bartolomeo, fratello di Pietro MAria, ebbe Guido (decurione nel 1546), a sua volta padre di Livio (decurione nel 1561), padre a sua volta del Papa Innocenzo XI.

Re: Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 11:22
da dirivara
Una piccola precisazione a proposito dei Basso di Savona, poi Della Rovere.
L'arma con la quercia con i rami decussati e ridecussati fu adottata solo in epoca più tarda, mutuandola da quella dei ben più famosi e antichi Della Rovere di Torino.
Il presunto legame di parentela tra le due famiglie interessava a tutti: i Della Rovere di Torino potevano dire che un loro lontano "parente" era diventato papa, i Basso savonesi potevano accampare origini antichissime.
Infatti i torinesi signori di Vinovo erano una delle sei famiglie riconosciute come nobili e magnatizie nel comune di Torino in epoca medievale.
Saluti.
PdR

Re: Due Odescalchi del XVI secolo

MessaggioInviato: sabato 24 gennaio 2009, 21:03
da fabrizio guinzio
Carissimo dirivara, la notizia del precedente cognome Basso mi è del tutto nuova; grazie, ho appreso una cosa nuova. Le notizie da me riportate provengono da numerose fonti; ignoro se i della Rovere di Torino siano o non siano parenti di quelli di Savona, che comunque risalgono alla seconda metà del XIII secolo(Volker Reinhardt, Le grandi famiglie italiane, editore Neri Pozza, 1996). La remota professione di ortolani(al mercato di Savona) è riportata in numerose fonti; quando hanno lasciato il cognome Basso per assumere quello artigianale? Che stemma alzavano prima della rovere? Ciao, Fabrizio